mercoledì 23 settembre 2009

"Berlusconi in calo di popolarità invischiato in un torbido scandalo"


"Un premier invischiato in un torbido scandalo sessuale, in calo di popolarità e con un'economia indebolita". Così il Wall Street Journal descrive Silvio Berlusconi. L'articolo, in risalto nella pagina dei commenti senza firma, che quindi rappresentano la posizione del giornale, prende spunto dai soldati italiani uccisi a Kabul e s'intitola "Britain, Italy and the Afghan Test". Il Wsj che aveva già criticato il premier per le sue denunce contro giornali italiani e stranieri ("se Berlusconi ama il suo paese così appassionatamente come dice di fare, allora dovrebbe lasciar perdere le cause legali e lasciare la stampa svolgere il suo lavoro") prende ora spunto dalla situazione in Afghanistan e dai recenti attacchi contro le truppe britanniche e italiane. Paragonando le reazioni dei due governi europei, il quotidiano avanza dubbi sulla "strategia della transizione" annunciata da Berlusconi. "Mentre Londra sembra pronta a raccogliere la sfida - chiosa il quotidiano americano - Roma va avanti barcollando".

Le nuove dichiarazioni contro la stampa del Cavaliere sono oggetto invece di un articolo su El Pais. "Le minacce più o meno velate e i messaggi intimidatori continuano" scrive il corrispondente a Roma.

Sulle pagine di El Mundo si parla invece dei nuovi guai giudiziari del premier e del caso Mediatrade. "Un altro processo minaccia Berlusconi" racconta il quotidiano spagnolo, citando l'articolo di Repubblica sull'inchiesta e ricordando che con il Lodo Alfano "Berlusconi sta tentando di risolvere tutti i suoi problemi con la giustizia".

Parlando dell'Assemblea Generale dell'Onu che inizia oggi a New York, Le Figaro lancia invece una frecciatina al premier italiano. Carla Bruni-Sarkozy, osserva il quotidiano francese, ha scelto infatti di accompagnare suo marito a New York e poi a Pittsburgh, partecipando all'intero programma ufficiale. Per il G8 organizzato da Berlusconi in Italia, ricorda Le Figaro, la première dame aveva scelto invece di fare solo una breve comparsata.

(23 settembre 2009)

2 commenti:

Francy274 ha detto...

Oggi l'ho visto in TV camminare per le strade di New York immerso come un "papero" fra i "papaveri", non so il perchè ma ho riso come una matta, è questo il rappresentate italiano nel mondo? Salutava con la manina i giornalisti facendo capolino dai "papaveri", manco fosse Marlene Dietrich, versione orrenda.
L'amico Geddafi gli ha pure fatto slittare il discorso davanti ai "grandi" del mondo, era nero in viso come la pece, la sua amata TV non avrebbe potuto trasmettere le "gloriose" immagini del "papero" parlante.
Questo non crolla perchè non molla, è un uomo senza dignità.

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

PURTROPPO IO NON L'HO POTUTO 'AMMIRARE' MENTRE CARACOLLAVA SUI PROPRI TACCHI ALTI.
IO INVERTIREI IL TUO RAGIONAMENTO FINALE: NON MOLLA PERCHE' NON CROLLA.
LA DIGNITA' POI E' UN LUSSO SOLO DELLE PERSONE PERBENE.