martedì 12 maggio 2009

Anna Finocchiaro a Repubblica tv. "Segreteria Pd? Potrei correre anche io"


di TIZIANA TESTA


Anna Finocchiaro sta pensando seriamente di candidarsi. Nella corsa per la segreteria del Partito democratico, la presidente dei senatori vuole fare la sua parte. E ne parla a Repubblica tv.

"Non escludo affatto di candidarmi al congresso di ottobre", dice. "Sto apprezzando molto il modo con cui Franceschini sta reggendo il partito, mi pare intelligente, serio, vigoroso. Non ho mai dubitato delle qualità di Dario, ma è legittimo che chiunque ritiene di proporsi come segretario si candidi, anche perché ci sia vera competizione, dibattito su opzioni diverse".

Molte delle centinaia di domande arrivate durante il videoforum riguardano l'identità del partito, il suo futuro, le alleanze. Ma la senatrice innanzitutto commenta in diretta le parole di Berlusconi sulla politica dei respingimenti.

Immigrati. "Non ho parole", dice Anna Finocchiaro, rispondendo alle affermazioni del premier secondo il quale chi si imbarca non è un rifugiato ma una persona che ha pagato organizzazioni criminali per venire in Italia. "Certo c'è un'organizzazione criminale dietro ai viaggi", dice la senatrice, "ma chi sale sui barconi vuole arrivare in Italia, non sono reclutati ma sono sfruttatati. E' gente che fugge dalla miseria, dalla guerra. Credo che Berlusconi con questo modo di dire e non dire suggerisce che gli immigrati siano delinquenti ed è un modo di anticipare la sentenza. Non so che fonti abbia Berlusconi, mi auguro solo che siano più attendibili di quando dice che nei barconi non ci sono detentori di asilo politico. E' facile smentirlo perché le domande di asilo sono invece moltissime".

Sull'immigrazione nel Pd si sono sentite voci diverse. Anna Finocchiaro è d'accordo con Fassino che giustifica i respingimenti? "Si tratta di tenere insieme i due principi: da un lato il contrasto all'immigrazione clandestina, dall'altro il diritto d'asilo", risponde. "Serve una politica integrata, mentre questo governo fonda tutto sui respingimenti. Non va bene. Questo non è compatibile con l'assicurazione dei diritti di libertà, dignità integrità fisica". La senatrice comunque è fiduciosa sui risultati di una collaborazione con la Libia. "Mi pare interessante che oggi dal governo libico ci sia la richiesta di una commissione internazionale per verificare la condizioni dei detenuti nei campi di permanenza. Mi pare l'inizio di un percorso. Propongo che ci sia un periodo transitorio: se i clandestini si respingono in Libia, a Tripoli ci siano uffici dell'Italia e di agenzie internazionali per verificare quanti di quei soggetti sono titolari del diritto d'asilo".

A proposito della fiducia posta sul disegno di legge sicurezza, invece, è durissima: "Stiamo andando verso una svalutazione del ruolo del Parlamento. Questo si capisce dalle parole del presidente del Consiglio e dalle proposte del Pdl sulla riforma dei regolamenti parlamentari".

Veronica Lario. Sulla rottura tra il premier e la moglie dice: "Siamo in un Paese in cui questioni come queste non sono mai entrate nel dibattito politico, è un Paese un po' farisaico da questo punto di vista. A me pare che un tratto politico nelle parole di Veronica Lario si trovi quando - parlando di una situazione che evidentemente conosce bene - descrive la figura dell'imperatore. E allude a un senso di onnipotenza, di assenza del limite. All'idea che tutto sia consentito quando si detiene il potere".

Poi, a una domanda sulle veline, Anna Finocchiaro risponde: "Il problema è quello delle ragazze che studiano e non trovano sbocchi, non questo delle veline. Se poi qualcuno vuole fare la velina la faccia pure. Ma è un modello di donna distante dal mio, anche per ragioni di età. Ed io ho lavorato perché fosse distante anche dalle mie figlie. E fortunatamente non ho fatto fatica".

