giovedì 2 luglio 2009

E la Guzzanti mette sul web VILIPENDIO TOUR

di LEANDRO PALESTINI

Sabina Guzzanti mette su You Tube con traduzione in inglese un video satirico e velenoso. Vi si rappresenta un simil-Berlusconi disteso su un lettone, alle prese con le sue fantasie. "Lo faccio per guastare il clima del G8".

Come ha fatto Sabina Guzzanti a immaginare (nel 2008) un Berlusconi dagli insaziabili appetiti sessuali, quando non si parlava ancora di foto e feste "piccanti" a Palazzo Grazioli o a Villa Certosa?

Sabina Guzzanti ce lo racconta. "La cosa divertente è che questo pezzo di Berlusconi l'ho girato l'anno scorso a novembre per lo spettacolo Vilipendio e sembra fatto apposta per questo momento.

L'ho girato lo stesso giorno in cui ho fatto quello per Annozero con la corona di alloro che era la versione accettabile per la tv. Quando sono venuti a vederlo quelli di Annozero sul set, dentro di me coltivavo la speranza che dicessero: ma usiamo anche quest'altro che fa molto ridere, tutto sommato il pisellone di gommapiuma è una roba da farsa plautina, roba che si vede in gita nei musei etruschi".

Ma ovviamente non era pensabile. Silvio Berlusconi in ogni caso è una miniera per voi.
"Avevo rinunciato a mettere il personaggio di Berlusconi nello show perché in quindici anni l'ho rappresentato in tutte le salse: che con una videocassetta annuncia il colpo di Stato, al trucco, che canta il karaoke il Parlamento, che vola alla conquista dello spazio... Da Palazzo Venezia, vestito da vescovo che si candida per il papato. Non sapevo più che inventarmi e di potermici divertire ancora".

Già, ma alla fine ha trovato il modo di non separarsi da Berlusconi. E, per lo spettacolo teatrale "Vilipendio", ha pensato a questo filmato.
"Con un ultimo colpo di reni ho deciso di aggiungere questo pezzo allo spettacolo. Ho pensato, uno così ossessionato dalle donne forse sotto sotto è gay e così ho realizzato questo Berlusconi su un letto d'oro che, col senno di poi, non ha niente da invidiare al letto descritto dalla D'Addario, donato da Putin a Silvio. Alla fine penso che sia uno dei Berlusconi più riusciti e in questo momento mi sembrava un peccato che potessero vederlo solo gli spettatori a teatro".

(1 luglio 2009)

9 commenti:

Francy274 ha detto...

La lungimiranza non giustifica tanta volgarità, se Berlusconi ci ha portati anche a questo negli spettacoli...allora siamo caduti davvero negli abissi.
I miei rispetti per la Guzzanti ma a volte trovo che esagera, va bene contrastare Berlusconi ma trascendere non fa nè ridere nè trarre utili considerazioni.
Diventare volgare peggio di lui è deprimente, non ne vale la pena.
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LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Immaginavo che avresti reagito così. Non sono d'accordo con te. Premettendo che l'articolo e il video sono stati pubblicati da LA STAMPA, occorre ricorrere alla definizione della parola satira, questa:
"La satira (dal latino satura lanx, nome di una pietanza mista e colorata) è una forma libera e assoluta del teatro, un genere della letteratura e di altre arti caratterizzato dall'attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento. Sin dall'Antica Grecia la satira è sempre stata fortemente politica, occupandosi degli eventi di stretta attualità per la città (la polis), ed avendo una notevole influenza sull'opinione pubblica Ateniese, proprio a ridosso delle elezioni.
Per questo motivo è sempre stata soggetta a violenti attacchi da parte dei potenti dell'epoca, come nel caso del demagogo Cleone contro il poeta comico Aristofane.

La satira, storicamente e culturalmente, risponde ad un'esigenza dello spirito umano: l'oscillazione fra sacro e profano. La satira si occupa da sempre di temi rilevanti, principalmente la politica, la religione, il sesso e la morte (come afferma Daniele Luttazzi) , e su questi propone punti di vista alternativi, e attraverso la risata veicola delle piccole verità, semina dubbi, smaschera ipocrisie, attacca i pregiudizi e mette in discussione le convinzioni."(Wikipedia).
Nella fattispecie, ciò che viene svergognato è il machismo di una specie di uomini, super dotati, che la pensano proprio in quel modo.
Il premier li incarna tutti splendidamente.
Poi ci sono quelli che super dotati non sono e lapoensano allo stesso modo degli altri, con in più la frustrazione permanente di cosiderarsi o essere ipo dotati.
Sono stato chiaro?

amatamari© ha detto...

Finalmente un pò di satira vera.
Grazie!

Francy274 ha detto...

Si, ho letto e pur avendo cognizione della satira mi ritrovo sempre a chiedermi come mai in Italia l'eccessiva volgarità trovi sempre la "giusta giustificazione".
Riconosco d'essere un pò retrò in questo mio modo di pensare, ma perchè si deve necessariamante trascendere per ridicolizzare chi trascende di suo?? Il maschilismo che, oggi più che mai, dilaga in Italia è dovuto anche al comportamento delle donne, i miti li crea chi li esalta e l'esaltato si comporta di conseguenza. E'l'intera società ad essere malata non solo il singolo, la satira dovrebbe rilevare tutto l'insieme e ridicolizzarlo,senza comunque omettere un pò di buon gusto.
Non credo che Santoro l'avrebbe scartato per la sua trasmissione se fosse stato meno volgare.Tu che dici? :)

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Ti rispondo con una metafora.
Se tu ti avvicini pericolosamente a un serpente velenoso non è fingendo di ignorarlo che eviti il rischio di essere morsa e di morire avvelenata: o lo scansi o lo uccidi!
Tu che faresti?
Non sei retrò, sei prigioniera di una certa educazione cattolica che credevo si fosse estinta, invece continua a far guasti.
:-)

Francy274 ha detto...

Bella la metafora sul serpente velenoso....penso che per non farsi mordere ci siano svariate tattiche, ad ognuno scegliere quella che può salvargli la vita.
Non adottare quella usata dalla maggioranza non vuol dire essere prigionieri di falsi insegnamenti,
forse più semplicemente avere maggiore dimestichezza nel muoversi in modo diverso ma altrettanto efficace. ;-)

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Cattivella! Adesso ragioni come un gesuita! Non si fa!
;-)

Francy274 ha detto...

ehehehehe..eeeh...a franco tirator, rispondo con franche parole.
Da bun gesuita :D

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Per uccidere un serpente occorre essere un serpentario, Sabina Guzzanti lo è, tu lo sei? No, allora non ti resta che allontanarti senza indugio e dire: Ma quella è matta! Sì, lo è.
Sai tu riconoscere un matto? Io sì.
Sai perchè? Perchè lo sono stato anch'io. Vuoi sapere se sono stato morso? Sì molte volte ma non sono morto. Ti interessa sapere se lo rifarei il matto? Sì, ma meglio di come l'ho fatto.