sabato 22 novembre 2008

"Stop ai talk show durante i processi"

LA STAMPA
21 NOVEMBRE 2008

«Stop ai talk in tv quando c'è un processo in corso». La proposta è del presidente nazionale dell’Anm, Luca Palamara, in un’intervista a Klaus Davi per Klauscondicio, la trasmissione condotta su YouTube dal massmediologo. «Bisogna tutelare la libertà di informazione - spiega Palamara - ma il processo mediatico è un evento che rischia di suggestionare profondamente la realtà, creando una sovrapposizione di piani rispetto al processo reale. Il mestiere che svolgiamo è sicuramente difficile e suscita troppo spesso un interesse spasmodico dell’opinione pubblica, una degenerazione dell’audience. Sia ben chiaro: non si può sostituire il processo che si svolge in tribunale al processo che si svolge in uno studio televisivo. Da qui la mia proposta: sarebbe sempre opportuno sospendere i talk e i dibattiti in tv quando ci sono processi in corso».

L’Associazione Nazionale Magistrati -spiega Palamara- «è favorevole al disegno di legge del ministro Alfano che non prevede il carcere per i reati fino a quattro anni. L’istituto della messa in prova, anche se non esattamente nella formula poi definita dal ministro - sottolinea - era una delle proposte che avevamo avanzato ad Alfano già a maggio nell’ambito dei provvedimenti tesi a migliorare il funzionamento del processo e della giustizia. Il ministro ha recepito le nostre indicazioni. Mi sembra di capire - prosegue Palamara - che poi ci sono stati problemi in Commissione Giustizia, con l’opposizione di alcune forze della maggioranza di Governo»

1 commento:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Dichiarazioni che mi lasciano molto perplesso.
Possibile che non capisca che sta sparando a salve ?
E che così il prestigio della magistratura, già alle corde, diminuisce ancor più ?