di CLAUDIA MORGOGLIONE
Un tris d'assi che ha già sbancato l'ultimo Festival di Cannes, aggiudicandosi i tre riconoscimenti principali: il primo è un film bellissimo e francese, La Classe di Laurent Cantet, vincitore di Palma d'oro; le altre due sono le opere made in Italy forse più avvincenti di inizio millennio, Il divo di Paolo Sorrentino (Premio della Giuria, sempre sulla Croisette) e Gomorra di Matteo Garrone (Gran premio della Giuria). E adesso la competizione di altissimo livello tra questo magnifico terzetto si ripropone agli European Awards, gli Oscar del Vecchio continente che verranno assegnati a Copenaghen il prossimo 6 dicembre. E di cui oggi sono state rese note le nomination.
Tutte e tre i titoli, infatti, sono candidati a miglior pellicola dell'anno. Insieme a Happy go lucky del britannico Mike Leigh, allo spagnolo The Orphanage di Juan Antonio Bayona (a breve nei nostri cinema), e al cartoon israeliano-franco-tedesco Waltz with Bashir, diretto da Ari Folman.
Questo sul piano delle nomination per il miglior film. Ma Sorrentino e Garrone ottengono anche altre candidature: complessivamente, cinque a testa. Il numero più alto di quest'anno. A conferma del grande profilo autoriale delle loro opere (Gomorra, ricordiamolo, rappresenta l'Italia anche nella corsa agli Oscar). E, per una coincidenza interessante, entrambi sono in corsa nelle medesime categorie: miglior pellicola, migliore regia, migliore sceneggiatura, migliore fotografia e miglior attore. Lo stesso in tutti e due i film: Toni Servillo. La Classe, invece, è in lizza solo per pellicola e regia.
Tornando a Servillo, il nostro grande interprete, reduce da un anno ricco di soddisfazioni, dovrà vedersela, in questa corsa al premio europeo, con il James McAvoy di Espiazione, con Micheal Fassbender di Hunger, con Thure Lindhardt e Mads Mikkelsen di Flame & Citron, con Jurgen Vogel di Die Welle e con Elmar Wepper di Cherry Blossoms.
Tra le attrici, invece, in pole position Arta Dobroshi, bravissima protagonista del Silenzio di Lorna dei fratelli Dardenne; ma ci sono anche Kristin Scott Thomas per I've loved you so long, Ursula Werner per Cloud 9, Belen Rueda per The Orphanage, Sally Hawkins per Happy-go-lucky, Hiam Abbass per Lemon Tree.
Ma c'è anche un'altra candidatura italiana: quella del compositore Dario Marianelli. Che del resto, per la colonna sonora di Espiazione, ha già ottenuto l'Oscar.
(8 novembre 2008)
Tutte e tre i titoli, infatti, sono candidati a miglior pellicola dell'anno. Insieme a Happy go lucky del britannico Mike Leigh, allo spagnolo The Orphanage di Juan Antonio Bayona (a breve nei nostri cinema), e al cartoon israeliano-franco-tedesco Waltz with Bashir, diretto da Ari Folman.
Questo sul piano delle nomination per il miglior film. Ma Sorrentino e Garrone ottengono anche altre candidature: complessivamente, cinque a testa. Il numero più alto di quest'anno. A conferma del grande profilo autoriale delle loro opere (Gomorra, ricordiamolo, rappresenta l'Italia anche nella corsa agli Oscar). E, per una coincidenza interessante, entrambi sono in corsa nelle medesime categorie: miglior pellicola, migliore regia, migliore sceneggiatura, migliore fotografia e miglior attore. Lo stesso in tutti e due i film: Toni Servillo. La Classe, invece, è in lizza solo per pellicola e regia.
Tornando a Servillo, il nostro grande interprete, reduce da un anno ricco di soddisfazioni, dovrà vedersela, in questa corsa al premio europeo, con il James McAvoy di Espiazione, con Micheal Fassbender di Hunger, con Thure Lindhardt e Mads Mikkelsen di Flame & Citron, con Jurgen Vogel di Die Welle e con Elmar Wepper di Cherry Blossoms.
Tra le attrici, invece, in pole position Arta Dobroshi, bravissima protagonista del Silenzio di Lorna dei fratelli Dardenne; ma ci sono anche Kristin Scott Thomas per I've loved you so long, Ursula Werner per Cloud 9, Belen Rueda per The Orphanage, Sally Hawkins per Happy-go-lucky, Hiam Abbass per Lemon Tree.
Ma c'è anche un'altra candidatura italiana: quella del compositore Dario Marianelli. Che del resto, per la colonna sonora di Espiazione, ha già ottenuto l'Oscar.
(8 novembre 2008)


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