lunedì 14 giugno 2010

Congresso Provinciale di Lodi Relazione del Coordinatore uscente


Italia dei Valori, un partito in crescita. A livello nazionale, regionale e provinciale. Negli ultimi anni gli appuntamenti elettorali si sono chiusi all’insegna dei risultati positivi. Si è costruito un grande patrimonio di voti, abbiamo acquisito fiducia da parte di tanta gente. Gente che vede in noi la parte più pulita della politica. Cittadine e cittadini che riconoscono la lealtà, la franchezza del nostro impegno. Come ripete il presidente Antonio Di Pietro, come ha detto anche nella sua visita a Lodi nell’ultima campagna elettorale, non ci dobbiamo accontentare, non ci dobbiamo sentire appagati. Dice il vero. Costruire un’alternativa nazionale al peggior governo della storia: opporci alle scelte di Formigoni in Regione, opporci alla linea sconclusionata della destra alla Provincia di Lodi. Questi i macro obiettivi. Ma nella propria realtà quotidiana, nella propria città o paese, ognuno dei 120 iscritti all’Italia dei Valori di Lodi deve sentirsi caricato ancora di più del compito di spiegare chi siamo, cosa vogliamo e cosa facciamo. Siamo gente che non ha paura a metterci la faccia, siamo persone che pensano con la propria testa. Un partito in crescita, dicevo all’inizio. Negli ultimi anni Idv è cresciuta, a livello di iscritti e di voti, a livello di movimento d’opinione e di presenza sulla stampa locale, così pure ha eletto propri rappresentanti istituzionali. Ancora di più, è lo stimolo da cogliere da questo congresso, dovremo fare. Per mandare a casa il governo Berlusconi, per far crescere ancora di più il nostro partito. I buoni risultati elettorali, ha ragione il presidente Di Pietro, non ci devono far sentire appagati: devono essere lo sprone per fare ancora di più. Ancora meglio. Nel nome pulito dell’Italia dei Valori.

Sono stati due anni difficili, impegnativi, pieni come non mai che hanno messo a dura prova il partito e i militanti più impegnati.

E’ stato necessario, abbiamo dato una risposta ai cittadini, con i nostri referendum, con le petizioni, con i tanti volantinaggi abbiamo convogliato l’indignazione e dato una speranza costruttiva.

Tra le tante difficoltà anche abbiamo anche subito la perdita di un grande amico, Beppe Invernizzi. Con noi, con i vecchi dl partito, faceva in po’ il papà e in fondo lo era. Egli ha contribuito alla costruzione di Italia dei Valori, a livello regionale e nazionale, quando questo partito era solo una idea, un sogno. In segno di riconoscenza, il neoeletto gruppo regionale IDV ha in cantiere l’istituzione di una borsa di studio in suo nome che favorisca l’impegno e la formazione dei giovani.

Nelle tornate elettorali, con scelte oculate e fatte nell’interesse del partito da quasi tutti i nostri candidati, pressoché sconosciuti, abbiamo ottenuto risultati strepitosi, sempre tra i primi in Lombardia nei risultati positivi, sempre ultimi dove il partito a livello regionale è risultato in difficoltà.

Tanta politica di qualità, ma ancora di più tanta organizzazione. Risultati ottenuti solo con una dedizione totale e incondizionata, l’unica che ti consente di curare ogni aspetto e di anticipare ogni problema politico, ogni problema organizzativo, ogni problema personale e consente al partito di arrivare sempre pronto ad ogni appuntamento.

Siamo stati ripagati. Antonio di Pietro dopo tanti anni ci ha fatto visita ben tre volte: il 3 aprile 2009 in occasione delle elezioni provinciali, il 9 novembre 2009 per dare seguito alla mia idea di inaugurare anzitempo il Ponte di Bertonico, il 7 marzo 2010 a sostegno della candidatura di Lorenzo Guerini.

La situazione locale ci vede impegnati sui gravi temi sociali

Ho appreso con stupore e preoccupazione che presso i servizi sociali del Comune di Lodi sono pervenute 750 domande di famiglie che chiedono di avere il bonus energia di 60 euro. Una domanda che deve essere corredata da una certificazione ISEE e da vari documenti. Una settimana di appuntamenti con i CAF per 60 euro. 750 famiglie che ritengono importante avere 60 euro in più rappresentano una tragedia in atto !

Al tavolo provinciale del centro sinistra, finalmente ritrovato dopo la bruciante sconfitta dello scorso anno, abbiamo recentemente lavorato ad una proposta di legge regionale, attualmente al vaglio di legittimità, che prevede un rilancio del fondo di solidarietà che trova le amministrazioni comunali sempre più in difficoltà. Si prevede una compartecipazione della Regione ai comuni che prevedono l’adesione al fondo; per una erogazione che avvenga con le regole provinciali. Una idea della Federazione della Sinistra di Lodi che potrebbe essere un modello da seguire per tutte le province lombarde.

Nel contempo tutti i servizi a domanda individuale sono in sofferenza in tutte le amministrazioni; spietati vincoli di bilancio ingessano sempre più le amministrazioni che si fanno carico di problemi sociali enormi.

