venerdì 31 ottobre 2008

Sabina Guzzanti in tv dopo 5 anni. «Santoro, si contenga...»



IL CORRIERE DELLA SERA

È apparsa nella trasmissione di Santoro, dedicata al decreto Gelmini, vestendo i panni di Berlusconi-Cesare

ROMA - L'aveva annunciato dal suo blog: «Sono felice di annunciarvi in anteprima che ho registrato tre pezzi di Berlusconi per la puntata di Annozero di giovedì sera». Promessa mantenuta: Sabina Guzzanti è apparsa, nelle vesti del premier, durante il programma di Santoro.

CORONA D'ALLORO - Vestita in doppiopetto, ma con una vistosa corona imperiale di alloro dorato sulla testa, la Guzzanti ha parlato delle proteste contro la legge Gelmini («se dico queste cose della polizia non voglio far sembrare gli studenti violenti, sono io che voglio sembrare violento...», ha detto l'attrice imitando la voce del premier), poi dei suoi alleati («Dio li fa e io me li accollo...»). Infine la Guzzanti ha scherzato simulando dei dietrofront immediati di dichiarazioni del premier: «Io li odio i politici e non vada in giro a dire che li odio perché non è vero».

SAVIANO-MANGANO - Nel secondo interventola Guzzanti, sempre nei panni di Berlusconi, se la prende con Santoro. Prima facendo il gesto dell’ombrello, poi alzando il dito medio. «Santoro si contenga - tuona il finto premier - lei ha fatto il 20% senza invitare uno dei tanti sottoscritti che ci sono in giro. Dirà che io sono sempre invitato, ma io non vengo. Lei fa un uso criminoso della tv. Io adesso vengo nel suo programma e le faccio calare l’ascolto stando zitto». Poi un accenno all'autore di Gomorra: «Se dite che Roberto Saviano è un eroe, allora dovete dire anche che Mangano è un eroe: è la regola del pluralismo». Dalla Guzzanti-premeir un affondo sul Pd: «Hanno il diritto di fare opposizione, non ho mai detto che non hanno diritto. Ma anche noi abbiamo diritto a non avere un’opposizione e anche questo diritto va tutelato».

RAIOT - Questo il ritorno della Guzzanti, dopo cinque anni di assenza. Era il novembre del 2003 quando del programma Raiot andò in onda soltanto la prima delle cinque puntate previste per la protesta politica che ne scaturì. Da allora l'autrice ed attrice ha lavorato in teatro ed ha realizzato il film di satira, ma anche di denuncia politica, Viva Zapatero (2005). L'ultima delle sue uscite pubbliche, alla quale sono seguite molte polemiche e una querela da parte del ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna (che le ha chiesto un milione di euro di danni), è stata quella della manifestazione di Piazza Navona del luglio scorso. In questi giorni l'attrice è impegnata nelle prove del suo nuovo spettacolo, Vilipendio Tour - parte 3, al via il 4 novembre dal Teatro civico di La Spezia.

30 ottobre 2008

1 commento:

Luigi Morsello ha detto...

FANTASTICA SABINA, UN GENIO DELLA SATIRA POLITICA, SI CAPISCE CHE LA VOGLIONO CANCELLARE A TUTTI I COSTI, LI SMASCHERA TUTTI TRAMITE IL LORO CAPO.