
LA REPUBBLICA
L'impalcatura funziona come un "cerotto biologico" e si riassorbe pian piano nell'organo
Il nuovo strumento terapeutico arriva dal Mit di Boston. I primi successi con i topi
ROMA - Creato un tessuto biodegradabile per riparare il cuore colpito da infarto o per curare malformazioni congenite: si tratta di un supporto poroso a fisarmonica su cui vengono "seminate" cellule staminali cardiache. Realizzata dagli scienziati del prestigioso Massachusetts Institute of Technology di Boston (Mit), questa "impalcatura" biotech si integra perfettamente con il tessuto cardiaco e crea un "cerotto" biologico che si riassorbe piano piano e ripara il muscolo cardiaco.
Rispetto a tentativi simili realizzati in precedenza, ha spiegato George Engelmayr sulla rivista "Nature Materials", il vantaggio dell'"impalcatura" è che rispecchia fedelmente il tessuto cardiaco sia dal punto di vista strutturale, sia per le sue proprietà meccaniche, quindi si integra bene con esso. Le cellule cardiache sono disposte tutte con una certo orientamento che permette loro, come in un'onda, di trasmettersi l'impulso elettrico che fa battere il cuore.
Gli esperti, utilizzando un laser simile a quello usato per curare la miopia, hanno realizzato questo "scheletro" di tessuto e poi hanno "seminato" su di esso cellule neonatali cardiache di topo. Stimolato elettricamente il tessuto, in modo simile a quel che avviene nel cuore, le cellule si sono orientate tutte ordinatamente in una certa direzione, esattamente come succede al tessuto nativo dell'organo. "Abbiamo seguito il più possibile le lezioni della Natura - hanno concluso gli scienziati del Mit - e creato un tessuto molto simile a quello nativo e quindi veramente utile in futuro per eventuali applicazioni terapeutiche".
(2 novembre 2008)
Il nuovo strumento terapeutico arriva dal Mit di Boston. I primi successi con i topi
ROMA - Creato un tessuto biodegradabile per riparare il cuore colpito da infarto o per curare malformazioni congenite: si tratta di un supporto poroso a fisarmonica su cui vengono "seminate" cellule staminali cardiache. Realizzata dagli scienziati del prestigioso Massachusetts Institute of Technology di Boston (Mit), questa "impalcatura" biotech si integra perfettamente con il tessuto cardiaco e crea un "cerotto" biologico che si riassorbe piano piano e ripara il muscolo cardiaco.
Rispetto a tentativi simili realizzati in precedenza, ha spiegato George Engelmayr sulla rivista "Nature Materials", il vantaggio dell'"impalcatura" è che rispecchia fedelmente il tessuto cardiaco sia dal punto di vista strutturale, sia per le sue proprietà meccaniche, quindi si integra bene con esso. Le cellule cardiache sono disposte tutte con una certo orientamento che permette loro, come in un'onda, di trasmettersi l'impulso elettrico che fa battere il cuore.
Gli esperti, utilizzando un laser simile a quello usato per curare la miopia, hanno realizzato questo "scheletro" di tessuto e poi hanno "seminato" su di esso cellule neonatali cardiache di topo. Stimolato elettricamente il tessuto, in modo simile a quel che avviene nel cuore, le cellule si sono orientate tutte ordinatamente in una certa direzione, esattamente come succede al tessuto nativo dell'organo. "Abbiamo seguito il più possibile le lezioni della Natura - hanno concluso gli scienziati del Mit - e creato un tessuto molto simile a quello nativo e quindi veramente utile in futuro per eventuali applicazioni terapeutiche".
(2 novembre 2008)

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