

Luigi Morsello
Cittadino Ebolitano
Sig. Sindaco,
ulteriore motivo di degrado e di disagio devo individuare nella ormai ‘famigerata’ piazzetta di via F. Spirito n. 23.
Non ha un nome civico, per cui vorrei suggerirne uno: PUBBLICO CACATOIO DEI CANI.
Non Le piace vero ? È piuttosto forte, vero ? O forse no ? Siamo abituati noi cittadini di Eboli a ben altre dannazioni, che vuole che siano quattro cacate di cani !
Specie se non le fanno davanti o intorno casa sua, che non so dove sia !
Ho messo in cima le foto delle zone ‘incriminate’.
Certo è che il barometro di una situazione ambientale e sociale è dato proprio da questi dettagli.
Come quello della pulizia delle vie urbane, per esempio.
Quando passo accanto al palazzo Nigro, quello grande, il casermone (vi ho anche abitato dal 1941 al 1954), lo squallore vi regna sovrano.
Non bastassero il sudiciume della via, adibita un tempo a mercatino dei prodotti agricoli, oggi a parcheggio auto, si aggiungono anche le scritte degli ‘ebolitan graffiti’. Che deturpano l’asilo Agatino Aria ed il presidio sanitario dell’ASL, destinazione finale di un edificio che ha avuto negli anni alterne fortune.
Non so quali siano le proprietà, se private o demaniali, ma l’idea di una ordinanza di restauro delle pareti esterne si è mai affacciata alla Sua mente ?
Se poi volgo lo sguardo alla vituperata e fin troppo violentata piazza della Repubblica, vedo due edifici scolastici di antica fattura, restaurati (finalmente, dopo tanti anni) e anch’essi insigniti delle insegne nobiliari degli ‘ebolitan graffiti’.
Ha intenzione di intervenire almeno qui ?
E l’edificio dov’erano un tempo i Carabinieri, demolito e ricostruito in puro e piacevole stile coloniale, nessuno si è accorto che ha gli intonaci che cadono a pezzi ? Si ha intenzione di intervenire ? Credo proprio di no !
Se pongo mente allo spettacolo, anch’esso indecente, dello stato di manutenzione (ordinaria e straordinaria) di piazza della Repubblica, pulizie comprese, le due vasche vuote, desolatamente vuote (comprendo anche quella a lato del Municipio), la prognosi è infausta.
Figuriamoci poi per lo stato di degrado di molti intonaci di edifici privati, compresi i balconi (Eboli è piena di nuovi edifici con ampio balconate) che specie in periferia mostrano segni di decadenza e pericolo di cadute vistosissime.
ulteriore motivo di degrado e di disagio devo individuare nella ormai ‘famigerata’ piazzetta di via F. Spirito n. 23.
Non ha un nome civico, per cui vorrei suggerirne uno: PUBBLICO CACATOIO DEI CANI.
Non Le piace vero ? È piuttosto forte, vero ? O forse no ? Siamo abituati noi cittadini di Eboli a ben altre dannazioni, che vuole che siano quattro cacate di cani !
Specie se non le fanno davanti o intorno casa sua, che non so dove sia !
Ho messo in cima le foto delle zone ‘incriminate’.
Certo è che il barometro di una situazione ambientale e sociale è dato proprio da questi dettagli.
Come quello della pulizia delle vie urbane, per esempio.
Quando passo accanto al palazzo Nigro, quello grande, il casermone (vi ho anche abitato dal 1941 al 1954), lo squallore vi regna sovrano.
Non bastassero il sudiciume della via, adibita un tempo a mercatino dei prodotti agricoli, oggi a parcheggio auto, si aggiungono anche le scritte degli ‘ebolitan graffiti’. Che deturpano l’asilo Agatino Aria ed il presidio sanitario dell’ASL, destinazione finale di un edificio che ha avuto negli anni alterne fortune.
Non so quali siano le proprietà, se private o demaniali, ma l’idea di una ordinanza di restauro delle pareti esterne si è mai affacciata alla Sua mente ?
