
I ricercatori dell’Aids Institute della Ucla (l’ateneo di Los Angeles) hanno scoperto che le cellule del sangue possono essere modificate in modo da poter aggredire e uccidere le cellule del virus Hiv.La scoperta, resa pubblica in uno studio apparso sulla rivista scientifica online Plos One, dimostra in via di principio che è possibile modificare le cellule del sangue umano per renderle equivalenti a un vaccino genetico.
La scoperta potrebbe rappresentare un grandissimo passo avanti nella ricerca contro l’Aids, tuttavia, avverte lo stesso studio, serviranno altri anni di ricerche per avere i primi risultati concreti. La prossima fase, osservano gli studiosi californiani, sarà scoprire se la procedura testata in laboratorio funzionerà anche all’interno del corpo umano.
«Questo studio ha dimostrato la validità del principio teorico secondo cui delle cellule modificate, in particolare le T-cell (linfociti T), possono migliorare il nostro sistema immunitario e possono essere usate per colpire altre cellule, infette dal virus Hiv», osserva l’autore della ricerca Scott G.Kitchen, docente di Ematologia e Oncologia alla scuola di medicina David Geffen e componente dell’Istituto dell’Ucla sull’Aids.
«Queste ricerche - ha aggiunto - mettono le basi per ulteriori sviluppi terapeutici che riguardano la ricostruzione di cellule malate o che reagiscono in modo insufficiente, dal punto di vista immunitario, ai tanti virus che provocano malattie croniche e persino alcuni tipi di tumori».
Secondo i dati delle Nazioni Unite resi noti in occasione della giornata mondiale di lotta all’Aids del primo dicembre, dallo scoppio dell’epidemia nel 1981, quasi 60 milioni di persone sono state infettate e 25 milioni sono decedute per cause legate al virus Hiv. Ma le nuove infezioni sono diminuite del 17% in questi ultimi otto anni, hanno affermato oggi le Nazioni Unite. Nel solo 2008, secondo le stime dell’Oms e dell’Unaids, sono stati registrati due milioni di decessi dovuti all’aids, 1,4 milioni dei quali nell’Africa sub-sahariana. Sempre nel 2008, i nuovi contagi sono stati 2,7 milioni al ritmo di 7.400 al giorno, portando a 33,4 milioni il numero di persone che convivono con l’Hiv.

2 commenti:
Che allegria, e pensare che si affannano tanto per dimezzare la popolazione mondiale creando un virus nuovo all'anno..
No, credo poco al fatto che vogliano debellare queste malattie, quando uno scienziato fa un passo avanti se ne da la notizia e poi tutto cade nel silenzio più assoluto!
Mi chiedo... ma come mai ai potenti del pianeta, con tutta la loro vita da libertini fiorisce la salute? Non saranno loro gli unici beneficiari di tali scoperte?
Domanda idiota, ma me la pongo!
Potrei cavarmela con una battuta un po' greve. Ma non lo faccio.
Ti dico, invece, che, come sai benissimo, le malattie virali sono terribili, difficili da debellare con cure specifiche.
Meglio va quando si può creare un vaccino.
L'AIDS poi ...
Posta un commento