
Luigi Morsello
IL PARLAMENTARE
24 dicembre 2007
Il Provveditore Regionale dr. Luigi Pagano ha presentato il progetto alla Cassa delle Ammende, alla quale ha trasmesso tutti gli atti progettuali con lettera n. 41941 del 17/12/2007.La progettazione, curata dall’A. e fatta da un gruppo di lavoro multiprofessionale, inizialmente prevedeva il coinvolgimento di sette istituti penitenziari della Lombardia di nuova costruzione con uno sterrato di superficie di 4 ettari, sia all’interno che all’esterno del muro di cinta, comprendenti anche un campo sportivo regolamentare per detenuti ed un campo sportivo ridotto per il personale di Polizia Penitenziaria.
Il progetto si inserisce tra le iniziative di collaborazione tra la Regione Lombardia ed il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e si caratterizza come progetto sperimentale in quanto prevede un insieme di azioni che mirano contestualmente a migliorare la qualità della permanenza negli Istituti Penitenziari e a mettere in campo azioni integrate per il recupero ed il reinserimento sociale dei soggetti in esecuzione di pena.
Tali azioni si articolano in:
* Realizzazione di Progetti di allestimento di spazi a verde sia per attività ricreative sia per gli incontri con i visitatori dei detenuti
* Attuazione di percorsi di qualificazione professionale biennali finalizzati all’acquisizione di competenze per la realizzazione e manutenzione degli spazi a verde correlati con le attività di realizzazione dei progetti negli Istituti
* Predisposizione di strumenti e certificazioni delle competenze trasparenti e riconoscibili dal sistema lavoro
Il progetto si inserisce tra le iniziative di collaborazione tra la Regione Lombardia ed il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e si caratterizza come progetto sperimentale in quanto prevede un insieme di azioni che mirano contestualmente a migliorare la qualità della permanenza negli Istituti Penitenziari e a mettere in campo azioni integrate per il recupero ed il reinserimento sociale dei soggetti in esecuzione di pena.
Tali azioni si articolano in:
* Realizzazione di Progetti di allestimento di spazi a verde sia per attività ricreative sia per gli incontri con i visitatori dei detenuti
* Attuazione di percorsi di qualificazione professionale biennali finalizzati all’acquisizione di competenze per la realizzazione e manutenzione degli spazi a verde correlati con le attività di realizzazione dei progetti negli Istituti
* Predisposizione di strumenti e certificazioni delle competenze trasparenti e riconoscibili dal sistema lavoro
* Realizzazione di esperienze di formazione dei soggetti che, con ruoli ed appartenenze diversi (Ente di formazione, azienda florovivaistica per la realizzazione dei progetti di allestimento degli spazi a verde), interagiscono nella realizzazione dei percorsi di formazione professionale per garantire coerenza metodologica- didattica
* Realizzazione, sulla base dei risultati positivi raggiunti dalla partecipazione ai progetti educativo e di formazione professionale, esperienze individuali di tirocinio di orientamento al lavoro presso imprese del contesto socio-economico del territorio per favorire il reinserimento a fine pena.* Attivare reti di collaborazione tra soggetti pubblici e privati nella realizzazione delle azioni
Si ritiene di mettere in evidenza la sperimentalità e la specificità dell’esperienza formativa, sia negli aspetti organizzativi e metodologici sia nel rapporto con le esperienze di lavoro per detenuti, declinandone le finalità e gli obiettivi.
* Realizzazione, sulla base dei risultati positivi raggiunti dalla partecipazione ai progetti educativo e di formazione professionale, esperienze individuali di tirocinio di orientamento al lavoro presso imprese del contesto socio-economico del territorio per favorire il reinserimento a fine pena.* Attivare reti di collaborazione tra soggetti pubblici e privati nella realizzazione delle azioni
Si ritiene di mettere in evidenza la sperimentalità e la specificità dell’esperienza formativa, sia negli aspetti organizzativi e metodologici sia nel rapporto con le esperienze di lavoro per detenuti, declinandone le finalità e gli obiettivi.
Finalità
* Realizzare un’esperienza di formazione-lavoro correlato in modo armonico e sinergico al progetto di rieducazione-reinserimento sociale delle persone in esecuzione di pena
* Attuare modalità innovative di cooperazione tra soggetti Istituzionali, soggetti del terzo settore e dell’imprenditoria privata per le attività di Istruzione e Formazione e per le attività lavorative anche in attuazione di quanto previsto dagli articoli 7 e 8 della citata legge 8/2005* Sperimentare un modello di formazione e di cooperazione nell’ottica della trasferibilità sia ad altri comparti lavorativi sia in altri contesti socio-territorialiObiettivi
a. Sperimentare modelli di alternanza scuola-lavoro nei contesti di esclusione;
b. Sperimentare modelli di progettazione integrata di azioni formative e attività di lavoro correlate al progetto di allestimento e manutenzione di spazi a verde;
c. Sperimentare modelli di azioni formative centrati sulla cooperazione funzionale nell’ambito di team, gruppi di lavoro per la realizzazione di obiettivi/ compiti condivisi, diversificando e personalizzando percorsi i formativi;
d. Progettare percorsi che valorizzino le competenze formali ed informali pregresse;
e. Mettere a punto criteri e strumenti per la certificazione delle competenze finalizzati anche alla sperimentazione del rilascio del libretto formativo;f. Sperimentare modelli di tirocinio, di orientamento al lavoro correlati alla valutazione dei risultati conseguito sul piano educativo e professionale, valorizzando le reti territoriali delle imprese;
g. Sperimentare strumenti/modelli di formazione on line e a distanza;
h. Sperimentare modalità di formazione congiunta degli operatori/docenti, coinvolti nella realizzazione dei percorsi di formazione-lavoro, finalizzate all’acquisizione di linguaggi e metodi didattici relativi alla programmazione e alla valutazione di azioni formative;
Risultati
* Realizzazione di modelli di percorsi educativi e formativi che integrano azioni educative dell’Istituto e azioni di formazione professionalizzante;
* Realizzazione di progetti formativi su due livelli di professionalità certificabili costruiti sulla valorizzazione delle competenze formali e informali dei partecipanti e precisamente:
1) Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde.
