giovedì 8 gennaio 2009

Nina Moric, «overdose di sonniferi»

IL CORRIERE DELLA SERA

MILANO - Se l'è vista brutta Nina Moric, soubrette e moglie di Fabrizio Corona. Secondo quanto riporta in prima pagina il «Giornale», la modella croata avrebbe trascorso la notte in ospedale dopo aver ingerito venti pasticche.

RICOVERATA - Non è in pericolo di vita ma i medici, dopo averla sottoposta a una lavanda gastrica, hanno preferito tenerla in osservazione per una consulenza psichiatrica, una prassi in questi casi prima della dimissione. A soccorrerla sarebbe stato un amico che ha chiamato un'autoambulanza per portarla di corsa al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano.

«NON È UN TENTATO SUICIDIO» - L'avvocato Daniela Missaglia, legale della Moric, smentisce comunque che si sia trattato di una overdose «volontaria». «Sono appena passata a trovarla. Nina è a casa tranquilla, ma chiaramente è un po' stanca. Non si è trattato di un tentativo volontario di suicidio - spiega il legale ad Apcom - pur avendo ingerito una quantità eccessiva di sonniferi. Sta attraversando un periodo di profonda tristezza legato anche al fatto di aver passato le festività natalizie da sola ed erano notti che non riusciva a dormire. Così, la notte del 6 gennaio, ha aumentato la dose di sonniferi senza rendersi conto di come il suo corpo avrebbe reagito». Qualche collegamento con la notizia della love story tra il marito Fabrizio Corona e l’ex naufraga dell’Isola dei Famosi Belen Rodriguez avvistati in atteggiamenti affettuosi sulla Tour Eiffel a Parigi lo scorso 4 gennaio? «Non ho approfondito l'argomento con la mia assistita. Sulla sua vita privata sarà lei a parlare, se vorrà. Capisco che sia facile il collegamento, ma purtroppo Nina arriva da un periodo di grande fatica e di grande sconvolgimento dove ha sempre cercato di trovare il giusto equilibrio per la serenità del suo bambino. Quindi - conclude l’avvocato Missaglia - niente a che vedere direttamente con questa notizia relativa a Corona».

08 gennaio 2009

1 commento:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

E che diamine Nina, bastava facessi un fischio !