mercoledì 14 gennaio 2009

Bufera su Geithner, Obama lo difende

LA STAMPA
14 GENNAIO 2009

Nuova tegola sull'amministrazione Obama. Il quotiano New York Times svela oggi i dettagli dello scandalo che ha investito il neo ministro del tesoro Geithner che avrebbe mancato di versare tasse per 34 mila dollari negli ultimi anni e avrebbe pagato soltanto per tre mesi l'equivalente dei benefici per la donna di servizio, immigrata. Il futuro ministro è accusato di aver ingannato l'Irs (il servizio delle imposte) che come ministro del Tesoro dovrebbe andare a dirigere. Per il Wsj il buco ammonterebbe addirittura a 42 mila dollari.

Secondo quello che scrive la stampa Usa (ed il team Obama conferma) il segretario al Tesoro designato ha avuto, nel 2004 ma soltanto per tre mesi e senza saperlo, una donna delle pulizie straniera senza i documenti in regola. Poco dopo la donna, sempre in situazione regolare essendo sposata ad un americano, ha ottenuto un permesso di soggiorno, la cosidetta "carta verde" senza che le autorità le contestassero nulla. Il secondo caso riguarda invece i contributi che lo stesso Geithner avrebbe dovuto versare al fisco americano, tra il 2001 e il 2004, quando era al Fondo Monetario Internazionale (Fmi) di Washington . In base alle leggi in vigore negli Usa per i dipendenti americani dell’Fmi, Geithner avrebbe dovuto pagarsi autonomamente i contributi alla Social Security e al Medicare, per la pensione e per i programmi previdenziali.

Appena contatto dall’Irs, l’ufficio americano del Fisco, Geithner ha comunque provveduto all'immediata regolarizzazione della propria situazione, pagando anche gli interessi di ritardo. Il Wall Street Journal, il primo a rivelare il caso, ha ricordato che casi di questo tipo succedono regolarmente con i dipendenti americani delle istituzione internazionali, e anche il portavoce di Obama parla «di errore comune».

Anche il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, è sceso in campo e difende a spada tratta il suo segretario al Tesoro designato contro le accuse che potrebbero costargli la poltrona appena conquistata. A dire il vero, comunque, le accuse sono piuttosto di basso rilievo, e secondo la stampa Usa Timothy Geithner dovrebbe cavarsela con un "nulla di fatto". Obama ne è convinto e chiede «una conferma fortemente bipartisan da parte del Senato in modo da poter iniziare l’importante lavoro per il paese». In una dichiarazione diffusa dal suo portavoce Robert Gibbs, poco dopo un incontro a porte chiuse chiesto al Senato dallo stesso Geithner per chiarire la situazione, il presidente eletto definisce il segretario in pectore «la persona giusta per guidare la ripresa della nostra economia», aggiungendo che Geithner non può essere penalizzato da «errori involontari e corretti immediatamente».

Per evitare qualsiasi problema, il presidente della commissione finanziaria del Senato, Max Baucus, ha convocato oggi una riunione a porte chiuse, per capire fino a dove i senatori dell’opposizione repubblicana vogliono addentrarsi nelle vicenda. Alla riunione ha partecipato lo stesso Geithner che, su sua esplicita richiesta, ha voluto chiarire la propria posizione prima dell’audizione vera e propria in calendario giovedì. Il presidente eletto Obama intanto scende in campo e difende a spada tratta il suo segretario al Tesoro designato. Potenzialmente le accuse potrebbero costare il posto a Geithner, una delle punte di diamante della nuova Amministrazione Usa. Ma, a dire il vero, le accuse sono piuttosto di basso rilievo, e secondo la stampa Usa il presidente uscente della Fed di New York dovrebbe farcela. Obama ne è convinto e chiede «una conferma fortemente bipartisan da parte del Senato in modo da poter iniziare l’importante lavoro per il paese».

In una dichiarazione diffusa dal suo portavoce Robert Gibbs, poco dopo un incontro a porte chiuse chiesto al Senato dallo stesso Geithner per chiarire la situazione, il presidente eletto definisce il segretario in pectore« la persona giusta per guidare la ripresa della nostra economia», aggiungendo che Geithner non puòessere penalizzato da «errori involontari corretti immediatamente, una volta che se ne è reso conto». Secondo quello che scrive la stampa Usa (ed il team Obama conferma) il segretario al Tesoro designato ha avuto, nel 2004 ma soltanto per tre mesi e senza saperlo, una donna delle pulizie straniera senza i documenti in regola, dato che erano provvisoriamente scaduti. Poco dopo la donna, sempre in situazione regolare essendo sposata ad un americano, ha ottenuto un permesso di soggiorno, la cosidetta "carta verde" senza che le autorità le contestassero nulla.

Il secondo caso riguarda i contributi che lo stesso Geithner quando era al Fondo Monetario Internazionale (Fmi) di Washington, tra il 2001 e il 2004, avrebbe dovuto versare al fisco americano. In base alle leggi in vigore negli Usa per i dipendenti americani dell’Fmi, Geithner avrebbe dovuto pagarsi da solo i contributi alla Social Security e al Medicare, per la pensione e per i programmi previdenziali destinati agli anziani. Appena contatto dall’Irs, l’ufficio americano del Fisco, Geithner ha però immediatamente regolarizzato la propria situazione, pagando anche gli interessi di ritardo. Il Wall Street Journal, il primo a rivelare il caso, ricorda che casi di questo tipo succedono regolarmente con i dipendenti americani delle istituzione internazionali, e anche il portavoce di Obama parla «di errore comune». Per evitare qualsiasi problema, il presidente della commissione finanziaria del Senato, Max Baucus, ha convocato oggi una riunione a porte chiuse, per capire fino a dove i senatori dell’opposizione repubblicana vogliono andare nelle vicenda. Alla riunione ha partecipato lo stesso Geithner, che su sua richiesta esplicita ha voluto chiarire la propria posizione prima dell’audizione vera e propria in calendario giovedì.

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