
IL CORRIERE DELLA SERA
Una «bolla» magnetica per proteggere gli astronauti dal le tempeste solari.
BOLLA MAGNETICA -Una soluzione, ipotizzata già negli anni '60, potrebbe essere una bolla magnetica che circonda la navetta nella quale viaggiano gli astronauti e sufficiente a deviare le particelle ionizzate fortemente energetiche dei venti solari. L'idea però non è mai stata considerata praticabile poichè si riteneva che occorresse una bolla magnetica di almeno cento chilometri di diametro. Le simulazioni al computer, basata su modelli in cui sono stati messi a frutto i progressi nelle conoscenze sulla fusione nucleare degli ultimi 50 anni, hanno invece dimostrato che uno scudo magnetico di poche centinaia di metri di diametro sarebbe sufficiente per proteggere la salute degli astronauti.
BOLLA MAGNETICA -Una soluzione, ipotizzata già negli anni '60, potrebbe essere una bolla magnetica che circonda la navetta nella quale viaggiano gli astronauti e sufficiente a deviare le particelle ionizzate fortemente energetiche dei venti solari. L'idea però non è mai stata considerata praticabile poichè si riteneva che occorresse una bolla magnetica di almeno cento chilometri di diametro. Le simulazioni al computer, basata su modelli in cui sono stati messi a frutto i progressi nelle conoscenze sulla fusione nucleare degli ultimi 50 anni, hanno invece dimostrato che uno scudo magnetico di poche centinaia di metri di diametro sarebbe sufficiente per proteggere la salute degli astronauti.

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