martedì 23 dicembre 2008

Eluana, le polemiche non si fermano. I legali del padre: "Quel medico taccia"

LA REPUBBLICA

ROMA - La vicenda di Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo persistente da 17 anni per la quale i giudici della Corte di Appello di Milano hanno stabilito la possibilità di interrompere la nutrizione, continua a suscitare polemiche. Oggi, dalle pagine del quotidiano Avvenire, il neurologo Giuliano Dolce, che ha visitato lo scorso anno Eluana, dice di aver constatato che la donna conserverebbe il riflesso della deglutizione e potrebbe quindi essere nutrita per via naturale.

Un'affermazione che scatena polemiche.Vari specialisti infatti, contestando le affermazioni di Dolce, affermano che il riflesso della deglutizione, ammesso che sia ancora presente, non sarebbe comunque sufficiente per permettere alla donna di alimentarsi naturalmente in modo adeguato ed in sicurezza. "Quando lo stato cognitivo è alterato è possibile che il cibo imbocchi le vie aeree anzichè le vie del canale alimentare e questo rende la nutrizione naturale molto pericolosa - dice il presidente della Società italiana di nutrizione artificiale e metabolismo, Maurizio Muscaritoli -. Reputo molto improbabile che Eluana, ammesso conservi il riflesso della deglutizione, possa deglutire una quantità di cibo e acqua sufficienti a coprire i suoi bisogni in sicurezza, e non mi risultano altri casi di pazienti in stato vegetativo alimentati per via naturale".

Critico anche Alberto Defanti, il neurologo che da anni segue Eluana: "Dolce mette in evidenza che esiste qualche automatismo di deglutizione in molti soggetti in stato vegetativo, fra cui Eluana. E' un fatto ordinario, e non è tale da permettere un'alimentazione completa per bocca". Ed è durissima anche la presa di posizione del legale di Beppino Englaro, Vittorio Angiolino, che invita Dolce a "tacere" non essendo il medico curante di Eluana.

Il dibattito si riapre pure nel mondo politico, con il Pdl e l'Udc che richiamano ad una inversione di rotta sul caso Englaro. A Napolitano, Berlusconi ed al ministro della Giustizia Alfano è invece rivolto l'appello delle associazioni firmatarie del ricorso, con un forte invito ad intervenire "affinchè la Corte di Appello di Milano riveda il proprio 'giudicato' sullo stato di salute della cittadina Eluana".


(23 dicembre 2008)

5 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Farvi una fochettata di cazzi vostri e lasciar morire quella povera ragazza, no, vero ?
Io mi domando cos'è rimasto della bella e fresca ragazza che si vede nella foto dopo 17 anni di coma vegetativo e vorrei che tutti coloro che gridano allo scandalo, dalle massime autorità della chiesa a quelle dello stato, vedessero quella povera ragazza e poi si interrogassero, se ne sono capaci, se non è meglio occuparsi di firmare la risoluzione ONU contro la pena di morte agli omosessuali in quegli stati in cui è considerato un reato essere diverso.
Oppure tentare di colmare le diseguaglianze sociali, l'abisso che separa i ricchi della terra da tutta l'umanità, della quale non fanno più parte.
Fra voi e il mondo reale avete innalzato un diaframma che avete reso invalicabile a tutti: abbattetelo ! Tornate ad essere umani ! E, soprattutto: tacete !

anna ha detto...

Quale sarà mai il tornaconto di questa gente!
Me lo chiedo senza saper trovare la giusta risposta.
Forse che, avendo la bocca vogliono farla arieggiare?!?!
Luigi, concordo in pieno con te!

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Vedo che lo sdegno mi ha fatto commettere un errore.
La parola "fochettatta" è da leggersi "forchettata".
Anna, provo ad enumerarne qualcuno: integralismo religioso, presunzione intellettuale, tornaconto economico connesso con la religione e le alte gerarchie religiose e l'esercizio delle pratiche religiose, immodestia o ignoranza o presunzione scientifica, indifferenza per le sofferenze umane, timori di perdere il controllo delle coscienze, incapacità di rassegnarsi alla realtà del mondo del terzo millennio ... Non ha caso la religione fu descritta come l'oppio dei popoli (Karl Marx: "Introduzione a Per la critica della filosofia del diritto di Hegel") ...

Anonimo ha detto...

Urge in Italia una legge sul testamento biologico!

http://it.wikipedia.org/wiki/Testamento_biologico

Un primo tentativo per aggirare tutti gli ostacoli frapposti dalla gente falsa ed egoista che si oppone a questo tipo di legge,
è stato fatto con l'istituzione dell'"amministratore di sostegno",
istituto giuridico entrato nel nostro ordinamento con la legge n. 6 del 9 gennaio 2004.

http://it.wikipedia.org/wiki/
Amministratore_di_sostegno

C'è ancora molta strada da fare!

Ricordo un bellissimo film di Cassavetes "Di chi è la mia vita?"

Da vedere, assolutamente!

Buon Natale a tutti!

Madda

Anonimo ha detto...

Sarà la mia ipertensione conclamata...ma se fossi al posto del padre di Eluana a quest'ora avrei combinato diverse c*****e.
povero Uomo: come se non bastasse la sua disgrazia, in aggiunta, anche quella di un ministro indegno!
bartolo
p.s.
Bravo Luigi,
condivido il tuo scritto