
on.le Antonio Borghesi
Italia dei Valori
E' certamente interessante vedere in questi mesi qual'è l'atteggiamento della Lega Nord nei confronti dei provvedimenti del governo, perché in realtà siamo di fronte ad un partito che ha preso tanti voti al nord, che in campagna elettorale ha parlato di federalismo e di interventi sulla sicurezza, che però agli atti pratici sta dimostrando di comportarsi in modo diverso.
I mezzi d'informazione lo dicono troppo poco. A partire dal caso Alitalia, in cui è stato fatto un regalo ad una società che non era più in grado di funzionare, dove la Lega ha votato a favore dei 300 milioni di euro presi dalle tasche dei cittadini per darli ad una società pubblica nazionale, cosi come non ha esitato a votare 500 milioni di euro per Napoli e non esiterà a votare 500 milioni per Roma capitale, anche questo un regalo del governo ad un sindaco amico, perché non si giustifica altrimenti un intervento di questo tipo.
In generale, abbiamo avuto un ministro come Tremonti, il nostro Robin Hood alla rovescia, che è riuscito a fare degli interventi che sono esattamente il contrario di ciò che si dovrebbe fare quando si è federalisti. Ha abolito l'Ici sulla prima casa, l'imposta più federalista che esisteva in Italia. Ma non solo, nella manovra economica che stiamo per approvare, sulla quale la Lega Nord in commissione bilancio si appresta a votare a favore, ci sono tutta una serie di interventi che di fatto riportano al centro, cioè a Roma, le decisioni che riguardano le entrate degli enti locali dove vengono addirittura stoppati nella loro autonomia perché viene assolutamente sospesa, cosi che nei prossimi anni non potranno intervenire con tasse sostitutive a quelle dello Stato. Eppure viene tolto agli enti locali una quantità rilevantissima di denaro, miliardi di euro, nei prossimi tre anni.
Per non parlare poi della sicurezza, un dato emblematico. La Lega ha fatto una campagna elettorale sulla sicurezza nel nord e dopodiché era pronta a votare la legge che conteneva il cosiddetto decreto “blocca processi”, con la quale dei reati che al nord sono particolarmente sentiti dalla popolazione come stupri, rapine e scippi, erano praticamente considerati cosi poco rilevanti da essere rinviati per un anno, anche per reati commessi da extracomunitari, uno dei temi rilevanti e cavalli di battaglia su cui la Lega gioca.
Sono stati pronti a votare il “lodo Alfano”, che io chiamo “dolo Alfano”, per salvare Berlusconi dal suo processo, ed erano pronti a votare il “blocca processi”. Questa è la dimostrazione che siamo in presenza di un partito che immagina di sacrificare una legge futura, ma molto futura secondo me, sul federalismo fiscale e intanto accetta tutte le schifezze che sta facendo questo governo in tema di sicurezza e legalità, ed è pronto ad accettare tutte le norme di natura economica che sono assolutamente norme antifederaliste.
I mezzi d'informazione lo dicono troppo poco. A partire dal caso Alitalia, in cui è stato fatto un regalo ad una società che non era più in grado di funzionare, dove la Lega ha votato a favore dei 300 milioni di euro presi dalle tasche dei cittadini per darli ad una società pubblica nazionale, cosi come non ha esitato a votare 500 milioni di euro per Napoli e non esiterà a votare 500 milioni per Roma capitale, anche questo un regalo del governo ad un sindaco amico, perché non si giustifica altrimenti un intervento di questo tipo.
In generale, abbiamo avuto un ministro come Tremonti, il nostro Robin Hood alla rovescia, che è riuscito a fare degli interventi che sono esattamente il contrario di ciò che si dovrebbe fare quando si è federalisti. Ha abolito l'Ici sulla prima casa, l'imposta più federalista che esisteva in Italia. Ma non solo, nella manovra economica che stiamo per approvare, sulla quale la Lega Nord in commissione bilancio si appresta a votare a favore, ci sono tutta una serie di interventi che di fatto riportano al centro, cioè a Roma, le decisioni che riguardano le entrate degli enti locali dove vengono addirittura stoppati nella loro autonomia perché viene assolutamente sospesa, cosi che nei prossimi anni non potranno intervenire con tasse sostitutive a quelle dello Stato. Eppure viene tolto agli enti locali una quantità rilevantissima di denaro, miliardi di euro, nei prossimi tre anni.
Per non parlare poi della sicurezza, un dato emblematico. La Lega ha fatto una campagna elettorale sulla sicurezza nel nord e dopodiché era pronta a votare la legge che conteneva il cosiddetto decreto “blocca processi”, con la quale dei reati che al nord sono particolarmente sentiti dalla popolazione come stupri, rapine e scippi, erano praticamente considerati cosi poco rilevanti da essere rinviati per un anno, anche per reati commessi da extracomunitari, uno dei temi rilevanti e cavalli di battaglia su cui la Lega gioca.
Sono stati pronti a votare il “lodo Alfano”, che io chiamo “dolo Alfano”, per salvare Berlusconi dal suo processo, ed erano pronti a votare il “blocca processi”. Questa è la dimostrazione che siamo in presenza di un partito che immagina di sacrificare una legge futura, ma molto futura secondo me, sul federalismo fiscale e intanto accetta tutte le schifezze che sta facendo questo governo in tema di sicurezza e legalità, ed è pronto ad accettare tutte le norme di natura economica che sono assolutamente norme antifederaliste.
COMMENTO
E così sia.

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