2) Tecnico per la realizzazione e manutenzione di spazi a verde;
* Realizzazione di azioni di formazione dei formatori/tutors
* Realizzazione di progetti di allestimento e manutenzione dei spazi a verde in sette istituti di pena della Regione, quali risultati delle azioni formative;* Qualificazione di 35 soggetti in esecuzione di pena tra 5 e 7 anni;
* Costruzione di strumenti a supporto della sussidiarietà verticale trasversale tra i diversi soggetti istituzionali (Provveditorato, Regione, Provincia) e i soggetti del privato e del privato/sociale (ente di formazione, impresa florovivaistica e imprese del settore);
* Promozione di reti per l’integrazione sociale dei soggetti a fine pena;
* Individuazione dei criteri di trasferibilità dei modelli sperimentati in altri contesti territoriali e in altri comparti lavorativi.
Soggetti coinvolti
I partners del progetto, di cui il Provveditorato di Milano è capofila, sono:
1) n. 3 istituti penitenziari della Regione Lombardia (Bergamo, Monza, Vigevano)
2) Regione Lombardia con il coinvolgimento di:
* Presidenza – UO Programmi e Progetti Speciali – Progetto Diritto del Cittadino e Pari Opportunità;
* Direzione Generale Formazione, Istruzione e Lavoro;
* Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale;
3) Province nel cui territorio insistono gli istituti penitenziari coinvolti;
4) Scuola di Formazione Professionale Minoprio di Como;
5) Azienda Florovivaistica del territorio F.lli Bariani di Barbianello (PV).
Non si è ritenuta percorribile la strada della gara ad evidenza pubblica, ma la selezione ‘intuitu personae’ per due ragioni:
1. non si utilizzano fondi del bilancio dello Stato, ma della Cassa della Ammende;
2. dovevano essere selezionate scuole di formazione, ma sopratutto, floricolture della regione Lombardia, per facilitare l’inserimento al lavoro dei detenuti corSisti che otterranno la qualificazione professionale.
La complessa situazione del lavoro in carcere viene qui intesa in una logica di ampia condivisione e partecipazione, così come sollecitato, sia a livello nazionale che regionale, in particolare nel recente provvedimento legislativo in materia, la legge regionale n. 8 del 14.2.2005, al fine di:
* Presidenza – UO Programmi e Progetti Speciali – Progetto Diritto del Cittadino e Pari Opportunità;
* Direzione Generale Formazione, Istruzione e Lavoro;
* Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale;
3) Province nel cui territorio insistono gli istituti penitenziari coinvolti;
4) Scuola di Formazione Professionale Minoprio di Como;
5) Azienda Florovivaistica del territorio F.lli Bariani di Barbianello (PV).
Non si è ritenuta percorribile la strada della gara ad evidenza pubblica, ma la selezione ‘intuitu personae’ per due ragioni:
1. non si utilizzano fondi del bilancio dello Stato, ma della Cassa della Ammende;
2. dovevano essere selezionate scuole di formazione, ma sopratutto, floricolture della regione Lombardia, per facilitare l’inserimento al lavoro dei detenuti corSisti che otterranno la qualificazione professionale.
La complessa situazione del lavoro in carcere viene qui intesa in una logica di ampia condivisione e partecipazione, così come sollecitato, sia a livello nazionale che regionale, in particolare nel recente provvedimento legislativo in materia, la legge regionale n. 8 del 14.2.2005, al fine di:
o Consolidare la rete interistituzionale e territoriale finalizzata al governo e alla gestione dei percorsi di inserimento socio lavorativo delle persone in esecuzione penale
o Consolidare una linea di servizi di orientamento, formazione ed accompagnamento al lavoro integrati con l’area dei servizi sociali, ed in particolare a percorsi di accoglienza abitativa e di reinserimento sociale più in generale
o Sostenere la realizzazione di azioni di professionalizzazione e di inserimento lavorativo in una logica di pari opportunità per tutti.
I Soggetti Partners aderiscono alle finalità qui descritte al fine di facilitare e sostenere il rientro stabile e definitivo delle persone nella legalità e nell’organizzazione di vita e di lavoro della comunità territoriale, in considerazione del profondo significato che l’esperienza formativo/lavorativa riveste nei processi di crescita e di maturazione delle persone in esecuzione penale.
In particolare, Regione Lombardia per il tramite delle Direzione Regionali coinvolte, si impegna a:
o Garantire un punto di coordinamento con le sperimentazioni in atto in medesime aree per favorire una programmazione comune ed in termini di complementarietà rispetto ad altre tipologie di intervento;
o Organizzare la promozione dell’esperienza, svolgendo una particolare azione di sensibilizzazione nei territori interessati alla sperimentazione per accrescere il livello di conoscenza, ridurre il pregiudizio e l’emarginazione sociale ;
o Mettere a disposizione tutte le informazioni utili al buon esito dell’iniziativa e nello specifico delle aree di intervento ad essa collegate;
o Assicurare un ruolo consultivo e di accompagnamento in fase di avviamento del progetto per il tramite delle Direzioni generali competenti e per quanto esplicitamente riferito ai percorsi di formazione, di avviamento al lavoro e di reintegrazione sociale mette a disposizione specifici servizi individuando le risorse esistenti nell’ambito territoriale di riferimento sia sul versante dei rapporti con i servizi pubblici che con i soggetti del Terzo Settore e del Volontariato, nonché con Centri per l’impiego e Servizi Inserimento Lavorativi, assicurando per tali ambiti un’attività di collegamento sistematica e continuativa;
o Assicurare, per quanto attiene le azioni di formazione/lavoro, il monitoraggio e la valutazione dei processi di formazione e di acquisizione delle competenze .Le Province come Enti Territoriali responsabili della programmazione e attuazione delle azioni di formazione e lavoro.
La Scuola di Formazione Professionale Minoprio, referente per le attività di coordinamento e tutoring del progetto, è corresponsabile con l’azienda Florovivaistica F.LLi Bariani destinataria della commessa di lavoro di allestimento degli spazi a verde, della realizzazione dei due percorsi formativi.
