martedì 22 settembre 2009

Attacchi a Fini, Feltri insiste "Ha perso la testa, gli presto la mia"



Continua lo scontro a distanza tra il presidente della Camera Gianfranco Fini e il direttore de Il Giornale Vittorio Feltri. "Proprio in questi giorni Fini ha chiesto la mia testa, almeno questo ho letto sui giornali", ha dichiarato Feltri a LA7. Per poi aggiungere: "Sono disposto non proprio a cedergliela, visto che ha perso la sua, ma a prestargli la mia".

Feltri si riferisce alle richieste che il presidente della Camera ha avanzato durante l'incontro di ieri con Silvio Berlusconi. Lo stop agli attacchi del Giornale è una delle condizioni che Fini pone per il pieno recupero del rapporto con il premier. Le altre riguardano il Pdl: rispetto degli organi statuari del partito, consultazione su tutti i temi al centro dell'agenda politica e accordo pieno sulle candidature alle regionali del prossimo marzo. Temi che intrecciano il rapporto tra il Popolo delle Libertà e la Lega, che per Fini è troppo sbilanciato a favore di Bossi.

Ma la campagna di Feltri sembra essere una conditio sine qua non per la ripresa almeno di un dialogo tra i due cofondatori del Pdl. Fini, nonostante le "dichiarazioni d'innocenza" di Berlusconi, potrebbe ancora nutrire sospetti sugli ispiratori dell'operazione che ha portato alla denuncia di presunti scandali a luci rosse nei quali sarebbero coinvolti uomini di Alleanza Nazionale.

(22 settembre 2009)

3 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

LA GUERRA CONTINUA ... QUESTA FRASE L'HO GIA' SENTITA, MA NON RICORDO CHI L'HA PRONUNCIATA E QUANDO.

Francy274 ha detto...

Continua si, ma tutta e sempre a loro favore, tranquillo che l'accordo lo troveranno ...troppo comoda quella poltrona

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

LA FRASE COMPLETA E': «la guerra continua a fianco dell'alleato germanico» DOPO L'ARRESTO DI MUSSOLINI PER ORDINE DEL RE VITTORIO EMANUELE III, DIMISSIONATO DA CAPO DEL GOVERNO DAL GRAN CONSIGLIO DEL FASCIO, IL 25 LULGIO 1943, LA PRONUNCIO' IL GEN. PIETRO BADOGLIO, MARESCIALLO D'ITALIA E CAPO DELLE FORZE ARMATE, CHE SI OPPOSE STRENUAMENTE CONTRO L'ENTRATA IN GUERRA DELL'ITALIA NELLA II GUERRA MONDIALE.
NON SONO D'ACCORDO CON TE, SE FINI PERDE LA FACCIA PERDE TUTTO, QUESTA VOLTA NON SI SCHERZA.