

Se il presidente del Consiglio "non si vuole presentare al Copasir sarà ulteriore atto di disprezzo del Parlamento" ha detto Massimo D'Alema, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir), dopo aver inviato una lettera al premier per rinnovare la richiesta 1 di una sua audizione. "Noi non abbiamo strumenti coercitivi", ha detto D'Alema, ricordando che "è la quarta volta che Berlusconi riceve la richiesta di audizione senza rispondere".
"Il mio predecessore Rutelli ha avuto per ben tre volte lo stesso onore" ha spiegato a Sky Tg24. "E' evidente - ha aggiunto - che noi abbiamo un presidente del Consiglio che non considera il confronto con il Parlamento come un suo dovere. Non abbiamo nessun potere coercitivo: resterà un fatto politico molto grave. In quel caso chiameremo Gianni Letta che pazientemente dovrà rispondere alle domande cui avrebbe dovuto rispondere Berlusconi".
(10 novembre 2010)

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