Inoltre, la Scuola di Formazione Professionale Minoprio si farà carico dei collegamenti con le aziende florovivaistiche della regione, acquisendone la disponibilità scritta di quelle disponibili ad assumere i detenuti così formati, sia durante l’esecuzione della pena detentiva residua sia all’atto della scarcerazione definitiva per: fine pena, affidamento in prova al servizio sociale.
Livelli e modalità di coordinamento delle azioni del progetto
La condivisione progettuale dei partners verrà istituzionalizzata attraverso la costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo solo ad approvazione avvenuta del progetto da parte di Casse Ammende.
La stipulazione di questo strumento contrattuale richiamerà come facente parte integrale dello stesso i contratti in forma pubblica – amministrativa da stipulare, previo esperimento di due licitazioni private, con i partner a titolo oneroso e avrà lo scopo di legare tutti i partner stessi alla realizzazione coordinata dell’azione progettuale, sopratutto sotto il profilo delle responsabilità di ordine patrimoniale conseguenti alla erogazione di fondi della Cassa delle Ammende e per l’ipotesi di non felice conclusione del progetto.
La funzione di Coordinamento è garantita a due livelli.
Per il coordinamento generale del progetto è prevista la costituzione di apposita CABINA DI REGIA.
La Cabina di Regia è composta da:
* Referente del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria;
* Referenti per la Regione Lombardia (rispettivamente per Presidenza- Sottosegretariato Diritti del Cittadino e Pari Opportunità per la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro e per la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale),
* Referente in rappresentanza delle Province;
* Referente Scuola Formazione;
* Referente Floricoltura;
* Consulente Tecnico del gestore.
Le funzioni di Coordinatore della Cabina di regia sono di diritto di competenza del referente del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Milano.
La convocazione di suddetta Cabina di regia compete al coordinatore ed ha di norma cadenza trimestrale.
La durata della Cabina di Regia è pari alla durata della realizzazione del progetto stesso, fino alle sue ultime finali esplicitazioni.
In relazione alle esigenze della Cabina di Regia è possibile prevedere la partecipazione di referenti del sistema penitenziario per approfondimenti tematici.
o Consolidare una linea di servizi di orientamento, formazione ed accompagnamento al lavoro integrati con l’area dei servizi sociali, ed in particolare a percorsi di accoglienza abitativa e di reinserimento sociale più in generale
o Sostenere la realizzazione di azioni di professionalizzazione e di inserimento lavorativo in una logica di pari opportunità per tutti.
I Soggetti Partners aderiscono alle finalità qui descritte al fine di facilitare e sostenere il rientro stabile e definitivo delle persone nella legalità e nell’organizzazione di vita e di lavoro della comunità territoriale, in considerazione del profondo significato che l’esperienza formativo/lavorativa riveste nei processi di crescita e di maturazione delle persone in esecuzione penale.
In particolare, Regione Lombardia per il tramite delle Direzione Regionali coinvolte, si impegna a:
o Garantire un punto di coordinamento con le sperimentazioni in atto in medesime aree per favorire una programmazione comune ed in termini di complementarietà rispetto ad altre tipologie di intervento;
o Organizzare la promozione dell’esperienza, svolgendo una particolare azione di sensibilizzazione nei territori interessati alla sperimentazione per accrescere il livello di conoscenza, ridurre il pregiudizio e l’emarginazione sociale ;
o Mettere a disposizione tutte le informazioni utili al buon esito dell’iniziativa e nello specifico delle aree di intervento ad essa collegate;
o Assicurare un ruolo consultivo e di accompagnamento in fase di avviamento del progetto per il tramite delle Direzioni generali competenti e per quanto esplicitamente riferito ai percorsi di formazione, di avviamento al lavoro e di reintegrazione sociale mette a disposizione specifici servizi individuando le risorse esistenti nell’ambito territoriale di riferimento sia sul versante dei rapporti con i servizi pubblici che con i soggetti del Terzo Settore e del Volontariato, nonché con Centri per l’impiego e Servizi Inserimento Lavorativi, assicurando per tali ambiti un’attività di collegamento sistematica e continuativa;
o Assicurare, per quanto attiene le azioni di formazione/lavoro, il monitoraggio e la valutazione dei processi di formazione e di acquisizione delle competenze .Le Province come Enti Territoriali responsabili della programmazione e attuazione delle azioni di formazione e lavoro.
La Scuola di Formazione Professionale Minoprio, referente per le attività di coordinamento e tutoring del progetto, è corresponsabile con l’azienda Florovivaistica F.LLi Bariani destinataria della commessa di lavoro di allestimento degli spazi a verde, della realizzazione dei due percorsi formativi.
Inoltre, la Scuola di Formazione Professionale Minoprio si farà carico dei collegamenti con le aziende florovivaistiche della regione, acquisendone la disponibilità scritta di quelle disponibili ad assumere i detenuti così formati, sia durante l’esecuzione della pena detentiva residua sia all’atto della scarcerazione definitiva per: fine pena, affidamento in prova al servizio sociale.
Livelli e modalità di coordinamento delle azioni del progetto
La condivisione progettuale dei partners verrà istituzionalizzata attraverso la costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo solo ad approvazione avvenuta del progetto da parte di Casse Ammende.
La stipulazione di questo strumento contrattuale richiamerà come facente parte integrale dello stesso i contratti in forma pubblica – amministrativa da stipulare, previo esperimento di due licitazioni private, con i partner a titolo oneroso e avrà lo scopo di legare tutti i partner stessi alla realizzazione coordinata dell’azione progettuale, sopratutto sotto il profilo delle responsabilità di ordine patrimoniale conseguenti alla erogazione di fondi della Cassa delle Ammende e per l’ipotesi di non felice conclusione del progetto.
La funzione di Coordinamento è garantita a due livelli.
Per il coordinamento generale del progetto è prevista la costituzione di apposita CABINA DI REGIA.
