lunedì 6 luglio 2009

LA CASA PENALE DI GORGONA ISOLA (LI)

(dal sito www.gorgona.eu )

Qui di seguito riportiamo la lettera dell'attuale Direttore della Colonia Penale di Gorgona, inviata il 29 giugno 2009, che vorrebbe impedire ai gorgonesi le escursioni sull'isola, permettendole esclusivamente a degli estranei in conflitto di interessi tra il Parco e la loro attività di agente di viaggi, e poi a nostra risposta: "Come già comunicatole precedentemente, questa Direzione non può autorizzare con continuità visite guidate sull’Isola, in quanto non rientra nelle proprie specifiche competenze. Come ella saprà esiste una convenzione ormai ventennale, con cui il Comune di Livorno d’intesa con il Ministero della Giustizia e altri Enti locali, ha individuato nella Cooperativa Isola di Gorgona il soggetto autorizzato per tali attività. Inoltre il Parco Nazionale dell’ Arcipelago Toscano , che presto emanerà uno specifico regolamento, richiede espressamente e tassativamente la presenza di guide abilitate".
La risposta del Comitato Abitanti Isola di Gorgona, del 29 giugno 2009: "Gentile Direttore, rimaniamo a dir poco sorpresi della Sua risposta che riporta ad anni addietro i rapporti tra la Direzione della Colonia Penale e i gorgonesi civili abitanti sull'Isola di Gorgona, alcuni anche in maniera stabile. Sbagliare è scusabile, ma perseverare è diabolico. Lei continua, come ha fatto in passato sbagliando e fallendo anche nel suo operato sull'isola perché mal informato da alcuni abitanti, a prendere decisioni sopra la testa del paese e dei discendenti dai gorgonesi. Sono noti i Suoi tentativi passati di allontanare dalle loro case gli abitanti dell'isola, per fortuna senza successo, come invece siete riusciti a fare a Pianosa, insieme al Parco, destinandola all'oblio e all'abbandono. Dopo la Sua partenza, con il Direttore precedente si era stabilita una collaborazione tra paese e il carcere, che con Lei non c'è mai stata, e la Sua nuova venuta è stata una doccia fredda con il ritorno ad un passato disastroso per quanto riguarda il rapporto tra i gorgonesi e il carcere.

In merito alle escursioni, mi sembra ovvio, e qualsiasi giudice ci darà ragione, che i gorgonesi devono essere parte integrante di questo progetto che Lei, insieme al Parco e agli altri Enti locali, state portando avanti senza averci minimimante interpellato, nonostante le nostre continue sollecitazioni. L'accordo ventennale di cui parla è solo una forzatura di una cooperativa nata vent'anni fa, con alcuni gorgonesi ora non più presenti, e poi rimasta dormiente e che, comunque, non può contemplare nessuna esclusiva sull'isola prescindendo dai suoi abitanti. Inoltre, Lei permette escursioni ad altri gruppi di anche 40-60 persone e, come Lei stesso ha accennato in una lettera precedente, la motovedetta della polizia penitenziaria sarà presto sostituita da un'imbarcazione civile e il problema che Lei pone non sussiste.

La prego, considerandola una persona ragionevole, di rivedere la Sua decisione e di attivarsi per integrare questo patto scellerato fatto tra Parco, Colonia Penale, Atelier dei Viaggi, Toscana Trekking e Rais del Golfo, senza includervi gioco forza i gorgonesi, per quanto riguarda le escursioni nel nostro paese e la nostra isola - gite che possiamo organizzare da soli previo sbarco usando anche le guide del Parco se proprio è necessario- e di rivedere anche tutte le altre attività economiche che si svolgono sull'isola senza includere dei gorgonesi.

Il nostro Comitato, sin da ora, interesserà gli enti interessati, stampa e legali affinché l'intera situazione su Gorgona ritrovi un equilibrio che ridia dignità ai sui abitanti. Adesso siamo stufi della Vostra prepotenza
".

