mercoledì 4 febbraio 2009

Un’idea, il Ministero delle Scuse

dal Blog giudappeso
domenica 25 gennaio 2009

Mettiamoci l’anima in pace, questo governo c’è e ce lo dobbiamo tenere.
Per lo meno fino al 2011.
Però c’è qualcosa che possiamo fare. Per arginare i danni causati dalle “carinerie” del Presidente del Consiglio è necessaria una soluzione amministrativa, una diplomazia mirata e preventiva.
Ecco l’idea: il Ministero delle Scuse. Sappiamo ormai che, qualunque sia l’occasione o la circostanza (dalla Giornata della Memoria all’insediamento di un nuovo Presidente straniero), Silvio saprà dire la cosa giusta per causare il massimo del danno col minimo dello sforzo, ridicolizzando se stesso, la nazione e quant’altro.
È una legge che Murphy c’invidia, e che noi gli renderemmo volentieri. Be’, non possiamo, Silvio c’è (come dicono loro), ma questa sua ingombrante presenza rende necessaria una misura che ne amministri (perché limitare pare impossibile) le esternazioni.
Ecco dunque l’idea, uno staff di diplomatici e creativi impegnati nell’anticipare o nell’aggiustare le maldestre battute del cavaliere. Il Ministro delle Scuse non dovrà essere scelto a caso, ma in base a doti di inventiva, prontezza e diplomazia.
Sarà in grado di presentarsi con perfetto aplomb (faccia di bronzo) di fronte all’opinione internazionale sostenendo che il Presidente e la Nazione tutta sono profondamente rammaricati del “malinteso”.
Anzi, in previsione di Accordi Internazionali, G8 e Risoluzioni ONU, il Ministro delle Scuse potrebbe anticipare l’entrate del Presidente del Consiglio e leggere in seguente annuncio: «Gentili Signori e Signore, Capi di Stato, Ministri e Diplomatici presenti. Tra un istante il Presidente del Consiglio, Cavalier Silvio Berlusconi, farà il suo ingresso in questa sala, e con larga probabilità dirà qualcosa d’imbarazzante che farà irritare, stizzire, alterare o imbestialire uno o più degli illustri rappresentanti qui presenti, e le loro relative nazioni.
A nome del Governo italiano, della sua popolazione e di quest’Ufficio di cui mi faccio responsabile e portavoce, porgo le più sentite scuse per ogni cosa offensiva, sciocca o etnicamente e/o socialmente scorretta possa uscire dalla bocca del Cavaliere.
Vogliate accettare questa nostra solo come un anticipo delle scuse che seguiranno al termine dell’intervento del nostro Premier, quando avremo modo di scendere nel dettaglio in relazione alle esternazioni che vi avranno offeso.
Vi ringraziamo per l’attenzione, esprimendo l’augurio di non doverci risentire più tardi. Buona serata».
Perché ben lo sappiamo, Silvio non riesce a uscire in pubblico senza dire una cazzata, perciò è meglio prepararci.

http://giudappeso.blogspot.com/

1 commento:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Amiche ed amici blogger, questo blog è da seguire !