La Cabina di Regia è composta da:
* Referente del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria;
* Referenti per la Regione Lombardia (rispettivamente per Presidenza- Sottosegretariato Diritti del Cittadino e Pari Opportunità per la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro e per la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale),
* Referente in rappresentanza delle Province;
* Referente Scuola Formazione;
* Referente Floricoltura;
* Consulente Tecnico del gestore.
Le funzioni di Coordinatore della Cabina di regia sono di diritto di competenza del referente del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Milano.
La convocazione di suddetta Cabina di regia compete al coordinatore ed ha di norma cadenza trimestrale.
La durata della Cabina di Regia è pari alla durata della realizzazione del progetto stesso, fino alle sue ultime finali esplicitazioni.
In relazione alle esigenze della Cabina di Regia è possibile prevedere la partecipazione di referenti del sistema penitenziario per approfondimenti tematici.
Le funzioni principali ad essa affidate sono:
o Promozione della gestione del Progetto Speranza verde nell’ambito dei rispettivi Istituti Penitenziari e degli ambiti territoriali di riferimento
o Promozione del confronto con tutti i soggetti partners nonché con i soggetti coinvolti nel Progetto Speranza Verde, con particolare attenzione alle fasi di avvio, verifica e valutazione
o Raccordo e coordinamento interistituzionale
o Coordinamento generale delle azioni del Progetto
Per il coordinamento delle azioni correlate alla realizzazione dei percorsi e al monitoraggio del processo formativo, si prevede uno specifico coordinamento in conformità alle specifiche metodologie.
Va precisato che le indicazioni della Cabina di regia non sono vincolanti per il Gestore dell’azione progettuale, il quale ha facoltà di chiederne la convalida al Consiglio di Amministrazione della Cassa delle Ammende.
o Promozione della gestione del Progetto Speranza verde nell’ambito dei rispettivi Istituti Penitenziari e degli ambiti territoriali di riferimento
o Promozione del confronto con tutti i soggetti partners nonché con i soggetti coinvolti nel Progetto Speranza Verde, con particolare attenzione alle fasi di avvio, verifica e valutazione
o Raccordo e coordinamento interistituzionale
o Coordinamento generale delle azioni del Progetto
Per il coordinamento delle azioni correlate alla realizzazione dei percorsi e al monitoraggio del processo formativo, si prevede uno specifico coordinamento in conformità alle specifiche metodologie.
Va precisato che le indicazioni della Cabina di regia non sono vincolanti per il Gestore dell’azione progettuale, il quale ha facoltà di chiederne la convalida al Consiglio di Amministrazione della Cassa delle Ammende.
Azioni Formative e Tecniche
Azione 1
(Allegato n. 1)
Progetto formativo per “Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde”Azione 2 (Allegato n. 2)
Progetto Formativo per “Tecnico per la realizzazione e manutenzione di spazi a verde”
Azione 3 (Allegato n.3)
Formazione degli operatori
Azione 4 (Allegato n. 4)
Tirocinio di orientamento al lavoro
Azione 5 (Allegato 5)
Programma di lavoro – formazione tecnico/pratica
Progetto formativo per “Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde”Azione 2 (Allegato n. 2)
Progetto Formativo per “Tecnico per la realizzazione e manutenzione di spazi a verde”
Azione 3 (Allegato n.3)
Formazione degli operatori
Azione 4 (Allegato n. 4)
Tirocinio di orientamento al lavoro
Azione 5 (Allegato 5)
Programma di lavoro – formazione tecnico/pratica
Allegato 1
PROGETTO FORMATIVO
ADDETTO ALLA REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DI SPAZI A VERDE
PROGETTO FORMATIVO
ADDETTO ALLA REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DI SPAZI A VERDE
L’Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde esegue, sulla base di istruzioni e piani di lavoro definiti e nel rispetto delle buone prassi, le attività relative alla preparazione e lavorazione del terreno, agli interventi di concimazione e correzione del terreno, alla semina e piantumazione di specie vegetali, alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi a verde, utilizzando procedure e mezzi di lavoro standard nel rispetto delle norme di sicurezza generali e specifiche.
COMPETENZE
Le competenze, oggetto di certificazione dell’Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde, sono:
* Interpretare procedure operative relative alle diverse operazioni
* Realizzare le attività nel rispetto dei piani di lavoro
* Riconoscere gli standard qualitativi attesi dei risultati delle diverse lavorazioni relative alle attività di giardinaggio
* Riconoscere e delimitare le aree di lavoro
* Esegue interventi di livellamento, erpicatura, vangatura, rastrellatura utilizzando le specifiche macchine ed attrezzature tecniche in regime di sicurezza
* Eseguire la pratica della concimazione e correzione del terreno scegliendo, in relazione alle caratteristiche e alla destinazione funzionale del suolo, la tipologia di concimazione e di ammendanti chimici
* Riconoscere le caratteristiche della semente e le modalità d’uso in relazione alle finalità della commessa individuandone eventuali imperfezioni ed anomalie
* Eseguire le diverse fasi della pratica della semina utilizzando le diverse tecniche operative(a spaglio, a file binate, ecc)
* Eseguire la preparazione della sede di allestimento vegetale in rapporto alle specie da piantumare utilizzando macchine ed attrezzature in regime di sicurezza
* Scegliere il tipo e la tecnica di taglio per la potatura in rapporto alle caratteristiche botaniche di alberi ed arbusti
* Eseguire le operazioni di potatura utilizzando le attrezzature standard in regime di sicurezza
* Eseguire le operazioni di irrigazione in rapporto alle caratteristiche tecniche e funzionali degli impianti
* Eseguire le attività di taglio dei manti erbosi, in rapporto alla destinazione, utilizzando macchine ed attrezzature in regime di sicurezza
* Interpretare piani operativi di manutenzione ordinaria e straordinaria
