24/1/2009
MAURIZIO MOLINARI
MAURIZIO MOLINARI
Obama mostra i muscoli: blitz militari contro Al Qaeda, ultimatum sulle misure anti-recessione, luce verde alla ricerca sulle cellule embrionali, fondi per l’aborto. La raffica d’iniziative segna la giornata in cui il Presidente inaugura il doppio briefing del mattino, sull’intelligence e sull’economia. Sul fronte militare le novità arrivano dal Pakistan dove i droni della Cia hanno riversato una pioggia di missili su taleban e mujaheddin di Al Qaeda, nel primo blitz firmato dal Presidente. Sul terreno economico nel mirino sono i leader repubblicani del Congresso, ai quali Obama ha ribadito la volontà di decisioni bipartisan, ma poi ha spiegato che serve un accordo «entro il 16 febbraio» sulle misure anti-recessione, facendo capire che comunque la maggioranza democratica andrà avanti.
Le innovazioni sull’etica sono altrettanto aggressive. Il governo Usa dà per la prima volta il via libera ai test sull’uso di cellule staminali derivate da embrione umano che, in questo caso, saranno usate in una ricerca sulle lesioni spinali. E Obama si appresta a firmare un ordine esecutivo che fa cadere il veto di Bush sull’elargizione di fondi federali a gruppi internazionali che promuovono l’aborto. Se sull’etica Obama sceglie i valori liberal e sull’economia è pronto al duello con i repubblicani, nella lotta ad Al Qaeda segue le orme di Bush, confermandosi un leader molto pragmatico.
Le innovazioni sull’etica sono altrettanto aggressive. Il governo Usa dà per la prima volta il via libera ai test sull’uso di cellule staminali derivate da embrione umano che, in questo caso, saranno usate in una ricerca sulle lesioni spinali. E Obama si appresta a firmare un ordine esecutivo che fa cadere il veto di Bush sull’elargizione di fondi federali a gruppi internazionali che promuovono l’aborto. Se sull’etica Obama sceglie i valori liberal e sull’economia è pronto al duello con i repubblicani, nella lotta ad Al Qaeda segue le orme di Bush, confermandosi un leader molto pragmatico.


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