Se poi volgo lo sguardo alla vituperata e fin troppo violentata piazza della Repubblica, vedo due edifici scolastici di antica fattura, restaurati (finalmente, dopo tanti anni) e anch’essi insigniti delle insegne nobiliari degli ‘ebolitan graffiti’.
Ha intenzione di intervenire almeno qui ?
E l’edificio dov’erano un tempo i Carabinieri, demolito e ricostruito in puro e piacevole stile coloniale, nessuno si è accorto che ha gli intonaci che cadono a pezzi ? Si ha intenzione di intervenire ? Credo proprio di no !
Se pongo mente allo spettacolo, anch’esso indecente, dello stato di manutenzione (ordinaria e straordinaria) di piazza della Repubblica, pulizie comprese, le due vasche vuote, desolatamente vuote (comprendo anche quella a lato del Municipio), la prognosi è infausta.
Figuriamoci poi per lo stato di degrado di molti intonaci di edifici privati, compresi i balconi (Eboli è piena di nuovi edifici con ampio balconate) che specie in periferia mostrano segni di decadenza e pericolo di cadute vistosissime.
Mi pare ovvio che non ho fatto un 'censimento', mi limito a riportare mei personali impressioni.
Insomma, sig. Sindaco, quale Suo concittadino, che l’ha anche votato, Le chiedo di fare il Suo dovere, più e meglio di quanto abbia fatto e stia facendo per il parcheggio coperto via piazza Borgo.
Insomma, sig. Sindaco, quale Suo concittadino, che l’ha anche votato, Le chiedo di fare il Suo dovere, più e meglio di quanto abbia fatto e stia facendo per il parcheggio coperto via piazza Borgo.
Nient'altro che il Suo dovere.
Distinti saluti.
Distinti saluti.

7 commenti:
Ebolitani, ebolitane, qui si parrà la vostra nobiltate !
Ebolitana risponde: Mi capita di attraversare spesso la piazzetta in questione ed hai ragione a lamentarti del suo stato. Contesto però che la piazzetta abbia l'esclusiva per lo svuotamento intestinale dei cani. Almeno la tua piazzetta è un po' isolata e meno trafficata della strada in cui vivo io e i fortunati possessori delle bestiole possono sperare di passare inosservati. Io che come sai abito in via Gonzaga, ogni mattina devo prepararmi ad uno slalom che non sempre si conclude con il percorso riuscito, visto che i possessori dei cani di tutto il vicinato amano condurre le amatissime bestiole a deporre i loro escrementi sui marciapiedi nonostante ci siano ampi spazi erbosi adiacenti ai suddetti.Una volta, per aver fatto notare ad una persona che sarebbe stato il caso di condurre il suo cane sul prato, stavo per essere aggredita, oltre che verbalmente anche fisicamente. Per vivacizzare il mattiniero percorso escrementizio, ci si mettono anche i colombi, numerosissimi nella zona e anch'essi amorevolmente ospitati in un edificio, credo comunale, i cui buchi sono una manna per ricoverare i pennuti e per farli moltiplicare all'inverosimile.Incredibile la quantità di escrementi che riesce a produrre un solo colombo, immaginiamoci quando si tratta di una falange! Per timore che possa mancare il cibo necessario alla moltiplicazione dei pennuti bombardieri, diversi residenti si premurano di gettare sulla pubblica strada pezzi di pane e vari resti dei loro pasti. Ora io dico che sarebbe bene , da parte del comune, allertare i viglili urbani per cogliere in flagrante questi incivili "amici degli animali" ma suggerirei anche di promuovere una campagna di civilizzazione dei residenti, i quali sono divenuti assai maleducati ed hanno la cattiva abitudine di gettare sul suolo pubblico qualsiasi cosa non serva loro più, dal bicchiere di plastica agli oggetti più incredibili. Io che esco abbastanza presto la mattina vedo spesso gli spazzini e le spazzine intenti a compiere il loro lavoro. Incredibilmente, al mio ritorno a casa già le vie e viuzze che percorro sono già imbrattate da altri rifiuti. Oltre alla vigilanza finalizzata a impedire che ciò accada, io suggerirei ai nostri amministratori di voler promuovere, presso tutte le scuole di Eboli, una campagna mirante a formare un senso civico di rispetto per il decoro della città, che dovremmo considerare come estensione della nostra casa.
rossana vecchio
Quando tornate dal ponte di ferragosto, se vi va, vorrei farvi un'intervista su questa situazione che avete denunciato... la vorrei fare uscire sul quotidiano per cui scrivo.
