Calano gli avvoltoi sull'Isola di Gorgona. Parco dell'Arcipelago Toscano, Comune di Livorno e Carcere di Gorgona vogliono esproriare i gorgonesi della propria isola. Boicottiamoli! (5 luglio 2009)
Hanno scritto sulle magliette Parco Naturale dell'Isola di Gorgona, ma non hanno niente a che spartire con Gorgona, i gorgonesi e la sua storia. Si dicono componenti della Cooperativa dell'Isola di Gorgona, un'associazione dormiente tenuta in vita da non gorgonesi e da consiglieri del Parco dell'Arcipelago Toscano, gestori di un'unica agenzia di viaggi di Livorno, che pretenderebbe un'esclusiva sulle escursioni sull'isola, basata su un protocollo stilato con il Comune di Livorno negli anni '80. Guide turistiche imberbi imposte da un Parco padrone raccontano storie che niente hanno a che vedere con l'isola, il paese e la sua storia, per avvalorare la tesi che il paese non c'è, che non ci sono gorgonesi, e quindi dell'isola se ne può fare man bassa, come è già successo con Pianosa e altre realtà che mal gestiscono. Una strategia pianificata in barba alle popolazioni delle isole dell'Arcipelago Tosano, che dovrebbero tutelare e che invece cercano di snaturare e rendere inaccessibili, tranne che a loro.
I nuovi avvoltoi, con la complicità del Parco, della Colonia Penale, del Comune di Livorno, della Seconda Circoscrizione e di una sedicente organizzazione che esiste solo sul web, che si presenta sull'isola con un suo barcone e che vorrebbe sostiturisi alla Navale Penitenziaria e alla Toremar, vorrebbero improvvisamente impadronirsi dell'immagine, della storia, dell'economia e delle risorse naturali dell'isola.
Questo assalto alla diligenza gorgonese non passerà se i cittadini gorgonesi non saranno coinvolti in prima persona in questa operazione, dando il loro contributo e ricavandone un beneficio, per spiegare a chi viene in visita a Gorgona la sua vera storia e le origini dei gorgonesi. E comunque le escursioni i gorgonesi sanno benissimo organizzarsele da soli, come già è successo, ricavandone un beneficio economico per il paese e anche per la colonia penale.
Questo scippo non passerà e nessuno potrà permettersi una nuova Pianosa con l'Isola di Gorgona. Già da oggi avvocati e media saranno interessati da questa nuova aggressione al nostro territorio e questa volta saranno chiesti anche i danni e le penalità previste da chi depreda una terra che non gli appartiene.
Domenica 5 luglio 2009, con la loro faccia tosta e l'appoggio di Parco e Carcere, sono ancora venuti con più di 50 persone, senza il consenso dei gorgonesi, occupando il molo e condizionando negativamente le attività sull'isola. Sarebbe meglio non tirare troppo la corda in casa altrui, mettendo in una situazione di imbarazzo chi vuole visitare l'isola a 60 euro a persona, senza mangiare, di cui 28 per un biglietto di trasporto che ne costa normalmente 10... . Queste sono le leggi imposte dal Parco in favore di qualcuno e contro gli abitanti dell'isola di Gorgona. A gorgonesi impediscono di ospitare 10 persone impedendolo con la forza tramite il controllo della polizia penitenziaria sull'isola. Se questa è giustizia lo deciderà solo un tribunale!


2 commenti:
Che brutta storia!
Madda
Purtroppo sì, è una brutta storia, specie quando le persone sono grette ed incolte!
Posta un commento