

Ignorando la saggezza di un antico detto delle sue parti, “pezo el tacon del buso”(la pezza è peggio del buco, n.d.r.), l’avvocato Ghedini ha voluto scusarsi di avere definito Berlusconi l’”utilizzatore finale” di una donna.La premessa era perfetta: “Me ne dispiaccio e me ne scuso”.
Poi, purtroppo per lui, Ghedini ha voluto spiegare perché il suo cliente è palesemente innocente (come sempre, del resto).
Lui non può avere pagato una donna, ha dichiarato al “Corriere”, perché di donne “potrebbe averne grandi quantitativi, gratis”. Spalancando inconsapevolmente la porta, con questa chiarissima spiegazione, all’inevitabile domanda: come possiamo misurarli questi “grandi quantitativi” del prodotta “donna” (ottenibili peraltro “gratis”)? Saranno cento tonnellate, venti ettari o dieci containers? Uno stormo, un branco o una mandria? Una carrettata, una camionata o una vagonata?

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