venerdì 20 febbraio 2009

Le inutili ronde


di Stefano Milano

Ronde di cittadini «per la sicurezza delle città». È un’antica richiesta della Lega Nord. Ma questo volta il partito di Umberto Bossi sembra avercela fatta, nonostante lo scarso entusiasmo manifestato dai suoi alleati nel Popolo delle libertà.
Il «pacchetto sicurezza», già approvato dal Senato, è il grande vagone dentro il quale, assieme ad altri 55 articoli, ci sono anche le ronde. Adesso è all’esame della commissione Giustizia della Camera. Il prossimo passaggio sarà l’approvazione definitiva da parte dell’assemblea. Come è ovvio, i recenti fatti di cronaca nera hanno fornito un argomento in più per fare in fretta.
E la Lega ha provato a inserire tra le misure urgenti, da approvare per decreto, anche quella relativa ai gruppi di cittadini-vigilantes.

A chiudere la partita ci ha pensato il Quirinale che ha fatto conoscere il suo dissenso. Così le ronde sono uscite dal «decreto antistupri» e sono rimaste nel disegno di legge. I tempi si allungano ma il provvedimento va avanti.
Dal punto di vista economico, le ronde graveranno per cento milioni di euro sulle tasche dei cittadini. È questa la somma che uno specifico capitolo della Finanziaria destina alla «sicurezza urbana».

D’altra parte, come raccontiamo nei servizi delle pagine che seguono, nei paesi dove già esistono - come gli Stati Uniti - le ronde sono un grosso quanto pericoloso business. In Italia, secondo il parere pressoché unanime dei sindacati delle forze dell’ordine, saranno pericolose e inutili. Serviranno a distribuire del denaro pubblico alle amministrazioni comunali più sensibili e politicamente vicine.

18 febbraio 2009

2 commenti:

citroglicerina ha detto...

domandare è lecito, spendere soldi inutili è buon senso...

io preferisco ron...fare che vedere ronde!!

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Anch'io !