* Riprogrammare le proprie attività in presenza di calamità/fenomeni naturali e/o eventi non previsti
* Interpretare procedure operative relative alle diverse operazioni
* Realizzare le attività nel rispetto dei piani di lavoro
* Riconoscere gli standard qualitativi attesi dei risultati delle diverse lavorazioni relative alle attività di giardinaggio
* Riconoscere e delimitare le aree di lavoro
* Esegue interventi di livellamento, erpicatura, vangatura, rastrellatura utilizzando le specifiche macchine ed attrezzature tecniche in regime di sicurezza
* Eseguire la pratica della concimazione e correzione del terreno scegliendo, in relazione alle caratteristiche e alla destinazione funzionale del suolo, la tipologia di concimazione e di ammendanti chimici
* Riconoscere le caratteristiche della semente e le modalità d’uso in relazione alle finalità della commessa individuandone eventuali imperfezioni ed anomalie
* Eseguire le diverse fasi della pratica della semina utilizzando le diverse tecniche operative(a spaglio, a file binate, ecc)
* Eseguire la preparazione della sede di allestimento vegetale in rapporto alle specie da piantumare utilizzando macchine ed attrezzature in regime di sicurezza
* Scegliere il tipo e la tecnica di taglio per la potatura in rapporto alle caratteristiche botaniche di alberi ed arbusti
* Eseguire le operazioni di potatura utilizzando le attrezzature standard in regime di sicurezza
* Eseguire le operazioni di irrigazione in rapporto alle caratteristiche tecniche e funzionali degli impianti
* Eseguire le attività di taglio dei manti erbosi, in rapporto alla destinazione, utilizzando macchine ed attrezzature in regime di sicurezza
* Interpretare piani operativi di manutenzione ordinaria e straordinaria
* Riprogrammare le proprie attività in presenza di calamità/fenomeni naturali e/o eventi non previsti
AREE DIDATTICHE- FORMATIVE
Gli insegnamenti previsti sono organizzati in aree didattiche-formative e precisamente:
AREA DELLE RELAZIONI
Questa area viene intesa come area del lavoro sul sé , sul gruppo, sulla società nei suoi modi di rappresentarsi e di rappresentazione ed in particolare l’arte dei giardini.
Verranno pertanto affrontate le tematiche relative a:
Linguaggi di comunicazione
Le regole di base per comunicare
Le relazioni interpersonali e i rapporti con lo spazio
Le modalità di relazione in rapporto a ruoli e responsabilità all’interno di gruppi
Le tipologie di spazi verdi (piccoli spazi –aiuole e giardini, i piccoli parchi, l’alberatura)
Le funzioni del giardino (decorativo, urbano, familiare, scolastico, sportivo, industriale)
AREA TECNICA PROFESSIONALE
Questa area si articola in due sub aree: Giardinaggio ed Impiantistica
GiardinaggioSemina e coltivazione di breve durata di specie vegetali di tipo decorativo
Rapporti tra vegetazione, fattori climatici e fattori del terreno
Impiego del verde in relazione alle funzioni d’uso e alle certificazioni di qualità (caratteristiche botaniche, accostamento, miscuglio, composizione)
Messa a dimora delle piante
Il tappeto erboso: specie tappezzanti, interventi di rigenerazione e manutenzione
Interventi di manutenzione: pulizia e riordino degli spazi, irrigazione e concimazione, trapianto, difesa fitosanitaria e potaturaImpiantistica
Le sistemazioni del verde in relazione ai tipi di impianto irriguo e di illuminazione
Utilizzo in sicurezza delle attrezzature professionali (piccola utensileria, tosaerba, decespugliatore, soffiatore, rasaerba, tagliasiepe, trattore e motocoltivatore)
Interventi di realizzazione e manutenzione con uso di dispositivi di sicurezza
Allestimento delle attrezzature del verde (panchine, tavoli, contenitori da rifiuti, fontanelle e giochi d’acqua, segnaletica, campi gioco, impianti sportivi)
DURATA
La durata del percorso è calcolata tenendo conto dei seguenti elementi:
* Il progetto, essendo caratterizzato nelle sue modalità di realizzazione da strategie di formazione-lavoro, il tempo di lavoro/apprendimento è da considerare come attività formativa funzionale all’acquisizione delle competenze da certificare
* Si prevede un monte ore settimanale di 30 ore per 32 settimane e di 8 ore per 10 settimane, nel periodo estivo, come mantenimento livello di competenze acquisite e manutenzione delle opere realizzate
Il monte ore annuo è di 1040
STRATEGIE METODOLOGICHE
Le caratteristiche delle strategie si basano sulle seguenti indicazioni:
- Valorizzazione delle competenze formali e non formali dei corsisti
- Armonizzazione e sinergie tra progetto di qualificazione professionale e progetto educativo dell’Istituto sviluppate almeno nell’area relazionale
- Utilizzo di metodologie attive centrate sullo sviluppo di unità di apprendimento correlate a risultati di prestazioni
- Sviluppo di livelli e processi di responsabilizzazione correlati ai risultati e ai ruoli nell’ambito del team di lavoro e di contesti organizzativi e sociali
- Coordinamento metodologico dei formatori finalizzata al raggiungimento di una adeguata gestione dell’accoglienza dell’utenza discente, erogazione di contenuti didattici (insegnamento), valutazione degli apprendimenti, monitoraggio delle eventuali azioni di orientamento
Allegato 2
PROGETTO FORMATIVO
TECNICO PER LA REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DI PROGETTI PER SPAZI A VERDE
DESCRIZIONE
Il Tecnico per la realizzazione e manutenzione di progetti per spazi a verde, sulla base di specifiche sia di progetti di realizzazione e/o recupero sia di commesse di manutenzione straordinaria e/o ordinaria di spazi a verde pubblici e privati, sceglie gli elementi vegetali e non vegetali per definire il piano esecutivo, predispone proposte alternative di intervento sulla base di stime dei costi dei materiali e del lavoro,definisce i piani di lavoro anche ottimizzando l’utilizzo di macchine ed attrezzature professionali, pianifica e coordina le attività collaborando alla realizzazione delle diverse lavorazioni e garantendone l’esecuzione in sicurezza, controlla la conformità dei risultati in rapporto alle attese della commessa.