Seconda richiesta del Comitato Abitanti, del 30 giugno 2009:
"Gentile Direzione, faccio seguito alla missiva di ieri, credo esauriente nei suoi principi generali circa i rapporti tra la colonia penale e il paese dell'isola di Gorgona, per rinnovare la richiesta di una gita del centro 'Frediani' di Livorno qui alla nostra isola. Le rinnovo la richiesta per diversi motivi:
il primo è che i ragazzi del centro in questione sono molto eccitati da questa visita e l'operatrice che li accompagnerà ha espresso dubbi sulla Vostra decisione di non farli sbarcare, non vedendone il perché, e creando forte delusione tra i ragazzi che si sentirebbero condannati ad un diniego per la loro condizione di salute, vissuto come una condanna preventiva;
in secundo, la spesa della gita, attraverso noi e la Toremar, è alla loro portata, mentre quella da Voi proposta è troppo cara;
terzo, le gite da noi organizzate, ci vengono richieste e non fanno parte di nessuna organizzazione, noi forniamo un servizio da cui ricaviamo un piccolo rimborso spese, per far
conoscere il paese e creare piccole economie in loco;
quarto, oggi martedì 30 giugno è sbarcato dalla toremar alla z2 un gruppo di un certo Francesco e non capisco questi due pesi e due misure;
quinto, le nostre escursioni non sono effettuate in maniera continuativa, ma sporadica.;
sesto, il paese fa parte del Comune di Livorno e lo sbarco è un diritto per tutti ed alla colonia penale è lasciato solo il compito di routine di controllo; sesto, da queste gite ne ricava un guadagno anche la colonia penale vendendo i suoi prodotti;
settimo, le guide del parco non sono necessarie perché la gita è sotto i 25 partecipanti.
Vi chiedo, quindi, per tutti questi motivi che rendono la nostra posizione più che legittima ,di rivedere la Vostra posizione e di rilasciare l'autorizzazione allo sbarco. Distinti Saluti, Comitato Abitanti Isola di Gorgona".
Terza richiesta, fax del Centro "Frediani" di Livorno (3.07.09): "AL DIRETTORE COLONIA PENALE ISOLA GORGONA. SIG. MAZZERBO CARLO, OGGETTO: ESCURSIONE E SBARCO C/O ISOLA GORGONA, CON LA PRESENTE RINNOVIAMO RICHIESTA DI PERMESSO ALLO SBARCO SULL’ISOLA GORGONA PER IL GIORNO 14/07/2009 (ULTIMA NS RICHIESTA DEL 29/06/2009). DiSPIACIUTI DEL VS. DINIEGO, CONFIDIAMO IN UN VS PARTICOLARE INTERESSAMENTO ALLA PARTICOLARITA’ DEL GRUPPO PARTECIPANTE CHE PREVEDE PER I NS. UTENTI UN MOMENTO ALTAMENTE RIABILITATIVO IN QUESTA PARTICOLARE ESPERIENZA, ALL’INTERNO DI UN PROGETTO DELL’UFSMA LIVORNO. COME OPERATORI DI UN SERVIZIO SOCIO SANITARIO, TENIAMO PARTICOLARMENTE A SENSIBILIZZARE LO STESSO VS IMPEGNO NEL SOCIALE E PERTANTO CONFIDIAMO CHE ANCHE VOI PARTECIPIATE CON NOI ALLA LOTTA ALLO "STIGMA" CHE COLPISCE SIA I NS UTENTI COME I VS ASSISTITI. INOLTRE PREGHEREMMO CHE TALE RICHIESTA FOSSE ACCOLTA DAL COMITATO "ABITANTI ISOLA DI GORGONA" (NELLA PERSONA DI SIG. BRINDISI ANTONIO CON IL QUALE ABBIAMO GIA’ PRESO CONTATTI TELEFONICI E TELEMATICI) POICHE’ IL PREZZO DA LORO PROPOSTO E’ ACCESSIBILE PER I NS UTENTI (PER LO PIU’ PENSIONATI). IN ATTESA DI UNA VS ISPOSTA, PORGIAMO DISTINTI SALUTI. IL COORDINATORE INFERMIERISTICO GRILLO SCILLA, OOSS BERNARDINI BARBARA, Unità Funzionale Salute Mentale Adulti, Zona Livornese, Direttore Dr. Mario Serrano.

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