Referendum. Molti simpatizzanti del Pd esprimono critiche sulla scelta del partito di votare sì al referendum elettorale. La senatrice prova a convincerli. "Noi abbiamo una legge elettorale orrenda, che rompe la prima regola della rappresentanza, il vincolo tra eletti ed elettori. Decidono tutto le segreterie dei partiti. Se vogliamo uscire dall'impasse, non possiamo dire agli italiani che dobbiamo confermare il porcellum. Se vincesse il sì, ci sarebbe la possibilità di una alleanza con la Lega e con quei pezzi del Pdl che non vogliono quella legge elettorale . Non sarebbe un'alleanza politica ma una convergenza su una legge elettorale che permetta di ripristinare il vincolo tra eletti ed elettori".

Le alleanze. L'Udc potrebbe essere l'alleato del futuro? "L'Udc sta con noi all'opposizione, è giusto ricordare che in questo partito ci sono esperienze controverse, ma tra quattro anni vedremo, sarà tutto un altro mondo". Quanto al rapporto con Di Pietro, "dobbiamo ragionare, verificare molte cose", dice Anna Finocchiaro, "ci sono posizioni non sintoniche tra noi e Italia dei Valori. Hanno assunto anche decisioni piuttosto erranti, ricordo il caso Englaro, in cui passarono da una posizione a quella opposta nel giro dei due giorni. E la stessa disinvoltura l'hanno dimostrata anche su altri temi, come il referendum. Quando si fa un'alleanza con un grande partito come il Pd invece bisogna essere molto chiari".

Infine l'appello agli elettori, soprattutto ai simpatizzanti del Pd delusi: "Non parliamo di voto utile perché Di Pietro si è sentito piccato, ma non c'è dubbio che noi apparteniamo a un partito che è la più grande forza di opposizione del Paese e quindi per chi vuole contrastare il governo del centrodestra è prioritario pensare al partito democratico".

(12 maggio 2009)

10 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Mi viene da sgignazzare per alcune frasi che riporto fra virgolette: "Non ho parole" (nemmeno io !), "posizioni non sintoniche" (che vuol dire ?), "un partito che è la più grande forza di opposizione del Paese" (che è passato dal 34 al 21% dei consensi ?).
Il destino del PD è segnato.
La domanda è: chi altri resta all'opposizione ?
Occorre darsi una risposta (io ce l'ho) e regolarsi in modo "sintonico" !!!!

Francy274 ha detto...

Bravo, bel commento, ci manca solo la segretaria di partito
"sintonatica"...si dice così?
Io ho sentito parlare di circuiti sintonici che, nelle trasmissioni radio, servono per cercare di eliminare le interferenze dovute ad emittenti con frequenze sovrapposte.Forse la Finocchiaro vuol fondare la "Radioinvest", più "investiti" di così gli italiani non potremo mai esserlo...boh, non so!

stai sereno ha detto...

Io rispetto tutte le posizioni ma permettete che dica la mia? A volte anche il mio cuore mi dice di seguire Di Pietro per le cose che dice ma il cervello mi dice di dubitare. Non perchè abbia delle certezze ma l'intuito mi dice che Di Pietro non è la soluzione per l'Italia. Forse mi sbaglio. Quindi non vedo altra soluzione che quella di una forza antagonista alla destra che sia di sinistra ma non di estrema sinistra che raccolga il consenso della maggioranza degli italiani. Questa forza è, ancora in fase di costruzione l'attuale PD magari con l'apporto dell'IDV. Credetemi, nonostante le diffuse previsioni è il travaglio interno,il PD non è finito e lo vedrete con il tempo, questo perchè è nella logica delle cose.

Lorenzo ha detto...

La cosa che mi lascia perplesso di questa intervista è che c'è l'esigenza di compattare la sinistra, vista come forza di governo non come compaggine eternamente all'opposizione, ma tutti nel partito fanno finta di nulla.
Fino ad ora non ho visto nessuno/a in grado di avere la forza di farlo.

stai sereno ha detto...