COMPETENZE
Le competenze oggetto di certificazione del Tecnico per la realizzazione e manutenzione di progetti per spazi a verde sono:
* Decodificare le caratteristiche degli elementi descritti nei progetti (scala progettuale, esposizione dell’area, caratteristiche degli elementi vegetali, caratteristica e allocazione delle opere edili e degli arredi, ecc)
* Verificare le specifiche degli elementi in rapporto alla funzionalità dell’area da allestire rapportandosi con il committente o con la direzione dei lavori
* Riconoscere le caratteristiche botaniche delle specie ornamentali
* Selezionare le specie botaniche in relazione all’esposizione e alle condizioni climatiche, alla dimensione della superficie da attrezzare, alla funzionalità dell’area, alle richieste del committente, a vincoli di budget
* Riconoscere le diverse tipologie e caratteristiche di materiali non vegetali (pietra, legno, ferro, materiali inerti e di risulta delle lavorazioni, ecc)
* Utilizzare Software di base per le competenze ECDL e dedicato per la rappresentazione grafica dei giardini
* Predisporre piani esecutivi di allestimento corredati dei relativi preventivi sulla base dell’analisi dei costi dei singoli elementi e del lavoro
* Riconoscere caratteristiche e funzionalità tecniche delle diverse tipologie di macchine operatrici e di attrezzature finalizzato all’utilizzo ottimale, ed in regime di sicurezza, delle stesse nelle diverse fasi di lavorazione
* Pianificare fasi ed attività in termini di tempi e modalità di esecuzione delle opere e di fabbisogno per le diverse tipologie di competenze professionali* Realizzare tutte le attività di allestimento e/o manutenzione degli spazi a verde, utilizzando correttamente le macchine operatrici e le attrezzature standard, garantendone la qualità dei risultati previsti dalle commesse pubbliche e private in conformità alle regole delle buone prassi
* Riconoscere ed applicare le normative di sicurezza specifiche di settore e della cantieristica
* Coordinare le attività dei progetti nei tempi e nelle modalità di realizzazione interagendo con i ruoli preposti alla realizzazione di opere complementari* Ripianificare le attività a fronte di modifiche in itinere, di eventi non programmabili o di anomalie riscontrate o segnalate
AREE DIDATTICHE- FORMATIVE
Gli insegnamenti previsti sono organizzati in aree didattiche-formative e precisamente:
AREA DELLE RELAZIONI
Questa area viene intesa come area del lavoro sul se , sul gruppo, sulla società nei suoi modi di rappresentarsi e di rappresentazione e tra queste specificamente l’arte dei giardini. Verranno pertanto affrontate le tematiche relative a:
Linguaggi della comunicazione
Le forme della comunicazione
Le tecniche di relazione
I modelli di organizzazione in rapporto a finalità/ scopi delle imprese e/o Istituzioni
Le modalità di relazione in rapporto a ruoli e responsabilità all’interno di gruppi
La storia dei giardini e i principali stili architettonici
La cultura del verde nell’era contemporanea
Scopi e funzioni del giardino moderno anche in relazione al miglioramento degli ambienti di vita e di lavoro
AREA TECNICA PROFESSIONALE
Questa area si articola in due sub aree: Giardinaggio ed Impiantistica
GiardinaggioCriteri generali dello spazio verde con analisi della viabilistica e pavimentazione, andamento del terreno, eventuali elementi d’acqua, punti luce, vegetazione e gruppi di piante
Messa a dimora delle piante
Il tappeto erboso: specie tappezzanti, interventi di rigenerazione e manutenzione
Composizioni vegetali e loro sistemazione
Interventi di manutenzione (pulizia e riordino degli spazi, irrigazione e concimazione, difesa fitosanitaria e potatura)
ImpiantisticaTipi di impianto irriguo e di illuminazione con modalità di intervento
Tipologie di attrezzature professionali ed utilizzo (piccola utensileria, tosaerba, decespugliatore, soffiatore, rasaerba, tagliasiepe, trattore e motocoltivatore)Le principali attrezzature del verde e loro sistemazione (panchine, tavoli, contenitori da rifiuti, fontanelle e giochi d’acqua, segnaletica, campi gioco, impianti sportivi)
DURATA
La durata del percorso è calcolata tenendo conto dei seguenti elementi:
* Il progetto, essendo caratterizzato nelle sue modalità di realizzazione da strategie di formazione-lavoro, il tempo di lavoro/apprendimento è da considerare come attività formativa funzionale all’acquisizione delle competenze da certificare
* Si prevede un monte ore settimanale di 30 ore per 32 settimane e di 8 ore per 10 settimane, nel periodo estivo, come mantenimento livello di competenze acquisite e manutenzione delle opere realizzate
Il monte ore annuo è di n. 1.040
* Il progetto, essendo caratterizzato nelle sue modalità di realizzazione da strategie di formazione-lavoro, il tempo di lavoro/apprendimento è da considerare come attività formativa funzionale all’acquisizione delle competenze da certificare
* Si prevede un monte ore settimanale di 30 ore per 32 settimane e di 8 ore per 10 settimane, nel periodo estivo, come mantenimento livello di competenze acquisite e manutenzione delle opere realizzate
Il monte ore annuo è di n. 1.040
STRATEGIE METODOLOGICHE
Le caratteristiche delle strategie si basano sulle seguenti indicazioni:
- Valorizzazione delle competenze formali e non formali dei corsisti
- Armonizzazione e sinergie tra progetto di qualificazione professionale e progetto educativo dell’Istituto sviluppate almeno nell’area relazionale
- Utilizzo di metodologie attive centrate sullo sviluppo di unità di apprendimento correlate a risultati di prestazioni
- Sviluppo di livelli e processi di responsabilizzazione correlati ai risultati e ai ruoli nell’ambito del team di lavoro e di contesti organizzativi e sociali
- Utilizzo di strumentazione didattica multimediale
- Coordinamento metodologico dei formatori finalizzata al raggiungimento di una adeguata gestione dell’accoglienza dell’utenza discente, erogazione di contenuti didattici (insegnamento), valutazione degli apprendimenti, monitoraggio delle eventuali azioni di orientamento
Allegato A3
FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Finalità ed Obiettivi
L’azione di formazione nei confronti degli operatori che, con ruoli ed appartenenze diversi, interagiscono nella realizzazione dei percorsi di formazione professionale, ha la finalità di garantire strumenti condivisi per il coordinamento, l’organizzazione, la programmazione, la realizzazione e la valutazione dei processi formativi e di apprendimento.
