
«Invidia e odio nei confronti di un Presidente del Consiglio che ha raggiunto il massimo storico della fiducia dei cittadini: sono palesi i motivi della campagna denigratoria che La Repubblica e il suo editore stanno conducendo da giorni contro il Presidente Berlusconi.IL COMUNICATO - Attacchi di così basso livello, in vista delle prossime elezioni europee e amministrative, confermano non solo l'assoluta mancanza di argomenti politici concreti di quel giornale e della sua parte politica, ma anche una strategia mediatica diffamatoria tesa a strumentalizzare vicende esclusivamente private a fini di lotta politica». Il quotidiano romano dedica una inchiesta di Giuseppe D'Avanzo che occupa pagina 8 e 9 del quotidiano (con un richiamo di spalla in prima) alle «dieci domande mai poste al Cavaliere». Domande che «La Repubblica» rivolge quindi al premier e che riguardano quelle che il quotidiano definisce «le incoerenze di un caso politico» a proposito del contrasto nato tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi all'indomani della partecipazione del presidente del Consiglio alla festa per il 18/o compleanno di Noemi Letizia. D'Avanzo evidenzia le presunte «incoerenze» della vicenda mettendo a confronto le dichiarazioni dei vari protagonisti e traendone alcune conclusioni. Al termine di questa disamina rivolge al premier le «dieci domande» finora mai poste, a partire da quelle sulle circostanze in cui nacque e poi si sedimentò la sua amicizia prima col padre di Noemi e poi con la ragazza. Fino alla decima domanda che, viste le parole della signora Lario, chiede: «Quali sono le condizioni di salute» del premier?
INSULTI IN STRADA - Intanto mercoledì a Roma sono stati fermati e denunciati dagli agenti della polizia di Stato del commissariato Trevi due persone di 38 e 21 anni che quando si sono trovati davanti il premier Silvio Berlusconi, in via dell'Impresa, hanno incominciato a rivolgergli insulti e urlargli improperi. I due non risultano appartenenti ad particolari movimenti politici.
14 Maggio 2009

5 commenti:
Due osservazioni.
Definire ciò che è accaduto fra Veronica e Silvio un "contrasto" è semplicemente ridicolo.
I due che lo hanno insultato non appartengono a nessun gruppo politico: che sia l'inizio del ritorno dell'età dalla Ragione ?
Forse no, ma è già qualcosa.
Visto Luigi? Qualcosa comincia a muoversi, nessuno è invulnerabile, spero che sia solo l'inizio di una grande rivolta d'opinione contro quest'essere, di cui non se ne può veramente più.E'già il secondo episodio d'attacco verbale pubblico nei sui confronti...e pensa, non sono pregiudicati o iscritti a partiti scomodi, per il cavaliere sono tempi duri.
:)).
E' ancora troppo poco.
Il livello più basso, per ora, lo tiene il capo del Governo, con il suo comportamento e con i suoi insulti alla democrazia e all'intelligenza degli italiani..
Esattamente !
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