
ROMA (3 giugno) - Scontro tra Massimo D'Alema e Franco Frattini. Si ride dell'Italia, «laboratorio della grettezza» all'estero ha detto D'Alema spiegando che i giornali stranieri che hanno criticato fortemente il premier «dicono la verità». E Frattini ribatte: sono orgoglioso di essere italiano, la sinistra crea una rete di odio internazionale.D'Alema: «Mancanza di prestigio dell'Italia». «La stampa estera dice la verità - ha detto D'Alema - perché il Presidente del Consiglio non può nominarne i direttori». «Siamo in una posizione in cui - ha detto - il prestigio del nostro governo è quello che si può evincere dalla lettura di giornali internazionali come il Times e l'Economist: quello è. Lì non arriva, quei direttori non li può nominare lui, quindi scrivono la verità». D'Alema parla di «fatto doloroso», quando «i nostri ragazzi andranno a fare l'Erasmus si troveranno di fronte dei coetanei che leggono quei giornali. "Ah, tu vieni dall'Italia?", la prima reazione è che si mettono a ridere. Purtroppo è così. È un dato della realtà. È un peso sulle spalle di questo Paese la mancanza di prestigio e di credibilità».
«Umiliante presidente ineleggibile candidato». È «umiliante» che in Italia sia candidato alle elezioni europee il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, «incompatibile e ineleggibile» ha detto D'Alema.
«Se devi spiegarlo a uno straniero devi dirglielo tre volte, non ci credono», ha detto. «Sull'Europa - ha sostenuto - abbiamo avuto un monologo. E con chi dobbiamo parlare? Non c'è interlocuzione, la destra non ha interesse. Berlusconi ha cercato un plebiscito attorno alla sua persona con le elezioni europee. Siamo l'unico Paese d'Europa dove il Capo del Governo, che è incompatibile, ineleggibile, si candida alle elezioni, e già questo ci mette ai margini del consorzio civile».
Critiche al sistema d'informazione. «Noi purtroppo - ha concluso - abbiamo un sistema della informazione narcotizzato, si direbbe mitridatizzato, qualsiasi cosa venga fatta non suscita indignazione; e abbiamo una opinione pubblica in parte assuefatta».
Frattini: orogoglioso di essere italiano. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, a Milano per la chiusura della campagna elettorale per le provinciali, ha replicato a D'Alema. «Io mi sarei vergognato - ha detto Frattini -. Io sono orgoglioso di essere italiano, perchè l'Italia è un Paese fatto da uomini e donne coraggiosi». «Nessun italiano dovrebbe ridere del fatto che qualcuno all'estero ride dell'Italia», ha concluso.
«Non si può creare una rete internazionale di stampa ostile al governo di Roma» aggiunge Frattini. «Vengono pubblicati articoli - ha detto Frattini - da giornali italiani, che poi vengono tradotti in inglese e inviati nelle redazioni dei giornali di Londra e Bruxelles e poi ripubblicati e tradotti in Italia. È stata creata una rete dai nemici dell'Italia nel mondo». Frattini ha quindi accusato oltre che i giornali, la sinistra: «c'è un'azione fatta dall'opposizione al governo e dalla sinistra europea che non ha identità, non ha cuore e non ha anima, e che gioca, con nostra profonda tristezza, denigrando e irridendo l'immagine dell'Italia nel mondo».
Polemiche sul "finto" premio scandalo. D'Alema aveva ironizzato sul "premio scandalo dell'anno" assegnato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «Ha vinto il premio scandalo dell'anno di Foreign Policy - ha detto D'Alema - almeno un record può sostenere di averlo raggiunto...». Ma il premio in realtà era opera del blogger, David J. Rothkopf, la cui rubrica è pubblicata sul sito web della rivista americana Foreign Policy. «Si tratta dell'opinione personale del signor Rothkopf, e non della rivista: non è quindi una lista ufficiale», ha detto all'Ansa la portavoce di Foreign Policy, Dianna Pierce.

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