
IL CORRIERE DELLA SERA
ROMA - Una Gelmini-androide, programmata per rispondere alle domande sulla scuola dal ministro Tremonti è stato il pezzo forte delle imitazioni proposte da Paola Cortellesi nella prima puntata del suo nuovo varietà per Raitre, «Non perdiamoci di vista». Un varietà di prima serata con tanto di musica dal vivo, balli, canzoni e sketch ma nello stile di Raitre con una puntata legata da un filo rosso: il tema del lavoro. Una imitazione di Sarah Palin, che finge di essere tranquilla nonostante la sconfitta di McCain ma poi spara con il suo fucile di precisione sul pubblico e una di Daniela Santanchè, Paola Cortellesi, con l'aiuto dei suoi ospiti, ha toccato i temi della scuola, dell'immigrazione, della prostituzione e appunto del lavoro.
Tra gli ospiti che si sono alternati c'erano i tre della Gialappàs band (rigorosamente fuori campo come nei loro programmi, tranne che in una apparizione finale), Isabella Ferrari (con la Cortellesi nel ruolo di una prostituta vestitissima a causa delle nuove norme che incontra per la strada una ragazza svestita e la scambia per una collega mentre è una velina) Gianni Morandi, Piera Degli Esposti, Valerio Mastandrea, Caparezza e Frankie Hi NRG. Cortellesi-Gelmini, con voce metallica, ha tentato di spiegare la sua riforma della scuola dicendo di essersi ispirata ai ragazzi di High School Musical di cui, ha detto, «ho ricevuto una delegazione. Dallo studio 15 di Cinecittà, in una scenografia a metà tra un grande loft e un capannone da archeologia industriale, Cortellesi ha cantato e ballato, ha imitato Franca Leosini e le sue interviste ai criminali, e ha fatto satira sui programmi dedicati al mistero. Un monologo dedicato all'immigrazione, all'intolleranza e all'integrazione è stato forse il momento più intenso della puntata così come un duetto con Mastandrea ispirato a Otello e Desdemona somiglianti a Raimondo Vianello e Sandra Mondaini è stato di gran lunga il più divertente.
06 novembre 2008

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