
MARCO TRAVAGLIO
Zorro
l'Unità
13 gennaio 2009
Oh gaudio, oh meraviglia! I capigruppo del Pdl, sostenuti dai presidenti delle due Camere, invitano il senatore voltagabbana Riccardo Villari a dimettersi da presidente della Vigilanza Rai. Che squisitezza! Cotanta sensibilità istituzionale merita un plauso: infatti la cosiddetta opposizione è tutta uno sdilinquirsi in complimenti, ringraziamenti, scappellamenti. Sono trascorsi meno di tre mesi dall’elezione di Vinavillari e nessuno ricorda più chi l’ha eletto (i parlamentari del Pdl, gli stessi che oggi gli chiedono di dimettersi) e perchè. La carica spetta all’opposizione che, quando esiste (cioè quand’è rappresentata dal centrodestra), ha sempre scelto chi le pare e piace: Storace, Landolfi, personcine così. Stavolta l’opposizione aveva scelto Leoluca Orlando dell’Idv. Ma il Pdl decise che non gli andava bene: la carica spettava, sì, a uno dell’opposizione, purchè scelto dalla maggioranza. Dunque non uno dell’Idv, “partito eversivo”. Il Pd tenne duro qualche settimana, poi cominciò a disunirsi, con i soliti Follini & frollini vari inclini all’inciucio. A quel punto il Pdl trovò sul mercato il Villari di turno e se lo comprò in saldo, anzi - pare - addirittura gratis. Il leggendario pizzino di Latorre a Bocchino aggiunse all’operazione un’impronta digitale dalemiana. Ora Vinavillari ha esaurito il suo compito e viene scaricato dai suoi stessi sponsor che, bontà loro, concedono al Pd di nominare un nuovo presidente gradito al Pdl. Come già per il lodo Alfano e le leggi anti-giudici, Berlusconi fa tutto quel che vuole. Ma a patto che glielo si chieda per favore e lo si ringrazi molto.

2 commenti:
Mi ricordo una battuta di Beppe Grillo detta tempo fa quando ancora lo facevano parlare in televisione ed era riferita ad Agnelli e diceva all'incirca questo: che a noi italiani Agnelli sarebbe costato meno se gli avessimo pagato uno yacht, delle prostitute e l'avessimo mandato a nostre spese in giro per il mondo...secondo me la stessa regola dovrebbe essere applicata oggi a tutti i nostri politici a partire da Berlusconi: non farebbero più danni e sicuramente ci costerebbero molto ma molto ma molto meno di quello che ci costano adesso, non solo in stipendi e pensioni vari, ma soprattutto in corruzione, un cancro che nel nostro paese si mangia tutto e che ha portato il nostro debito pubblico a livelli paurosi e senza dimenticarci che la corruzione, sottraendo fondi pubblici per fini privati va ad incrementare le ingiustizie sociali, facendo aumentare sempre di più il numero dei poveri oltre a crearsi impunità minando così la credibilità dello stato e delle sue istituzioni!
Ricordo anch'io quel siparietto di Grillo, fece ridere molto.
Mi domando: ma siamo sicuri che non gliele paghiamo lo stesso le cose che hai detto ?
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