


GIANNI BARBACETTO
Le indagini sul conto di Berlusconi. I contatti tra Lele Mora e un doganiere, il progetto di Nicole Minetti di aprire uno studio dentistico, nuovi movimenti bancari per le arcorine. E spunta anche qualche immagine "volgare"
Un sottufficiale della Guardia di finanza in stretto contatto con Lele Mora. Un contratto e una trattativa in corso di Nicole Minetti per aprire uno studio dentistico. Nuove carte bancarie sui generosi pagamenti di Silvio Berlusconi alle ragazze del bunga-bunga. E, come racconta il quotidiano
Tra questi spicca la vicenda di un giovane sottufficiale della Guardia di finanza in servizio alla frontiera con
Dalle nuove carte emerge anche una vicenda che ha per protagonista Nicole Minetti, l’igienista dentale fatta inserire da Berlusconi nel listino bloccato di Roberto Formigoni e dunque diventata consigliera regionale della Lombardia. Minetti era in trattativa con un imprenditore e un architetto per acquistare e ristrutturare un immobile da trasformare in studio dentistico. Le trattative, di cui c’è traccia nelle intercettazioni telefoniche, sono confermate da un contratto trovato durante una perquisizione alla consigliera regionale. Gli investigatori si chiedono con quali risorse economiche Minetti intendesse far fronte al notevole impegno finanziario a cui stava per impegnarsi.
I nuovi accertamenti bancari completano invece la ricostruzione delle transazioni dai conti del presidente del Consiglio alle ragazze delle feste a luci rosse di Arcore. La procura ha individuato, tra l’altro, sei assegni cambiati in contanti nel dicembre 2010 da Giuseppe Spinelli, l’ufficiale pagatore di Berlusconi. La cifra monetizzata sarebbe in totale 1 milione 550 mila euro. Sommati agli oltre 11 milioni già individuati dalla procura come pagamenti alle ragazze, si arriverebbe alla bella cifra di 13 milioni.
Come raccontano alcune fonti, nelle nuove indagini consegnate ai legali del premier, ci sono anche delle immagini. Secondo indiscrezioni, in queste foto vengono inquadrate quelle ragazze che Berlusconi ha sempre definito “perbene”. Le loro pose però non sarebbero poi così “perbene”: ”mostrano in primo piano le parti del corpo (di solito coperte) e mimano quello che succede al bunga bunga autoerotismo e baci saffici”. “Queste foto – si legge nell’articolo a firma di Piero Colaprico per Repubblica- avranno ulteriori riscontri nei file audio: quelli che si scambiavano le ragazze attraverso i telefonini Blackberry e che saranno allegati (martedì prossimo) all’inchiesta bis, sulla prostituzione”.
Nella mattinata di ieri si è tenuta a Milano anche un’udienza del processo Mills (per corruzione giudiziaria del testimone David Mills). È stata dedicata al calendario delle udienze, con il pm Fabio De Pasquale preoccupato di “navigare a vista”, con il rischio della prescrizione. Per evitarla, questo dibattimento dovrebbe avere una corsia preferenziale, con nove udienze già fissate per nove lunedì: il giorno della settimana in cui Berlusconi ha annunciato la sua disponibilità a venire in aula senza opporre legittimi impedimenti.
Ma la procura chiede una corsia preferenziale (e udienze eventualmente il venerdì pomeriggio e il sabato) anche per il processo Ruby, che è con rito immediato e parte lesa minorenne. Il procuratore Bruti Liberati ha inoltre comunicato che la sua procura non aprirà un fascicolo sulla vicenda della presunta corruzione tentata in Marocco, per cambiare la data di nascita di Karima El Mahroug da trasformare in maggiorenne.
Da Il Fatto Quotidiano del 12 marzo 2011 (aggioranato da redazione web alle ore 10.13)

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