giovedì 12 febbraio 2009

Berlusconi: "Attacco alla Costituzione? Non c'è niente di più falso"


ROMA - Silvio Berlusconi, ospite di Maurizio Belpietro a Panorama del giorno, ripete di non aver "mai attaccato né il Capo il Stato né la Costituzione" a proposito del decreto, poi ritirato, sul caso Englaro. "Non c'è niente di più falso - afferma il premier - ho una cordialità di rapporti con Napolitano e il presidente del Consiglio non ha alcun interesse" a che questo rapporto con il Capo dello stato si incrini.

Berlusconi sostiene anche di non aver mai attaccato la Costituzione, in cui difesa oggi pomeriggio il Partito democratico scenderà in piazza: "Io non ho mai attaccato la Costituzione, anzi semmai l'ho difesa". E, come già detto nei giorni scorsi, ribadisce che "la Costituzione non è un moloch" e che "i cassetti del Parlamento sono pieni di progetti per cambiarla fatti dalla sinistra" che, secondo il Cavaliere, "ancora una volta mistifica la realtà per nascondere la mancanza di progetti credibili per l'Italia e per la Sardegna".

Il presidente del Consiglio, sfruttando ancora una volta come megafono la sua televisione dopo appena una settimana dall'intervista concessa a 'Mattino 5', è tornato anche sul futuro del disegno di legge sul testamento biologico. "Il Parlamento - ha sostenuto - varerà in breve una legge che, oltre a vietare qualsiasi forma di eutanasia, introdurrà norme di civiltà come il testamento biologico e il divieto di non somministrare alimentazione e idratazione per chi non sa provvedere a se stesso".

Berlusconi nel suo intervento ha toccato anche i temi di politica estera, affermando che "Obama ha intenzione di rafforzare la presenza in Afghanistan con 30mila soldati in più e ha chiesto agli alleati di dare una mano". "Noi - ha chiarito - non ci tireremo indietro. Nei prossimi mesi ci sono le elezioni e tutti devono concorrere affinché le votazioni siano sicure e democratiche".

(12 febbraio 2009)

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