giovedì 13 novembre 2008

Arriva l'Internet elettrica

LA STAMPA


Il colosso informatico americano Ibm lavorerà ad un progetto per sviluppare connessioni Internet sfruttando i cavi dell’elettricità. La società ha ricevuto l’incarico da alcune cooperative di aree rurali degli Stati Uniti, e il piano è un segnale che questa tecnologia di comunicazione sembra finalmente essere matura.

Ibm ha detto di avere firmato un contratto con International Broadband Electric Communications, una società di Huntsville, Alabama, per installare una rete di connessione a banda larga a 13 cooperative in sette stati. Il contratto iniziale è per 9,6 milioni di dollari, ma Ibm prevede di aumentare di parecchio il suo giro d’affari tramite le circa 900 cooperative rurali degli Stati Uniti.

Il sistema funziona utilizzando linee elettriche standard per trasportare un segnale a frequenza radio attraverso il campo magnetico che circonda i cavi. Il segnale viene amplificato continuamente da piccoli ripetitori disseminati lungo le linee.

Quando un cliente richiederà il servizio gli verrà inviato un modem speciale da infilare nella stessa presa della corrente dove è attaccato il computer. L’abbonamento minimo costa 29,95 dollari al mese.

Le società del settore utility hanno da tempo visto il Web come una via da intraprendere, ma fino a tempi recenti la tecnologia era troppo lenta e costosa per competere con le connessioni telefoniche, lo standard del settore. Inoltre le aree rurali rappresentano un’opportunità, visto che includono 30 milioni di abitazioni negli Stati Uniti che non sono ancora dotate di accesso a Internet a banda larga.