sabato 5 settembre 2009

L'undicesima domanda, su Fondi

Silvana Mura<BR>5 NOVEMBRE 2009

Nel comune di Fondi, provincia di Latina, la Mafia continua a farla da padrona e per ricordare a tutti chi comanda ha fatto esplodere un furgone carico di esplosivo.

Il governo intanto fa finta di nulla ed ignora questo chiaro atto intimidatorio nei confronti di quei pochi che avessero intenzione di ribellarsi, così come da sette mesi ha fatto finta di nulla in merito alla richiesta di scioglimento del comune per infiltrazione mafiose, che il prefetto di Latina gli ha inviato tramite un documento di 500 pagine, e si è girato dall’altra parte per non vedere i 17 arrestati dalla polizia.

Oggi infatti si è svolto il primo consiglio dei ministri dopo le ferie estive, ma non è stato preso alcun provvedimento in merito allo scioglimento dell’amministrazione comunale.

Noi parlamentari e tanti militanti dell’Italia dei Valori eravamo davanti a Palazzo Chigi per denunciare all’opinione pubblica questa vergogna e per protesta abbiamo occupato idealmente la sala stampa dove si doveva svolgere l’abituale conferenza.

Se ci avessero consentito di incontrare il Presidente Silvio Berlusconi gli avremmo chiesto se, dopo aver screditato l’Italia in campo internazionale prima con le sue performance private, poi con le strampalate quanto gravi minacce alla commissione e al consiglio d’Europa, se ora voleva screditare il nostro paese anche per lo scarso impegno nel combattere la mafia.

Se invece avessimo potuto incontrare il Ministro Maroni, dopo avergli chiesto di dimettersi immediatamente per salvare almeno un minimo di decenza, gli avremmo ricordato che è facile fare i forti con i deboli, negando l’asilo ai disperati che tentano di sfuggire alla morte sulle carrette del mare, ma a quanto pare è molto più difficile mostrare i muscoli con la Mafia, che intanto ringrazia e a Fondi continua a fare ottimi affari.

Il governo, però, oggi ha commemorato l’anniversario dell’assassinio del generale Dalla Chiesa, e tanto basta per aver fatto finta di combattere la mafia.

Chiedo al Presidente del Consiglio se, dopo aver messo alla berlina l’Italia con le sue vicende personali, voglia anche renderla più rinomata di quanto non sia già, per il fatto di avere un protettore e difensore della criminalità organizzata a capo del Governo.

Nessun commento: