Interrotta cerimonia a Roma
Via libera del Senato al decreto Gelmini
Via libera del Senato al decreto Gelmini
ROMA - Niente corteo, meglio l'occupazione. Un gruppo di studenti ha fatto irruzione all'interno dell'aula magna della Sapienza a Roma dove il rettore Luigi Frati aveva appena terminato il suo intervento per l'apertura dell'anno accademico. La cerimonia è stata così interrotta. Sul palco è stato steso uno striscione ("Che di tagli non si muoia più: vergogna!") mentre Frati, che aveva appena terminato il suo intervento, ha abbandonato la cerimonia da una porta laterale, apostrofato dagli studenti al grido di "buffone". "Non c'e' niente da inaugurare" è il coro che scandiscono gli universitari. Che annunciano: "I cancelli all'esterno della città universitaria sono stati chiusi per non fare entrare altri manifestanti che cercano di sfondarli dall'esterno".
Nel frattempo si è sciolta la manifestazione degli studenti delle scuole superiori romane in piazza della Repubblica. Pochi i partecipanti al corteo che da piazza Barberini hanno raggiunto la piazza ed hanno poi rinunciato a proseguire la protesta senza quindi raggiungere il ministero dell'Istruzione così come era stato programmato. "Oggi la manifestazione è andata male - dice Tito Russo uno degli organizzatori rappresentante dell'Unione degli studenti - 'colpa' della pioggia e del poco tempo che hanno avuto alcune parti del movimento per organizzarsi".
Senato, via al decreto. Nel frattempo il Senato ha approvato il decreto Gelmini sull'Università, il provvedimento passa ora all'esame della Camera. A favore hanno votato le forze di maggioranza (Pdl e Lega), contrari Pd e Idv. Non ha partecipato al voto l'Udc.
Roma. Un centinaio di studenti ha protestato sotto palazzo Grazioli, la residenza romana del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Gli studenti, al grido 'vergogna' e 'buffone', hanno voluto denunciare, è stato spiegato, in merito alla vicenda dello studente morto a Rivoli "la gravità delle parole di Berlusconi, che ha voluto ridurre vergognosamente a fatalità quello che è stato invece la conseguenza tragica di anni di tagli alla spesa sociale nel paese". Infine un gruppo studenti ha occupato l'ufficio scolastico regionale del Lazio.
Macerata. E' ancora in corso l'occupazione del rettorato da parte degli studenti e precari del Movimento No 133, nella giornata di mobilitazione nazionale dell'Onda Anomala. Dagli uffici del rettore Sani è stato srotolato uno striscione di 8 metri che recita: "La pagate voi la vostra crisi! Reddito per tutti! Onda Anomala verso il 12 dicembre".
Bolzano. Gli studenti di Bolzano hanno organizzato una forma alternativa di protesta e, approfittando dell'apertura del mercatino di Natale del capoluogo di provincia, verranno distribuiti 6000 volantini nella sola area del centro storico con tema la protesta studentesca, le motivazioni e gli obiettivi.
(28 novembre 2008)
Nel frattempo si è sciolta la manifestazione degli studenti delle scuole superiori romane in piazza della Repubblica. Pochi i partecipanti al corteo che da piazza Barberini hanno raggiunto la piazza ed hanno poi rinunciato a proseguire la protesta senza quindi raggiungere il ministero dell'Istruzione così come era stato programmato. "Oggi la manifestazione è andata male - dice Tito Russo uno degli organizzatori rappresentante dell'Unione degli studenti - 'colpa' della pioggia e del poco tempo che hanno avuto alcune parti del movimento per organizzarsi".
Senato, via al decreto. Nel frattempo il Senato ha approvato il decreto Gelmini sull'Università, il provvedimento passa ora all'esame della Camera. A favore hanno votato le forze di maggioranza (Pdl e Lega), contrari Pd e Idv. Non ha partecipato al voto l'Udc.
Roma. Un centinaio di studenti ha protestato sotto palazzo Grazioli, la residenza romana del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Gli studenti, al grido 'vergogna' e 'buffone', hanno voluto denunciare, è stato spiegato, in merito alla vicenda dello studente morto a Rivoli "la gravità delle parole di Berlusconi, che ha voluto ridurre vergognosamente a fatalità quello che è stato invece la conseguenza tragica di anni di tagli alla spesa sociale nel paese". Infine un gruppo studenti ha occupato l'ufficio scolastico regionale del Lazio.
Macerata. E' ancora in corso l'occupazione del rettorato da parte degli studenti e precari del Movimento No 133, nella giornata di mobilitazione nazionale dell'Onda Anomala. Dagli uffici del rettore Sani è stato srotolato uno striscione di 8 metri che recita: "La pagate voi la vostra crisi! Reddito per tutti! Onda Anomala verso il 12 dicembre".
Bolzano. Gli studenti di Bolzano hanno organizzato una forma alternativa di protesta e, approfittando dell'apertura del mercatino di Natale del capoluogo di provincia, verranno distribuiti 6000 volantini nella sola area del centro storico con tema la protesta studentesca, le motivazioni e gli obiettivi.
(28 novembre 2008)
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