Io rispetto tutte le posizioni ma permettete che dica la mia? A volte anche il mio cuore mi dice di seguire Di Pietro per le cose che dice ma il cervello mi dice di dubitare. Non perchè abbia delle certezze ma l'intuito mi dice che Di Pietro non è la soluzione per l'Italia. Forse mi sbaglio. Quindi non vedo altra soluzione che quella di una forza antagonista alla destra che sia di sinistra ma non di estrema sinistra che raccolga il consenso della maggioranza degli italiani. Questa forza è, ancora in fase di costruzione l'attuale PD magari con l'apporto dell'IDV. Credetemi, nonostante le diffuse previsioni è il travaglio interno,il PD non è finito e lo vedrete con il tempo, questo perchè è nella logica delle cose.

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Grazie Fancy, P.C. guasto fino a poco fa, euro 100 per riparazione.
Sai, al mio paese c'è un proverbio che recita (in italiano): il risparmio è un cattivo guadagno.
Significa che avrei potuto acquistare di meglio con qualche centinaio di euro in più.
Bello il neologismo "sintonatica", che io interpreto così: sintonica lunatica !

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Logos, hai ragione, non c'è una personalità politica tanto autorevole da calamitare e compattare le forze in funzione di opposizione costruttiva, finalizzata al ritorno al governo, cioè con una proposta di governo alternativa alla destra.
Sia la Finocchiara che D'Alema si sono sostanzialmente rifiutati di raccogliere l'eredità, pesante, di Veltroni, fallimentare anche per loco colpe.
In Sicilia si dice: "A schifìo finisce "!

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Ciò che è rilevante e importante è che oggi, nel panorama politico italiano attuale, desolante, non c'è forza di opposizione vera ed efficace oltre Di Pietro.
Che non sia la soluzione per l'Italia è tutto da dimostrare, mentre è noto che nel 1994 Di Pietro aveva l'Italia ai suoi piedi, poteva chiedere agli italiani tutto e glielo avrebbero dato, ma non l'ha fatto.
Per me è una sua 'colpa' storica, perchè poi è arrivato Berlusconi che ha 'venduto' tutto agli italiani e gli italiani l'hanno 'comprato', senza rendersi coto che 'compravano' solo 'illusioni'

Francy274 ha detto...

>BibìeBobò,Anch'io rispetto tutte le opinioni, ma non credi che l'attuale PD è in via di costruzione da troppi anni ormai?
L'opposizione? quando? dove? da chi? Sono secoli che non la sento se non fosse per Di Pietro.
Sono d'accordo con Te Luigi, Di Pietro ha perso anni fa la Sua grande occasione..."nnaggia"!

Il pc.? Sapessi il mio com'è combinato, oggi mi è stato detto che mi tocca sostituirlo piuttosto che comprare pezzetti da sostituire....lo farò, perchè senza non posso proprio stare. :)

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

La differenza è che il mio P.C., cara Francy, l'ho acquistato appena due mesi fa, online, e non ho invocato la garanzia perchè sarei rimasto uno-due mesi senza.
Anch'io non riesco a farne a meno.
Devo dire che il PD, come sai, ha appena un anno di vita, ma almeno 10 di gestazione.
Questa circostanza depone male per la vitalità del nuovo partito, che ne sembra senza, ma anche sulla possibile rivitalizzazione del medesimo.
Oggi ho assistito in Tv alle dichiarazioni di voto sulla fiducia ed ho visto PD, UDC e IdV in ordine sparso.
A El Alamein pure i soldati della divsione Folgore furono costretti a combattere con armi impari contro le armate del maresciallo Montgomery, ma erano compatti, moririno quasi tutti, ma si guadagnaronmo l'ammirazione del nemico e non dovettero nemmeno chiedere la resa con l'onore delle armi, venne concessa spontaneamente.
Oggi quegli italiani sarebbero considerato dei cretini, ammesso che i giovani di oggi sappaino dov'è El Alamein cosa vi accadde (le battaglie furono due).
La discussione con Bibì&Bibò è continuata sul suo blog:
https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5391955870435883419&postID=1488559085341587923