domenica 13 dicembre 2009

Chi semina vento raccoglie tempesta

ANTONIO DI PIETRO
13 dicembre 2009

L'aggressione nei confronti di Berlusconi e' un gesto inconsulto e sconsiderato che noi dell'Italia dei Valori deploriamo e condanniamo fermamente. Ma questo non può e non deve giustificare e legittimare il totale abbandono nel quale il Governo ha lasciato le fasce sociali più deboli, i lavoratori che hanno perso il lavoro e tutti coloro che non arrivano alla fine del mese.

Già nei giorni scorsi ho segnalato l'esasperazione che ho avuto modo di notare nelle piazze, durante le manifestazioni. E ho lanciato l'allarme che il menefreghismo del Governo, prima o poi, avrebbe rischiato di procurare reazioni negative.

Condanniamo fermamente l'accaduto e ripeto che non è prendendosela con me che si affronta il problema.

4 commenti:

Francy274 ha detto...

Bene, ne avremo per molto tempo!

Riguardo al mio nick, ieri ho avuto problemi con il server, il nick non appariva proprio così mi era toccato accorciarlo, ora sembra rifunzionare... misteri dell'etere :)
Buona Giornata Luigi
e che la sorte ce la mandi buona!

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Non dobbiamo essere pessimisti ma realistici.
Per es: scommetto che adesso premerà per le elezioni anticipate!
Al di là dei sentimenti personali di ognuno, certo è che, poveretto (problemi psichiatrici da 10 anni e ne ha 42), ha prodotto un danno terribile, ha creato il martire.
Bah!

Francy274 ha detto...

Vero è che un volto insanguinato suscita pietà, ma chi ne pagherà le conseguenze sarà il popolo.. tutto. Fortunatamente è vivo, non oso pensare a cosa sarebbe successo se quel colpo lo avesse ucciso.
Elezioni anticipate? Sarà il male minore, la mia paura è che ora si ritrovano con il coltello dalla parte del manico, viste le reazioni sull'etere da parte dei soliti idioti. Faranno di tutto per ritenere giusta la chiusura dei blog :((

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Si parla a fatica dell'episodio, perchè da una parte è il primo caso italiano di un Presidente del Consiglio che subisce un'aggressione fisica (ma già di parla di "attentato" e potrebbe anche starci, anche solo dal punto di vista teorico); dall'altra degli imbecilli su Facebook e (leggo) anche i blogger si sono scatenati motivando l'intervento della Polizia postale.
Stiamo ai fatti. Il colpo non è stato mortale, ripeto per fortuna, l'autore del reato sembra essere un soggetto mentalmente instabile, ma l'ipotesi peggiore per chi non approva l'azione di questo governo è quella delle lezioni anticipate, sarebbe un plebiscito popolare a favore di B.
Non credo, in base alle ultime valutazioni giornalistiche, che ADESSO si andrà a elezioni anticipate, la vicenda ha tarpato le ali a Fini e tolto vigore a qualsiasi argomentazione politica di segno contrario.
Vedi come sia Di Pietro che la Bindi sono stati trattati a loro volta dagli 'house organ' di famiglia e più in generale dalla stampa.
Non che le loro non siano opinioni rispettabili, ma il male italiano è l'ipocrisia.
Quanto alla chiusura dei blog, adesso hanno di meglio da fare.
Cambiando argomento, ti suggerisco questo link:
http://toghe.blogspot.com/2009/12/il-rovescio-del-diritto-e-la-calabria.html