MATTEO BRUNELLO
4 APRILE 2009
«Basta questa immagine carnevalesca dell’Italia, con il premier che all’estero pensa solo a farsi fotografare. Noi vogliamo ripartire dai territori, con candidati che provengono dalla società civile. E vogliamo portare una reale attenzione ai problemi del Paese. Come è accaduto quando da ministro sono intervenuto su nodi critici nelle infrastrutture. E anche per il Lodigiano ho consentito di riavviare alcune importanti opere».
Parla per una ventina di minuti il leader dell’Italia dei Valori e non manca lanciare bordate al governo Berlusconi.
Intervenuto ieri sera a Lodi, per dare il via alla campagna elettorale del centro sinistra, Antonio Di Pietro non risparmia critiche all’attuale esecutivo, colpevole di non pensare adeguatamente alle difficoltà del Paese.
«Noi abbiamo sbloccato diversi lavori, e in molti casi come il ponte di Bertonico c’abbiamo messo i soldi, mentre questi non fanno altro che stornare fondi da interventi già avviati, compiendo scelte irresponsabili sulle priorità», ha attaccato.
Seduto vicino ai vertici provinciali e regionali dell’Italia dei Valori, in una delle sale dell’hotel Lodi, Di Pietro ha riconosciuto il suo «pieno sostegno» alla corsa verso la conquista di palazzo San Cristoforo del presidente della provincia Osvaldo Felissari.
Poi nei termini dell’accordo con il Partito democratico in vista delle prossime consultazioni amministrative è entrato nel merito il responsabile Idv lodigiano, Gianni Pera. «Questa amministrazione ha lavorato benissimo, tanto che gli avversari non hanno davvero appigli - ha commentato - e adesso stanno anche pagando l’assenza di proposte, che si può leggere nella attuale assenza di un candidato del centro destra».
Il rappresentante dell’Italia dei Valori ha quindi annunciato che ha pronto una serie di proposte concrete da presentare agli alleati, tra cui la verifica dello statuto in provincia.
Di persone che verranno lanciate nell’agone politico ha parlato Di Pietro, alla presenza del dirigente del partito Massimo Bernacconi e l’ormai celebre per le sue manifestazioni di protesta in Alitalia Maruska Piredda, che potrebbero essere inseriti nelle liste dell’Idv.
«Proporremo persone giovani e nuove, spesso dei neofiti per la politica - ha detto l’ex magistrato di Mani Pulite - avremo figure che provengono dagli ordini professionali, dal mondo del lavoro come è il caso della situazione Alitalia e magistrati. Questo per offrire davvero un’immagine diversa del Paese. Inoltre noi non vogliamo essere solo una forza di opposizione, ma anche una formazione capace di governo e quindi di proposte per intervenire nella situazione di crisi, per questo abbiamo già presentato in Parlamento, tra disegni di legge ed emendamenti, iniziative per stare vicino ai lavoratori e alle imprese».
Infine il presidente della provincia e candidato per il centro sinistra alla corsa verso palazzo San Cristoforo, Osvaldo Felissari ha ricordato l’impegno dell’ex ministro dell’infrastrutture Di Pietro per opere decisive sul territorio.
«A lui va il riconoscimento per aver sbloccato i fondi per il ponte di Bertonico, di cui sono attualmente in corso i lavori, e l’aver garantito uno stanziamento per la tangenziale di Casale, di cui il primo progetto risale al lontano 1985. Solo questi due fatti per il territorio rappresentano eventi straordinari».
Matteo Brunello


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