Cribbio: questa volta nome e cognome !
Condivido tutto il tuo commento, parola per parola, virgola, punto e virgola, punto e a capo !
Però devo osservare che:
1) l'ho fatto di fretta, questa mattina;
2) tuttavia non ho mai detto 'di tutti i cani di Eboli', ma solo (e lo ribadisco) "PUBBLICO CACATOIO DI CANI", senza alcuna specificazione, sembrandomi ovvio che si trattava dei cani del quartiere, non di tutta Eboli.
Inoltre, lo scopo ultimo è la pubblica denuncia che segue: lo sporco delle strade.
Io non credo che tutti buttino tutto per strada, dimodochè passi mentre gli spazzini stanno pulendo, ripassi dopo un'ora e trovi (di nuovo ?) tutto sporco.
Essendoci un salto temporale fra le due osservazioni andata-ritorno sarebbe teoricamente ipotizzabile che gli spazzini non funzionino bene, che lascino uno sporco che generose folate di vento (Eboli è ventosa, mi pare) si preoccupano di redistribuire: ho visto tante volte i simpatici mulinelli di vento !
Constato che ti sei fermata nel tuo commento ad un solo punto, c'erano altre copiose e succolente osservazioni-commento da fare.
Mi si poteva ribattere che il degrado è in via di recupero (difficile da sostenere ma, sopratutto, da dimostrare).
Per esempio, l'ex palazzo che un tempo ospitava la caserma dei carabinieri, ricostruito mi pare su progetto (l'ho definito 'piacevole') di tuo fratello in realtà è in fase di rifacimento degli intonaci, come ho ricordato troppo tardi.
Suvvia, ammettilo, i tuoi itinerari non sono così vari e variegati come i miei, non ti ho mai vista in piazza della Repubblica, sulla quale tornerò perchè hanno tagliato tanti alberi defunti, ivi compreso palmizi attaccati da un micidiale insetto: ne hai visto o sentito dire che qualcuno sia stato sostituito ?
Qualcuno si è preoccupato di rimpiazzare gli 'alberi di Giuda' (tutti morti, tranne uno conciato male), che a maggio fiorivano e inondavano di profumo la piazza (un profumo intenso ed inaspettato)?
Non solo. Hai mai saputo che questo spocchioso di sindaco si sia concesso ai suoi concittadini ?
Non gli darò tregua !
Anche perchè l'ho votato e mi deve risarcire !
P.S.: sarò felicissimo di una tua replica.
Sì Alessia, senz'altro, per me sarà un piacere.
Hai ragione, la piazza la frequento il meno possibile:quelle pendenze che impediscono alle persone di passeggiare senza sembrare zoppe non riesco ad accettarle, la fontana mi sembra bruttissima e la scomparsa di metà dell'ovale mi rende nervosa. Anch'io ricordo con rimpianto i bei siliquastri che annunciavano la primavera ma sembra che ai giovani non interessi per niente che la piazza sia più o meno armoniosa.
Anche io votai, a suo tempo, per questa amministrazione ma rinuncio alla militanza politica: come sai, vivo soltanto la mia dimensione casalinga. I giovani dovrebbero lottare per un paese come piace a loro. Evidentemente, a loro va bene così.
L'ebolitana .
P.S. No, gli spazzini, quando passano, fanno di solito il loro dovere. Proprio qualche giorno fa mi soffermai a parlare con uno di loro sotto al palazzo di cui tu hai parlato, ed era una marea di spazzatura quella che stava raccogliendo. Mi disse, sorridendo, che era sempre tanta la spazzatura che gli toccava togliere.
Sono d'accordo !
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