sabato 12 marzo 2011

Nuovi assegni e foto del bunga bunga le papi girl fanno 13 (milioni)



GIANNI BARBACETTO

Le indagini sul conto di Berlusconi. I contatti tra Lele Mora e un doganiere, il progetto di Nicole Minetti di aprire uno studio dentistico, nuovi movimenti bancari per le arcorine. E spunta anche qualche immagine "volgare"

Un sottufficiale della Guardia di finanza in stretto contatto con Lele Mora. Un contratto e una trattativa in corso di Nicole Minetti per aprire uno studio dentistico. Nuove carte bancarie sui generosi pagamenti di Silvio Berlusconi alle ragazze del bunga-bunga. E, come racconta il quotidiano La Repubblica questa mattina, “alcune foto delle ragazze, alcune decisamente volgari”. Sono alcune delle novità sull’inchiesta Ruby contenute nei nuovi documenti depositati dalla Procura di Milano ai difensori del presidente del Consiglio. Niccolò Ghedini e Piero Longo hanno fatto una visita di cortesia, ieri mattina, al procuratore Edmondo Bruti Liberati e all’aggiunto Ilda Boccassini, che con il sostituto Antonio Sangermano e l’aggiunto Pietro Forno conducono le indagini su Berlusconi rinviato a giudizio immediato per concussione e prostituzione minorile. I due legali hanno poi ritirato i nuovi atti depositati dalla procura, con i risultati delle investigazioni integrative realizzate dopo la decisione del gip Cristina Di Censo di mandare a processo, il prossimo 6 aprile, il presidente del Consiglio.

Tra questi spicca la vicenda di un giovane sottufficiale della Guardia di finanza in servizio alla frontiera con la Svizzera, che è risultato essere in contatto, attraverso un intermediario, con
Lele Mora, l’impresario delle veline accusato di essere uno dei “fornitori” delle ragazze per le feste di Arcore. L’intermediario è un fiduciario di Mora spesso al telefono con il sottufficiale. Interrogato dai magistrati di Milano, questi ha ammesso l’amicizia con il collaboratore di Mora, le frequentazioni con l’impresario e anche la partecipazione a feste nella sua abitazione di viale Monza. Ha però negato di averlo in alcun modo favorito durante il suo lavoro, al posto di frontiera tra Italia e Svizzera. Mora, che ha un’auto con targa elvetica e nella Confederazione ha impiantato un’attività economica, valica spesso e volentieri il confine. Ma, assicura il finanziere nel suo interrogatorio, senza aver mai ricevuto alcuna “facilitazione” nei suoi passaggi.

Dalle nuove carte emerge anche una vicenda che ha per protagonista
Nicole Minetti, l’igienista dentale fatta inserire da Berlusconi nel listino bloccato di Roberto Formigoni e dunque diventata consigliera regionale della Lombardia. Minetti era in trattativa con un imprenditore e un architetto per acquistare e ristrutturare un immobile da trasformare in studio dentistico. Le trattative, di cui c’è traccia nelle intercettazioni telefoniche, sono confermate da un contratto trovato durante una perquisizione alla consigliera regionale. Gli investigatori si chiedono con quali risorse economiche Minetti intendesse far fronte al notevole impegno finanziario a cui stava per impegnarsi.

I nuovi accertamenti bancari completano invece la ricostruzione delle transazioni dai conti del presidente del Consiglio alle ragazze delle feste a luci rosse di Arcore. La procura ha individuato, tra l’altro, sei assegni cambiati in contanti nel dicembre 2010 da
Giuseppe Spinelli, l’ufficiale pagatore di Berlusconi. La cifra monetizzata sarebbe in totale 1 milione 550 mila euro. Sommati agli oltre 11 milioni già individuati dalla procura come pagamenti alle ragazze, si arriverebbe alla bella cifra di 13 milioni.

Come raccontano alcune fonti, nelle nuove indagini consegnate ai legali del premier, ci sono anche delle immagini. Secondo indiscrezioni, in queste foto vengono inquadrate quelle ragazze che Berlusconi ha sempre definito “perbene”. Le loro pose però non sarebbero poi così “perbene”: ”mostrano in primo piano le parti del corpo (di solito coperte) e mimano quello che succede al bunga bunga autoerotismo e baci saffici”. “Queste foto – si legge nell’articolo a firma di Piero Colaprico per Repubblica- avranno ulteriori riscontri nei file audio: quelli che si scambiavano le ragazze attraverso i telefonini Blackberry e che saranno allegati (martedì prossimo) all’inchiesta bis, sulla prostituzione”.

Nella mattinata di ieri si è tenuta a Milano anche un’udienza del processo Mills (per corruzione giudiziaria del testimone
David Mills). È stata dedicata al calendario delle udienze, con il pm Fabio De Pasquale preoccupato di “navigare a vista”, con il rischio della prescrizione. Per evitarla, questo dibattimento dovrebbe avere una corsia preferenziale, con nove udienze già fissate per nove lunedì: il giorno della settimana in cui Berlusconi ha annunciato la sua disponibilità a venire in aula senza opporre legittimi impedimenti.

Ma la procura chiede una corsia preferenziale (e udienze eventualmente il venerdì pomeriggio e il sabato) anche per il processo Ruby, che è con rito immediato e parte lesa minorenne. Il procuratore Bruti Liberati ha inoltre comunicato che la sua procura non aprirà un fascicolo sulla vicenda della presunta corruzione tentata in Marocco, per cambiare la data di nascita di Karima El Mahroug da trasformare in maggiorenne.

Da Il Fatto Quotidiano del 12 marzo 2011 (aggioranato da redazione web alle ore 10.13)

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