mercoledì 20 maggio 2009

CINQUE DOMANDE PER NAPOLITANO

Cinque Domande

4 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

CINQUE DOMANDE IMBARAZZANTI, DIREI.

Francy274 ha detto...

Se conoscessero l'imbarazzo non si porrebbero nell'eventualità che qualcuno potrebbe porgliele queste domande. Hanno la sfacciatagine data dall'estremo potere che regala loro l'avalersi del "diritto di non rispondere".

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

SAI FRANCESCA, LA PERSONA COMUNE NON RIESCE A LEGGERE E CAPIRE FACILMENTE I COMPORTAMENTI DEGLI UOMINI POLITICI, SPECIE SE DI ANTICA FORMAZIONE E INNAMORATI DELLA LORO FUNZIONE.
VEDI PER ES. GALIMBERTI CHE HA VOTATO LE NOMINE RAI PERCHE' COMPENETRATO E STORDITO DAL POTERE (FITTIZIO) E DAL PRESTIGIO (SOLO SOGGETTIVO) CHE VIENE DA QUELLA CARICA.
HA SUBITO SBAGLIATO!

Francy274 ha detto...

Io sono d'accordo che qualche legge vada cambiata, una è l'impossibilità di proseguire la carriera politica dopo due legislature, in otto anni chi ha buone idee può portarle avanti e se non ci è riuscito...peggio per Lui, deve andarsene comunque.Il potere dei politici italiani è la sicurezza di quella poltrona a vita ed è vergognoso e anti-democratico, ecco perchè se ne fregano del popolo....tanto il popolo non si ribella, è buono, tranquillo, paziente ...soprattutto paziente...che poi c'è da stabilire se è paziente per eccessiva pazienza o se è un malato mentale.