lunedì 18 agosto 2008

George Orwell, blogger postumo


Alessandra Carboni
Il Corriere della Sera
4 agosto 2008

Un'iniziativa dell'Orwell Prize porta online i diari e le lettere dell'autore di 1984
L'universo blog guadagna un nuovo protagonista d'eccezione: Gorge Orwell. A cominciare dal 9 agosto, i diari dello scrittore inglese saranno riversati in rete,
all'interno di un blog, appunto.


DIARIO E BLOG – Si tratta di un'iniziativa dell'Orwell Prize – il premio letterario per la scrittura politica dedicato all'autore britannico – che ha scelto proprio la forma del diario elettronico per ridare voce a Orwell a più di 50 anni dalla sua scomparsa. La data di apertura del blog non è casuale. L'autore di «Animal Farm»(La fattoria degli animali) iniziò infatti a tenere il suo diario (cartaceo, ovviamente) il 9 agosto del 1938, e da allora non smise mai di appuntare impressioni e pensieri, nemmeno durante il ricovero presso il sanatorio del Gloucestershire in cui trascorse otto mesi del 1949, un anno prima di morire.


POSTUMO – E così, a partire da sabato prossimo, il blog postumo di Orwell si arricchirà via via di contenuti: ogni giorno, fino al 2012, sarà pubblicato un nuovo messaggio: gli internauti potranno così leggere i suoi scritti sulla seconda guerra mondiale, quelli sul viaggio in Marocco e sulle sue disavventure in Catalogna, durante la guerra di Spagna. E ancora: riflessioni politiche sul comunismo, sul fascismo, sulla disoccupazione e – in generale – sulla situazione politico-sociale degli anni '30. Queste pagine non sono sconosciute (pubblicate una prima volta nel 1998 all'interno del volume di Peter Davison «Orwell: The Complete Works» e successivamente nel 2000), ma ora grazie alla rete saranno finalmente a disposizione del vasto pubblico integralmente, consultabili da chiunque e ovunque nel mondo. E intanto c'è già chi si domanda se un blog postumo possa davvero essere considerato un blog.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo post è di grande interesse per me.

Noto però che il link al blog postumo non funziona...

Riproverò.

Madda

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Hai ragione !
Forse occorre cliccare su Orwel prize.

Anonimo ha detto...

VERO

Naturalmente è in inglese ;-)

Madda

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Il che vuol dire che se la cantano e sa la suonano tutti da soli !