domenica 23 novembre 2008

Fantozzi: «Le azioni Alitalia? Faranno una brutta fine»

IL CORRIERE DELLA SERA


ROMA - «Temo che le azioni Alitalia facciano una brutta fine, essendo sospese e non essendoci prospettive di riammissione. Credo siano destinate a...». Lo ha detto il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi che ha chiarito inoltre che il passaggio di consegne da Alitalia a Cai avverrà fra il 30 novembre e il 1° dicembre con «operazioni a cavallo di un giorno festivo con alcune modifiche all'orario dell'operativo dei voli». Il passivo totale di Alitalia al 29 agosto è pari a oltre 3,2 miliardi di euro, ha spiegato Fantozzi. Alla domanda se le azioni diventeranno carta straccia, Fantozzi ha risposto: «Lo dite voi. Chi compra azioni sa che a volte il valore può ridursi o azzerarsi».


PILOTI - Al momento la nuova Alitalia parte senza l’accordo tra la Cai e i piloti: «Evidentemente la Cai ritiene di avere i piloti per il momento in cui servirà», ha spiegato Fantozzi. Tra venerdì e sabato partiranno le lettere individuali di cassa integrazione straordinaria e mobilità per tutti i dipendenti Alitalia. «L’auspicio è che la nuova Alitalia, nel rinegoziare i contratti, nel ristrutturare il personale, nel nuovo partner internazionale trovi le sinergie che servono per renderla concorrenziale con le altre compagnie europee. Altrimenti Cai continuerà a perdere nelle attuali condizioni». L'offerta di Cai per gli asset dell'Alitalia prevede il pagamento di 1.052 milioni di euro, di cui 427 milioni in contanti, mentre la parte rimanente verrebbe compensata accollandosi i debiti dell'Alitalia.


AIR FRANCE - Air France fa chiarezza sul suo possibile futuro rapporto con Alitalia. «L'obiettivo di Cai di cedere al partner straniero una quota del 20-25% ci sembra ragionevole», ha detto il presidente del gruppo franco-olandese, Jean-Cyril Spinetta. «La scelta degli hub spetta a Cai. Non abbiamo alcuna prevenzione contro Milano, dev'essere una scelta coerente sul piano strategico». Spinetta ha inoltre chiarito che su questa partita la sua società deve competere con la tedesca Lufthansa. «Non è un segreto che Lufthansa è a sua volta interessata, ma lo siamo anche noi».


SCIOPERO - Intanto le sigle autonome confermano lo sciopero del 25 novembre dei dipendenti aderenti ai sindacati delle società del gruppo Alitalia, Airone, Meridiana ed Eurofly. A termine dell'incontro di giovedì convocato dal ministero dei Trasporti i sindacati Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia, Sdl Intercategoriale, comunicano che «vista l'assenza di qualsiasi segnale positivo che andasse incontro alle istanze che sono alla base delle azioni di resistenza e conflitto legittimamente dichiarate, hanno ritenuto di non poter aderire all'invito a rinviare gli scioperi proclamati per il prossimo 25 novembre». In particolare si contestano gli oltre 12.000 esuberi reali prodotti dall'intera operazione, ben oltre quanto preventivato in origine. In dettaglio: 8.000 del Gruppo Alitalia, 800 del Gruppo Airone ed oltre 3500 i precari che rimarranno senza futuro».


20 novembre 2008

1 commento:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Chissà quanti possessori di azioni Alitalia avranno votato Berlusconi e adesso si mordono il gomito per averlo fatto !