
Il sopranista è un controtenore che canta nella tessitura del soprano.
Al giorno d'oggi i sopranisti sono molto rari e nella scrittura moderna non esistono lavori che prevedano il loro impiego.
La tecnica di canto in un soprano è basata sulla tecnica del controtenore per passare dalla voce di petto al registro alto.
Il sopranista è, fondamentalmente, un controtenore il cui falsetto è molto più esteso e molto più ben sviluppato rispetto a quello di un normale controtenore.
Esiste una vasta produzione musicale per soprani maschi che fu scritta quando era usuale l'impiego dei castrati nel XVIII secolo.
Questa pratica, attualmente considerata disumana, è stata abolita nel XIX secolo.
Il controtenore è un cantante maschio adulto che canta nell'intervallo vocale (registro) del contralto o del soprano, spesso adottando la tecnica del falsetto.
Questo termine è usato esclusivamente nel campo della musica classica. La voce del controtenore ha ottenuto una nuova sorprendente popolarità nella seconda metà del XX secolo a seguito del rinnovato interesse per la musica barocca e per merito del famosissimo controtenore inglese Alfred Deller. Benché egli sia stato considerato un fenomeno nell'esecuzione della musica antica, gli attuali controtenori spaziano in un repertorio molto più ampio.
L'attore Stefano Dionisi, che interpreta il protagonista, recita le battute di dialogo, mentre nelle parti cantate, per riprodurre la particolarissima voce di un castrato, sono state registrate separatamente le voci di un soprano donna, Ewa Małas-Godlewska, e di un controtenore uomo, Derek Lee Ragin, e poi mixate insieme con mezzi digitali.
Al giorno d'oggi i sopranisti sono molto rari e nella scrittura moderna non esistono lavori che prevedano il loro impiego.
La tecnica di canto in un soprano è basata sulla tecnica del controtenore per passare dalla voce di petto al registro alto.
Il sopranista è, fondamentalmente, un controtenore il cui falsetto è molto più esteso e molto più ben sviluppato rispetto a quello di un normale controtenore.
Esiste una vasta produzione musicale per soprani maschi che fu scritta quando era usuale l'impiego dei castrati nel XVIII secolo.
Questa pratica, attualmente considerata disumana, è stata abolita nel XIX secolo.
Il controtenore è un cantante maschio adulto che canta nell'intervallo vocale (registro) del contralto o del soprano, spesso adottando la tecnica del falsetto.
Questo termine è usato esclusivamente nel campo della musica classica. La voce del controtenore ha ottenuto una nuova sorprendente popolarità nella seconda metà del XX secolo a seguito del rinnovato interesse per la musica barocca e per merito del famosissimo controtenore inglese Alfred Deller. Benché egli sia stato considerato un fenomeno nell'esecuzione della musica antica, gli attuali controtenori spaziano in un repertorio molto più ampio.
L'attore Stefano Dionisi, che interpreta il protagonista, recita le battute di dialogo, mentre nelle parti cantate, per riprodurre la particolarissima voce di un castrato, sono state registrate separatamente le voci di un soprano donna, Ewa Małas-Godlewska, e di un controtenore uomo, Derek Lee Ragin, e poi mixate insieme con mezzi digitali.
In seguito darò esempi di sopranisti e di controtenori, anche pivi di immagini, perchè è difficile trovarne in rete.

1 commento:
Il film ebbe il merito di far conoscere sia il personaggio, sconosciuto ai non addetti ai lavori, sia di avvicinare il pubblico alla musica e al canto barocco. Mi sembra che il verso:"Lascia ch'io pianga mia cruda sorte" si addica a Farinelli, la cui fortuna artistica fu grande ma ad essa non corrispose un'altrettanta realizzazione nella vita privata.
rossana
p.s.ma le conosci tutte le mie musiche preferite?
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