sabato 26 febbraio 2011

Berlusconi contro Fini e Consulta "Sono stufo, non ci fanno lavorare"


Come due pugili sul ring, prosegue il quotidiano scambio di colpi tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Ieri era stato il presidente della Camera a puntare il dito contro il premier , oggi il Cavaliere replica rimettendo in discussione il ruolo istituzionale del fondatore di Fli. "Bisogna reagire, spiegare alla gente quello che facciamo, io sono stanco che non si parli del nostro lavoro. E poi ogni legge che facciamo viene bocciata dalla Consulta. E qui alla Camera ci viene impedito di portare avanti i provvedimenti..." dice Berlusconi parlando alle deputate del Pdl. Un attacco implicito a Fini che da tempo vede la sua carica nel mirino della maggioranza che lo accusa di non essere imparziale.

Ma anche sulla Consulta si riversa l'ira del Cavaliere. "Ora basta, dobbiamo reagire, la Situazione è inaccettabile e io sono stufo, stufo!" continua il premier furioso: "Pm e Corte costituzionale ci impediscono di lavorare e provano a ostacolarmi in ogni modo". Per il premier non basta neanche "fare leggi, tanto la Corte costituzionale puntualmente le boccia: la situazione è insostenibile". Per questo il premier vorrebbe mettere in campo al più presto la riforma della giustizia e quella istituzionale.

Infine un accenno al caso Ruby. "Sarei venuto meno ai miei doveri se non
avessi chiamato quella sera in questura a Milano" taglia corto Berlusconi. Che difende la sua iniziativa che gli è costata l'indagine della procura milanese. Eppure sulla storia delle feste ad Arcore il Cavaliere non perde occasione per ironizzare. "Oggi sono entrato in parlamento e anche la sinistra voleva venire a fare il 'bunga bunga', mi hanno accolto al grido 'bunga bunga'..." dice durante la presentazione della Fondazione Zeffirelli. Il sottosegretario
Gianni Letta cerca anche di 'stoppare' il premier, che invece continua il suo intervento: "Sapete cos'è il bunga bunga? Vuol dire 'andiamo a divertirci, a ballare, a bere qualcosa'. Anche la sinistra è stata convinta a questa mia visione della vita".

(25 febbraio 2011)

3 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

TUTTE CORTINE FUMOGENE! DEVE ANDARE A FARSI PROCESSARE OPPURE, SE PREFERISCE, C'E' LO STATO SI SANTA LUCIA PRONTO AD ATTENDERLO A BRACCIA APERTE.
SONO STUFO DELLE SUE GUASCONATE, PER NON DIRE PEGGIO, CIOE' 'PAGLIACCIATE'.
SE L'ITALIA FOSSE COME LA LIBIA SAREBBE GIA' FUORI COMBATTIMENTO.

Francy274 ha detto...

L'Italia come la Libia mai, Luigi.
Non è solo B. il grande male dell'Italia ma tutti i poteri occulti che lo utilizzano come burattino per raggiungere i loro traguardi.
Siamo sicuri che sia proprio b. a non volere comparire in tribunale o che evitargli di comparire sia la necessaria soluzione per i suoi burattinai?
B. parla troppo... è un fringuello che canta!
Ora dice cha anche alla sinistra piace il bunga-bunga... e penso che tutti i torti non li abbia.

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Hai ragione, B. ha solo saputo interpretare le modificazioni in peggio del tessuto sociale, volgendole a proprio favore.
Non condivido l'ipotesi di B. burattino, 'poteri occulti" è una espressione che non è stata mai decifrata, dicendoci in chiaro chi sono. Gli sporcaccioni ci sono in tutte le correnti politiche e non solo.
Personalmente trovo il bunga-bunga una pratica sessuale disgustosa.