L’omogeneità dei comportamenti professionali in termini di linguaggi, obiettivi, procedure, strumentazione operativa si configura come risorsa che facilita sia gli apprendimenti sia i risultati degli investimenti educativi - formativi per il reinserimento sociale.
Creare un contesto organizzativo che è anche contesto formativo, insieme alla formazione di operatori esperti di tecniche di realizzazione e manutenzione di spazi a verde che affrontano l’esperienza di formatori, sono gli obiettivi prioritari dell’azione formativa.
Contenuti, organizzazione e metodologie
Per quanto attiene i contenuti dell’azione formativa si prevede di affrontare le tematiche connesse con:
* Aspetti definitori di: progetto, competenze, percorso formativo, programmazione, unità formative
* Tecniche per la programmazione
* Tecniche di costruzione delle unità formative
* Tecniche di valutazione degli apprendimenti e del processo formativo
* Tecniche di gestione di relazioni educative e formative
* Tecniche di coordinamento di azioni formative
Per quanto attiene l’organizzazione si prevede una breve fase di natura teorica per uniformare il linguaggio, una seconda fase di formazione- laboratorio sulle tecniche ed una terza fase di formazione in itinere.
Le metodologie terranno conto sia delle diverse competenze degli operatori, sia delle caratteristiche dei soggetti e del ruolo nei processi formativi.
A tal fine verrà privilegiato l’approccio attivo, la valorizzazione delle esperienze, il learning by doing.
La formazione verrà realizzata su tre giornate intensive e su momenti in itinere su tematiche specifiche.
Allegato 4
Tirocinio di orientamento al lavoro
L’azione formativa di tirocinio viene inserita nel progetto come possibilità di sperimentare/offrire, a completamento del percorso formativo, un’esperienza di lavoro in affiancamento per esercitare in situazione di lavoro l’autonomia professionale, l’assunzione di responsabilità sui risultati attesi, le relazioni di ruolo sia nei gruppi di lavoro sia nei confronti di ruoli/soggetti collegati con i committenti/clienti.
Tale esperienza si colloca tra le azione di promozione del reinserimento socio-lavorativo ed è collegato con i risultati raggiunti nel percorso educativo e di formazione professionale.
Tale possibilità, a conclusione del percorso formativo, potrà essere valutata per i detenuti corsisti che siano in possesso di requisiti giuridici tali da consentire l'ammissione a programmi trattamentali esterni (ai sensi dell'art. 21 l. 354/75 o misure alternative alla detenzione).
La sperimentazione prevede il coinvolgimento di cooperative o imprese presenti nel territorio per l’attuazione delle esperienze e la collaborazione anche degli Enti territoriali per supportare tali esperienze con l’erogazione di borse lavoro
Allegato 5
PROGRAMMA DI LAVORO – FORMAZIONE PRATICA
PROGRAMMA DI LAVORO – FORMAZIONE PRATICA
Il programma si riferisce alla parte pratica del corso di formazione-lavoro e si interfaccia ed interagisce con l’attività di formazione della Scuola di Formazione Professionale che verrà individuata sotto la supervisione ed il coordinamento della Direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro regionale.Il programma di lavoro fa riferimento ai due percorsi formativi previsti nel comparto ”Allestimento e manutenzione di spazi a verde” e si articola in modo specifico su due tipologie di interventi riguardanti le aree a verde:
A) manutenzione ordinaria;
B) manutenzione straordinaria.
Le operazioni di manutenzione ordinaria previste saranno le seguenti:
* taglio dell’erba con asportazione dei residui vegetali;
* diserbo selettivo per il controllo delle infestanti;
* concimazione organico – minerale;
* reimpianto del tappeto erboso(solo laddove necessario);
* reimpianto di alberi e siepi (solo laddove necessario);
Le operazioni di manutenzione straordinaria prevedono:
1. rifacimento nei campi sportivi esterni per il gioco del calcetto, riservati al personale di Polizia Penitenziaria, del tappeto di gioco in erba sintetica;2. rifacimento nei campi sportivi per il gioco del calcio, riservati ai detenuti, interno al muro di cinta, del tappeto di gioco in erba sintetica. È stata anche prevista la realizzazione di:
- un impianto di illuminazione e di video-sorveglianza e la fornitura in opera di una garitta di sorveglianza coibentata climatizzata dotata di telefono interno collegato con la rete telefonica interna,
- una recinzione perimetrale antiscavalcamento
- servizi igienico – sanitari.
3. La previsione ultima ha ad oggetto la presa in carico delle aree verdi attrezzate da utilizzare per la effettuazione di colloqui fra i detenuti ed i loro familiari anche minorenni, all’esterno delle sale colloquio tradizionali e durante la stagione estiva. È, inoltre, prevista la realizzazione dell’impianto di irrigazione automatica.
Si rende necessario evidenziare che gli interventi, oggetto degli obblighi contrattuali, saranno di manutenzione ordinaria e di manutenzione straordinaria per tutta la durata contrattuale, con ciò dovendosi intendere che, trattandosi di impianto di colture erbacee ed arboree notoriamente molto sensibili agli andamenti climatici e perciò stesso deperibili, sarà garantito il rimpiazzo di quanto si dovesse deperire a causa ed in conseguenza di situazioni climatiche avverse.