Il cittadino, mentre soffre questa situazione, osserva corruttela e leggi ad personam e si è sentito dire per anni che la crisi non c’era, che era passata, era frutto del pessimismo dell’opposizione, o colpa di coloro che parlavano male del Presidente del Consiglio dando una cattiva immagine del Paese.

Beati coloro che in questo paese sono senza memoria!

Su questi temi abbiamo già concordato azioni comuni con gli altri partiti del centro sinistra che mettano in evidenza le contraddizioni dell’amministrazione provinciale che decide di spendere un milione di euro che non hanno vincolo di destinazione nell’abbellimento delle rotonde. Un lavoro da effettuare nel 2011, necessario traino, pare, a loro dire, dell’EXPO del 2015.

Non posso non ricordare la bruciante sconfitta politica di questo territorio, prima ancora del centro sinistra, sulla questione della centrale a turbo gas di Bertonico.

Il nostro territorio è visto come una grande spianata dove poter metterci di tutto. Su tutto il settore ambientale continuerà al nostra vigilanza, e credo anche che sia opportuno riprendere la nostra iniziativa politica alla fine di questa estate.

A differenza degli anni scorsi abbiamo alcuni strumenti in più come partito; siamo in maggioranza e al governo nel Capoluogo, siamo all’opposizione in Provincia. Sarà competenza del nuovo coordinamento utilizzare al meglio questi strumenti nel solco del nostro ultimo congresso nazionale.

Evviva l'Idv, evviva il coraggio delle donne e degli uomini che scelgono l'Idv con impegno, entusiasmo e motivazioni forti. Le più forti. Di libertà e di rispetto della Costituzione. Viva l'Italia.

Lodi, 13 giugno 2010

Giambattista PERA

3 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

CREDO OPPORTUNO RIPORTARE CONSIDERAZIONI E VALUTAZIONI NON MIE, IN QUANTO LA STAMPA NON E' STATA AMMESSA AL CONGRESSO (A MIO GIUDIZIO ERRORE GRAVE):
"- E' andata così. Non sono contento soprattutto per le cose che ho visto: una pagliacciata con mozioni che vanno e vengono, candidati che saltellano da una parte all'altra, un candidato coordinatore che, oltre alla povertà di idee, mostra una facilità alle mani... ma è andata così. In ogni caso andiamo avanti per il bene di IdV, del Lodigiano e dell'Italia.
- E' il momento di lasciarci tutto alle spalle e guardare avanti. Gianni ha fatto un ottimo lavoro: i risultati parlano da soli. Ha fatto scelte, detto cose agito con modalità più o meno condivisibili ma ha fatto un ottimo lavoro.
Noi adesso siamo nel nuovo direttivo: il nostro compito è raccogliere l'esperienza di Gianni e portare il partito ad ottenere risultati altrettanto importanti.
Se dovesse emergere che il nostro nuovo segretario agisca con modalità e finalità personali ed in contrasto con quanto dichiarato nella propria mozione state sicuri che non staremo a guardare: fino a quel momento pero' credo sia importante richiamarci ad una professionalità nel portare avanti con coscienza, impegno ed atteggiamento sereno e propositivo il nostro compito.
Al momento il direttivo provinciale per la parte della maggioranza è composto da:
1) Ferrante (54) ( ingegnere quadro società gruppo eni - Lodi, Albarola
2) Manzo (63) (pensionato poste, San Fereolo lodi)
3) Cifarelli (50) ( impiegato poste, San Fereolo lodi)
4) Vettorato (74) (pensionato, San Fereolo lodi)
5) Frigo (64) (pensionato, zelo buon persico)
6) Valente (63) ( insegnante pensionata, zelo buon persico)
7) Balduzzi (28) ( giornalista, San Fereolo lodi)
8) Latella () ( insegnante e giornalista, San Fereolo lodi)
9) Romaniello (52) ( impiegato poste, san Fereolo lodi)
per la parte della minoranza:
1) Pera (49) ( funzionario statale, Fanfani Lodi)
2) Sibilio (25) ( ingegnere meccanico, Codogno)
3) Pancaldi () ( impiegato, Comazzo)
4) Carelli () ( ingegnere elettronico, San Colombano)
5) Lacrima (64) ( pensionato, Castiglione d'Adda)
6) Passamonti () ( impiegato e giornalista, centro Lodi)
Al seguente link le mozioni proposte
http://www.idvlombardia.it/Regionale/CoordinamentiProvinciali/CongressiCoordinamentiProvinciali2010/Mozioniesuggerimenti/tabid/211/forumid/25/scope/threads/Default.aspx"

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

IL LINK COMPLETO:

http://www.idvlombardia.it/Regionale

/CoordinamentiProvinciali
/CongressiCoordinamentiProvinciali2010
/Mozioniesuggerimenti
/tabid/211/forumid/25
/scope/threads/Default.aspx

il Mandi ha detto...

buondì, Luigi!

ieri sarei dovuto andare a diano marina (in provincia di scajola) con il banchetto per i tre referenda (nucleare, privatizzazione acqua e "illegittimo" impedimento) proposti dall'IDV, ma pioveva!
rimandata in settimana, nella speranza ci sia gente ed il tempo lo permetta!
ps: ho fatto un nuovo post