martedì 8 febbraio 2011

PANIZ, IL NUOVO AZZECCAGARBUGLI: “LUI MI FA TANTI COMPLIMENTI”


di Erminia Della Frattina

Dal divorzio breve alla diplomazia prêt-à porter il successo è assicurato. È così che deve aver pensato “il Berlusconi delle Dolomiti” come lo chiamano dalle sue parti, nelle valli del Bellunese. Maurizio Paniz, 62 anni ben portati, è sugli scudi dopo anni di onorata – e sconosciuta – carriera da parlamentare, perché ha suggerito ai colleghi deputati del Pdl la via maestra della diplomazia internazionale per togliere a B. le castagne dal fuoco.

IL CAVALLO di Troia (in senso omerico) usato in Giunta per le autorizzazioni della Camera per restituire al mittente, la Procura di Milano, la richiesta di perquisire gli uffici del contabile Fininvest. “Il presidente del Consiglio – ha esternato un Paniz urlante come non si era mai visto – ha voluto tutelare il prestigio internazionale dell’Italia, giacché in Questura era detenuta la nipote di un capo di Stato estero”. E piuttosto che andare a scombinare gli assetti della complicata diplomazia mediorientale, meglio affidare la nipote del presidente egiziano a un consigliere regionale, che l’ha lasciata a una prostituta.

L’impavido avvocato bellunese, che ha avuto un ruolo anche nel disegno di legge che punisce i magistrati se l’imputato viene poi assolto (la seconda parte del provvedimento anti-intercettazioni ), in Giunta ha parlato “a nome di tutti i membri del gruppo che hanno rinunciato a intervenire: Berlusconi mi ha chiamato che ero ancora in aula e mi ha fatto tanti complimenti”, gongola il cattolico Paniz, conservatore e titolare di un importante studio di avvocato in centro a Belluno. Uno abituato a difendere con le unghie le ragioni dei suoi assistiti, allenato a convincere giurie riluttanti tirando fuori dal cilindro prove a sorpresa. Come quella del “lamierino” quando ha difeso l’introverso Elvio Zornitta, ingegnere di Azzano Decimo accusato di essere Unabomber. Imputato che l’avvocato eletto alle politiche del 2001 nelle liste di Forza Italia, e rieletto poi nel 2006 e nel 2008, ha fatto scagionare a sorpresa, affrontando un processo spinoso con una calma olimpica, sempre generoso coi giornalisti nel dare notizie e dettagli, sempre garbato, elegante. La voce calda quando ha annunciato a favore di telecamere che no, Zornitta non era Unabomber, era innocente. Più tardi qualcuno giura di averlo visto sulle piste da sci. Appassionato di sci e di alpinismo come solo un montanaro doc sa essere, Paniz è proprietario di numerosi immobili e vanta uno dei redditi più alti non solo delle sue lande ma anche nella top ten di Montecitorio, dove sta al quinto posto con una dichiarazione dei redditi che supera il milione e 300 mila euro. Senza contare la sottoscrizione di 500 azioni della Banca popolare di Vicenza che fino a poco tempo fa aveva in portafoglio e i 50 mila euro di capitale sociale della romana Occidente spa. Un primato che due anni fa gli ha fruttato le prime pagine dei giornali locali ma soprattutto il titolo ad honorem di Berlusconi delle Dolomiti. Un clamore che la riservatezza del legale bellunese ha un po’ sofferto, ma sono i rischi del mestiere. Poi non si è più parlato di lui finché è diventato il principale relatore del provvedimento per il divorzio breve, intervento che fece infuriare non poco le alte sfere ecclesiastiche: “Me lo immaginavo, ma passerà – aveva detto con la solita calma olimpica _ del resto è un atto necessario: i tribunali sono pieni zeppi, la giustizia è al collasso”. E siamo ai giorni nostri, alla nipotina di Mubarak e alla diplomazia da tutelare. Ma l’avvocato ha perso un po’ di aplomb per strada, e ora alza il tono di voce fino a urlare, sempre alla Camera, sempre Giunta per le autorizzazioni a procedere: “C’è qualcuno tra i magistrati che abbia mai pagato per la fuga di notizie?”. Immancabile la chiosa: “In questo paese si usano due pesi e due misure, si può infangare Berlusconi ma non si può scrivere un solo articolo sulla Boccassini che ci si trova un’indagine nel cuore del Csm”. Slalom perfetto, avvocato.

3 commenti:

Chit ha detto...

Si slalom perfetto, proprio. Peccato che non sia uno di quegli idioti che fanno fuori-pista (quando non dovrebbero) e vengono travolti dalle slavine. Peccato proprio che gente così lo slalom non vada a farlo fuori-pista...

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Vero! Com'è vero che si è coperto di ridicolo! Ma tanto gente così ha tanto pelo sullo stomaco da renderli insensibili alla vergogna.

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

... e si è pure arricchito, alla faccia delle persone perbene! Ho visitato il tuo blog e ho constatato, salvo errori, che non è possibile commentare: sbaglio?