Atteso che il corso di formazione professionale si articolerà in tre giorni lavorativi per ognuno dei due partner attivi, e quindi nell’arco di sei giorni lavorativi che richiederanno la presenza del gestore anche finanziario dell’azione nelle sedi di istituti interessati dal progetto, mediante un programma di rotazione delle visite, appare necessario ed opportuno prevedere anche le spese di gestione necessarie al gestore dell’azione per:
1. acquisizione con contratto biennale di ‘leasing’ di una autovettura, nelle marche e con le modalità utilizzate dall’amministrazione centrale;
2. visite alle sedi degli istituti coinvolti nel progetto tutte le settimane, per tre giorni la settimana, a rotazione, allo scopo di monitorare capillarmente la gestione del progetto;
3. acquisizione degli strumenti informatici necessari: P.C. e componenti classiche (scanner, stampante, linea telefonica ed ADSL, intestati al gestore dell’azione), segnalati dalla Scuola di Formazione Professionale Minoprio;
4. assunzione di: una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di autista da compensare secondo il CCNL di categoria;
5. assunzione di: una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di segreteria, da compensare secondo il CCNL di categoria;
6. assunzione di: una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di contabile e consulenza fiscale, da compensare secondo i CCNL di categoria;
7. assunzione di: una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di consulenza tecnica per coordinamento e monitoraggio andamento/realizzazione/avanzamento del progetto, con rapporto di lavoro libero-professionale, alla dirette dipendenze del Gestore anche finanziario dell’azione progettuale;
8. accensione di una partita IVA per il gestore dell’azione;
9. pubblicizzazione del progetto:
* Realizzazione documentario di antropologia visuale sul percorso formativo (compreso costo operatori e materiali);
* Costruzione Piattaforma on line in software libero (banca dati su esperienze lavorative in carcere ed ex carcerati, opportunità di lavoro, strumenti legislativi, raccordo con Uffici lavoro, Camere Commercio, Associazioni di categoria e sindacali, gestione offerta e domanda di lavoro)Si reputa opportuno segnalare, come modalità dell’assegnazione del finanziamento, l’opportunità di unico versamento, su conto corrente bancario non personale di corrispondenza della BNL., filale di Lodi, la cui proposta acquisita dal dr. Luigi Morsello – segnalato quale gestore anche finanziario dell’azione, è agli atti del progetto.
Il conto corrente bancario non personale, nelle modalità proposte su suggerimento del dr. Luigi Morsello (pagamento mediante bonifici bancari mensili posticipati a 30 giorni data fattura/parcella da effettuare presso la sede di Lodi della BNL, non emissione di carta di credito, bancomat e libretto di assegni, blocco del conto per l’utilizzo esclusivo di pagamenti attinenti alla gestione finanziaria del progetto), ed al quale il conto corrente sarà intestato secondo le modalità individuate dalla Cassa delle Ammende, produrrà interessi, da utilizzare per un rifinanziamento di opere non esattamente previste o da restituire al termine della durata del progetto, unitamente alle somme assegnate ed eventualmente non utilizzate.È opportuno prevedere, inoltre, l’utilizzazione delle somme accreditate mediante versamento in un conto d’investimento Pronto a Termine della BNL a tre mesi in titoli di Stato, i cui interessi si aggiungeranno agli interessi del conto corrente bancario di corrispondenza, a disposizione della realizzazione del progetto a copertura finanziaria degli imprevisti.
La scheda tecnica del fondo d’investimento e la lettera della BNL filiale di Lodi relativa all’accensione di un conto corrente bancario di corrispondenza sono agli atti del progetto.
Le lezioni d’aula saranno effettuate a cura della Scuola di Formazione Professionale “Fondazione Minoprio, mentre l’organizzazione degli esami di fine biennio saranno competenza esclusiva dell’Assessorato alla Formazione - Istruzione e Lavoro e dell’Assessorato alla Famiglia ed alla Solidarietà Sociale della Regione Lombardia.
La pubblicizzazione del progetto sarà competenza del gestore anche finanziario dell’azione dr. Luigi Morsello, in collaborazione con il Provveditorato di Milano.
Le spese relative alla formazione teorica ammontano ad euro 540.630,00
Le spese di pubblicizzazione del progetto ammontano ad euro 51.430,00
Il progetto di formazione-lavoro è acquisito agli atti, completo di ogni documento esplicativo da parte di tutti i partners, dei relativi progetti e conti economici.Sono acquisti agli atti i documenti ufficiali relativi alla partecipazione dei vari partners della regione Lombardia.
È acquisita agli atti la dichiarazione di disponibilità del dr. Luigi Morsello, ispettore generale dell’amministrazione penitenziaria in pensione.
CONTO ECONOMICO – RIEPILOGO
A) Gli istituti interessati dagli interventi sono tre (Monza, Vigevano, Bergamo). L’importo degli interventi è (Monza €. 3.603.088,00 + Vigevano €. 4.109.946,00 + Bergamo €. 1.642.905,00)= € 9.355.939,00
N.B.: le somme relative a: tribune metalliche, impianti di illuminazione e video-sorveglianza, fornitura ed installazione dei garitta di sorveglianza aerea saranno stralciate in sede di affidamento del corso prativo di formazione poste a disposizione del gestore, per gli incombenti di sua competenza €. 9.355.939,00
B) Il costo delle spese della Scuola di Formazione Professionale “Fondazione Minoprio”), esente I.V.A. ai sensi dell’art. 10, €. 540.630,00
C) Le spese di pubblicizzazione del progetto ammontano a €. 51.430,00
D) Il costo delle spese generali, come da dettaglio agli atti, per due anni di gestione ammontano ad €. 141.750,00
E) Il compenso per i n. 15 detenuti-corsisti supplementari n ragione di cinque per ogni istituto, a carico della Cassa delle Ammende €. 17.903,00F) Il compenso relativo alla figura del consulente tecnico per coordinamento e monitoraggio andamento/realizzazione/avanzamento del progetto teorico-pratico ammonta ad €. 109.440,00
G) Il compenso per il responsabile della gestione dell’azione e della gestione finanziaria del progetto, che avrà anche il compito di rappresentare l’Amministrazione nella valutazione mensile e bimestrale dei risultati, individuato in ragione del 5% (cinquepercento) dell’importo del progetto, €. 510.853.00
Il costo del progetto ammonta ad €. 10.727.915,00
I.V.A. 20% (A+C+D+E+F+G) €. 2.037.463.40
Totale costo progetto €. 12.224.778,00

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