lunedì 8 novembre 2010

Governo, Bagnasco: “Non è più tempo di galleggiare”


Per l’Italia, “non è più tempo di galleggiare”. E’ la presa di posizione del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, dopo il discorso con cui Gianfranco Fini ha chiesto a Silvio Berlusconi di dimettersi e negli attimi in cui ad Arcore è in corso un vertice tra Berlusconi e gli alleati della Lega.

Aprendo l’assemblea straordinaria della Cei, Bagnasco ha detto: “Si aggiunge a livello della scena politica una caduta di qualità, che va soppesata con obiettività, senza sconti e senza strumentalizzazioni, se davvero si hanno a cuore le sorti del Paese, e non solamente quelle della propria parte”. “Se la gente perde fiducia nella classe politica – ha detto ancora il cardinale – fatalmente si ritira in sé stessa, cade lo slancio partecipativo, tutto diventa pesante e contorto, ma soprattutto viene meno quella possibilità di articolata e dinamica compattezza che è assolutamente necessaria per affrontare insieme gli ostacoli e guardare al futuro del Paese”.

“Nel nostro animo di sacerdoti – ha ribadito – siamo angustiati per l’Italia che scorgiamo come inceppata nei suoi meccanismi decisionali, mentre il Paese appare attonito e guarda disorientato”. “Non abbiamo peraltro suggerimenti tecnico-politici da offrire, salvo – ha continuato – un invito sempre più accorato e pressante a cambiare registri, a fare tutti uno scatto in avanti concreto e stabile verso soluzioni utili al Paese e il più possibile condivise”.

I vescovi italiani guardano con“apprensione profonda” anche al rischio “che il Paese si divida non tanto per questa o quella iniziativa di partito, quanto per i trend profondi che attraversano l’Italia e che, ancorandone una parte all’Europa, potrebbero lasciare indietro l’altra parte”.
Se questo dovesse accadere “sarebbe un esito infausto per l’Italia, proprio nel momento in cui essa vuole ricordare, a 150 anni dalla sua unità, i traguardi e i vantaggi di una matura coscienza nazionale”.

5 commenti:

Francy274 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francy274 ha detto...

ma senti, senti... che ha detto?
Ma mi faccia il piacere, mi faccia!
Dai palazzi del governo a quelli del vaticano, sono gli stessi indagati di sempre a parlare per non dire un emerito cavolo!

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

AL SOLITO SEI MOLTO, FORSE TROPPO SEVERA. SE NON RICORDO MALE LA CHIESA CATTOLICA HA APPOGGIATO B. PER ALMENO DUE LUSTRI, RICEVENDONE IN CAMBIO COSPICUE PREBENDE ECONOMICHE; CIO' PROVOCAVA MALUMORI E MUGUGNI NEL POPOLO DELLA SINISTRA, COMPRENSIBILI MA NON MOLTO GIUSTIFICABILI. IL "DO UT DES" E' STATO PERLPIU' SCONOSCIUTO ALLA SINISTRA, CON BUONA PACE DEI CATTOLICI DI CENTRO, PROVENIENTI DALLA DISSOLUZIONE DELLA D.C. E PER ULTIMO DALLA CONFLUENZA NEL NEONATO (MALE) PARTITO DEMOCRATICO. OGGI LA SITUAZIONE E' CAMBIATA E, PARADOSSALMENTE, DOBBIAMO RINGRAZIARE B. (IL VERO DISTRUTTORE DEL PDL) E IL SUO DISTURBO NARCISISTICO DELLA PERSONALITA', CHE LO HA PORTATO AD ECCESSI INCONTROLLABILI, DA LUI STESSO E DA ALTRI (VERONICA LARIO AD ES. E FORSE NESSUN ALTRO) SE LO STESSO PAPA E' STATO INDOTTO AD UN SEVERO RICHIAMO AL RECUPERO DELLA MORALITA' PUBBLICA E DELL'ETICA DEGLI UOMINI PUBBLICI, DESTINATARIO B.
LA PRESA DI POSIZIONE DEL CARDINAL BAGNASCO, PRESENTE DELLA C.E.I., NON PUO' NON ESSERE, ANZI DEVE ESSERE MOTIVO DI ALLEGREZZA PER NOI, POSTO CHE NON SOLO LA MAGGIORANZA BULGARA DI CUI B. DISPONEVA IN PARLAMENTO MA ANCHE L'INSIPIENZA DELLA SINISTRA IN GENERALE E DEL P.D. IN PARTICOLARE, CON LA SOLA ECCEZIONE DI ANTONIO DI PIETRO (EROE SOLITARIO), FACEVA PRESAGIRE UN B. "FOR EVER" (MI VENGONO I BRIVIDI AL SOLO PENSIERO).
ADESSO IL FRONTE DI DESTRA E' STATO ROTTO DA FINI (NON SI PUO' NON PENSARE ALL'OCCHIO ATTENTO DI NAPOLITANO) CHE NON VUOLE E ANCHE LO VOLESSE NON PUO' ALLEARSI CON LA SINISTRA (SALVO A VOLERSI POLITICAMENTE SUICIDARE) E SI PROPONE CON UNA NUOVA ED AUTENTICA DESTRA "NORMALE" CHE COLTIVA I VALORI DELLA LEGALITA', DELLA DEMOCRAZIA ECC.
CHE NE PENSI DI QUESTA RIFLESSIONE?

Francy274 ha detto...

Che dirTi? Analisi perfetta e giusta, visti i tempi che corrono.
Dovremmo rallegrarci di questa presa (tardiva) di posizine da parte del Vaticano.
Ma non riesco a mettere da parte che le vergogne italiche, senza andare troppo a ritroso nel tempo, da Mussolini, Andreotti, Craxi e ora Berlusconi e Bossi, sono tutte merito del suddetto. Quando poi si vedono con l'acqua alla gola, dal sistema da loro appoggiato, allora risorgono dalle ceneri con la spada di fuoco in mano, tutti Arcangeli Gabriele dell'Eden perduto. Non volermene se ogni volta che ci sono i prelati di mezzo mi infervoro. Li manderei tutti su un atollo irragiungibile.
Riguardo a Napolitano, ormai è chiaro che, in questo sistema di corrotti e corruttori, ha fatto di tutto per salvare la Presidenza della Repubblica, dalle grinfie di B..Nel bene e nel male, ha saputo giostrare in un sistema davvero da carneficina.
Sei più riflessivo di me... io più impetuosa e severa... ehehehehe ;)

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

E' SOLO REALPOLITIK!