ROMA - "Il governo ha tagliato 23 milioni sui 100 destinati all'edilizia scolastica, e la tragedia di Rivoli dimostra che non si possono fare certi tagli". Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico, parlamentari del Pd, accendono la miccia. Si infiamma lo scontro tra opposizione e governo sull'incidente che ieri l'altro ha ucciso Vito Scafidi nel liceo Darwin. "Non è stata fatalità - rincara la dose Di Pietro - ma miopia politica". Il leader dell'Italia dei Valori attacca Berlusconi dopo la dichiarazione del premier che addebita la tragedia di Rivoli ad una fatalità inevitabile. E gli fa eco il vicesegretario del Pd Dario Franceschini che polemizza: "C'è una responsabilità politica, non sull'incidente in sé, ma sul fatto di aver tagliato risorse alla scuola". Gelmini: "Nessun taglio". La maggioranza replica: "Sono menzogne, questo è vampirismo della sinistra" dice Isabella Bertolini del direttivo Pdl alla Camera. Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione ha ammesso che il problema della sicurezza nelle scuole è Individuata ditta controsoffittatura. L'indagine sull'incidente prosegue: ancora sopralluoghi e interrogatori. "Noi non partiamo mai dal concetto che si tratti di una sciagura inevitabile", ha detto il procuratore capo di Torino Raffaele Guariniello. La magistratura ha individuato la ditta che nel '90 controsoffittò l'aula della quarta G. Indispensabile capire perchè sotto la copertura di cartongesso fu lasciato quel maledetto tubo di ghisa che non serviva più ma che, staccandosi dal soffitto, ha ucciso Vito e ferito altri venti compagni di classe. Di loro, uno, Andrea Macrì, domani sarà operato al CTO di Torino per scongiurare il rischio di rimanere paralizzato alle gambe. Mercoledì i funerali. E' stato accolto
Casini: "Serve anagrafe delle scuole". Pier Ferdinando Casini, leader Udc, richiama le parti al "rispetto del dolore": "E' un Paese destinato ad andare a fondo se continuiamo a litigare su tutto. Bisogna essere più seri, fare un'anagrafe delle scuole e vedere cosa si può concretamente fare destinando fondi alla Finanziaria".
Gli studenti ritornano a scuola. Lunedì riprenderanno le lezioni per gli 800 liceali, ma le lezioni sono state spostate provvisoriamente in un altro edificio, il Giulio Natta, tra le scuole più moderne di Rivoli. Torneranno nella vecchia sede invece gli studenti dell'istituto Romero, ospitati insieme al liceo nell'edificio teatro del crollo, ma in un'ala che non fu controsoffittata.
(24 novembre 2008)


1 commento:
L'Italia una repubblica delle banane, questo siamo e la gente muore.
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