
In data 1 settembre 2009 Antonio Di Pietro ha denunciato, con un comunicato stampa, l’uso strumentale che Berlusconi fa delle risorse pubbliche e delle forze armate nazionali per sostenere i rapporti con paesi esteri laddove imprenditori di sua conoscenza, o imprese di sua proprietà, possono trarre profitti economici tramite la conclusione di contratti vantaggiosi.
In particolare Di Pietro si riferiva alla Libia, che il premier ha “omaggiato” con un Trattato-truffa - al quale solo il partito dell’Italia dei Valori si è opposto in sede di Ratifica parlamentare - che ha destinato al dittatore libico 5 miliardi di soldi pubblici in cambio di contratti prestigiosi per l’Eni e per le imprese costruttrici che edificheranno autostrade ed infrastrutture in Libia.
Il riferimento era, inoltre, alla decisione di far esibire le frecce tricolori nel cielo di Tripoli in omaggio al quarantesimo anniversario della rivoluzione di Gheddafi, evento che ha segnato l’instaurazione di una dittatura sprezzante dei diritti umani e macchiata dal sangue delle tantissime vittime degli attentati internazionali.
Le dichiarazioni di Antonio Di Pietro rappresentano il pensiero dell’Italia dei Valori e quello di milioni di cittadini italiani, invitiamo, quindi, l'avvocato Rossello a denunciare dapprima l'intero partito a livello nazionale, locale e tutti coloro che sottoscriveranno il comunicato stampa.


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