domenica 23 novembre 2008

Documento firmato "Nuove Br" sulla porta di una tv privata

LA REPUBBLICA


LA SPEZIA - Un messaggio a firma 'Nuove Brigate Rosse' è stato ritrovato davanti all'ingresso della redazione dell'emittente Primo canale alla Spezia, vicino al Centro Kennedy. Il messaggio è stato attaccato con lo scotch sulla porta a vetri dell'ingresso principale ed è stato trovato da un giornalista. Gli inquirenti nutrono dubbi sull'attendibilità del documento.

Secondo le prime informazioni, nel documento si parla di licenziamenti e si preannuncia il ritorno della lotta armata. Il volantino è stato sequestrato dalla Digos. "Nessun compromesso sarà possibile con i carnefici della libertà e dei diritti - si legge alla fine del testo - Romperemo l'accerchiamento del regime plutocratico".

L'intestazione reca la stella 'acuta' a cinque punte. Il documento, scritto probabilmente con un computer e firmato con il normografo, è breve e riferisce dello "sfruttamento del proletariato". "L'inganno - si legge - non serve più: ormai tutti i proletari sanno che il governo capitalista, imperialista e i partiti classisti quali che siano (...) non fanno altro che imputridire questa crisi".

Il documento afferma inoltre che "il tentativo di spegnere le voci di dissenso che stanno nascendo nelle fabbriche e nei territori produrrà come unico risultato l'inasprimento e l'intensificazione della lotta armata".

Ci sono dubbi e perplessità sull'attendibilità del volantino. Nel testo di 28 righe ci sono anche errori di grammatica e di forma. Gli inquirenti non parlano, ma sembrano scettici anche sulle modalità di ritrovamento, inusuali per le Brigate Rosse. Non è la prima volta che alla Spezia accadono cose di questo tipo. Il 3 aprile del 2007, scritte anarchiche erano comparse su un pulmino regia dell'emittente cattolica spezzina Tele Liguria Sud, dove con una bomboletta spray nera era stato scritto "No Vaticano, Cloro al Clero".

(23 novembre 2008)

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