
LA STAMPA
1 NOVEMBRE 2008
Prima o poi Walter Veltroni dovrà ammettere i suoi errori: lo ha detto Emma Bonino, deputata radicale, rivolgendosi direttamente al leader del Pd nel corso del suo intervento al congresso di Radicali Italiali. Lo stesso Veltroni era stato invitato dalla segretaria del partito, Antonella Casu, in apertura dell’assise di Chianciano Terme, ma non si è presentato. «Capisco perchè Veltroni non è venuto - ha osservato la Bonino - è difficile venire in questa bella sala e dire ora ’Vedete, era meglio Di Pietrò. È proprio difficile venire a dire "Volevo andare da solo, poi un pò meno solo, e poi male accompagnato, e poi non so più che farè, è difficile venire a dire "Me l’avevate detto, non vi ho creduto"».
Soprattutto, sottolinea l’ex ministro, quello che avevano detto a suo tempo i Radicali era che «bisognava fare l’impossibile per non andare alle elezioni, e che la tenuta di un governo impopolare era meglio di una consegna armi e bagagli a quello che oggi ci troviamo a vivere. Non ci hai creduto - ha detto, rivolta a Veltroni - e hai scambiato la tua fretta con una urgenza del Paese, urgenza che invece era quella di durare con una politica impopolare ma che aveva in sé i germi per produrre qualcosa di buono». L’invito è quindi quello a riconoscere i propri errori: «Prima o poi lo dovrai dire a te stesso - ha detto l’esponente radicale, concludendo - che è la cosa più difficile. Ma altrimenti ti troverai a rincorrere un populismo che non porta da nessuna parte, forse solo a un rafforzamento degli avversari».
"Il governo ha detto bugie, non so come finirà"
Il Governo ha detto «bugie colossali» su Alitalia «all’insegna dell’italianità»: lo ha affermato Emma Bonino, deputata radicale, intervenendo al congresso di Radicali Italiani in corso a Chianciano Terme. «Non so come andrà a finire», ha detto commentando la situazione attuale, aggiungendo poi che «all’insegna dell’italianità sono state dette delle bugie colossali. Hanno detto che dobbiamo avere una compagnia italiana per attrarre turisti: ma se Alitalia sarà una compagnia nazionale che farà Milano-Roma e Roma-Milano! E soprattutto, una cosa non è stata detta: "Cari cittadini, avremo un’Alitalia di passaporto italiano; nel frattempo le perdite sono anche loro italiane, nel senso che sono vostre, e i profitti sono di alcuni - ha concluso la Bonino, ironizzando - perché siamo gente che ha un rapporto diretto col popolo..."».
Soprattutto, sottolinea l’ex ministro, quello che avevano detto a suo tempo i Radicali era che «bisognava fare l’impossibile per non andare alle elezioni, e che la tenuta di un governo impopolare era meglio di una consegna armi e bagagli a quello che oggi ci troviamo a vivere. Non ci hai creduto - ha detto, rivolta a Veltroni - e hai scambiato la tua fretta con una urgenza del Paese, urgenza che invece era quella di durare con una politica impopolare ma che aveva in sé i germi per produrre qualcosa di buono». L’invito è quindi quello a riconoscere i propri errori: «Prima o poi lo dovrai dire a te stesso - ha detto l’esponente radicale, concludendo - che è la cosa più difficile. Ma altrimenti ti troverai a rincorrere un populismo che non porta da nessuna parte, forse solo a un rafforzamento degli avversari».
"Il governo ha detto bugie, non so come finirà"
Il Governo ha detto «bugie colossali» su Alitalia «all’insegna dell’italianità»: lo ha affermato Emma Bonino, deputata radicale, intervenendo al congresso di Radicali Italiani in corso a Chianciano Terme. «Non so come andrà a finire», ha detto commentando la situazione attuale, aggiungendo poi che «all’insegna dell’italianità sono state dette delle bugie colossali. Hanno detto che dobbiamo avere una compagnia italiana per attrarre turisti: ma se Alitalia sarà una compagnia nazionale che farà Milano-Roma e Roma-Milano! E soprattutto, una cosa non è stata detta: "Cari cittadini, avremo un’Alitalia di passaporto italiano; nel frattempo le perdite sono anche loro italiane, nel senso che sono vostre, e i profitti sono di alcuni - ha concluso la Bonino, ironizzando - perché siamo gente che ha un rapporto diretto col popolo..."».

Nessun commento:
Posta un commento