Panoramica dall’alto delle “case” degli immigrati a Rosarno A Rosarno le cose sono andate così: una banda di ubriachi e primitivi ha pensato bene di andare a rompere le scatole agli immigrati che se ne stavano a dormire nella loro bidonville; qualcuno aveva un fuciletto ad aria compressa (capacità lesiva pressoché zero se non lo pigli in un occhio) e ha sparato qualche colpo; gli immigrati se la sono presa e hanno reagito invadendo alcune strade cittadine, bruciando cassonetti e spaventando i cittadini, tra cui una signora che ha subìto una vera e propria aggressione e la cui macchina è stata bruciata.
I cittadini di Rosarno hanno messo in piedi una spedizione punitiva, questa volta con fucili veri, e hanno cominciato una vera e propria caccia al negro (non so se ci fossero immigrati di altri colori); gli immigrati sono stati respinti e, siccome le cose si mettevano male e le forze dell’ordine non riuscivano a impedire ai rosarnesi di percorrere le strade in armi, trasferiti altrove; le loro cose sono rimaste nella bidonville dove abitavano e molti non sono stati nemmeno pagati per il lavoro fatto fino ad allora; infine la bidonville è stata rasa al suolo.
Adesso, stabilire chi ha avuto ragione e chi torto mi pare difficile; anni di processi per rissa mi hanno insegnato che la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci e che tutti i violenti sono sempre colpevoli.
Ma non mi pare nemmeno importante. A me sembra che importante sia altro.
Gli immigrati lavoravano per 20 euro al giorno, senza contratto, senza assicurazione, senza contributi; e tutto questo avveniva sotto gli occhi di tutti. E nessuno trovava ignobile questo indegno sfruttamento. Quell’Ispettorato del lavoro, quei funzionari Inps che, nella mia procura, mi inondavano di denunce per contributi non versati e per figli, mogli e fratelli che lavoravano nel negozio del padre, marito, ecc, senza essere in regola, a Rosarno non facevano niente. Gli immigrati vivevano accampati in una fabbrica abbandonata; dormivano sul pavimento e appendevano il loro cibo (quale?) in sacchi di plastica perché i topi non glielo mangiassero; defecavano in terra e si sdraiavano tra i loro escrementi.
E quei vigili urbani che facevano arrivare alla mia procura decine di denunce per verande illegali e mansarde di lusso con altezza pari a 2,75 metri e dunque non agibili, non sono mai intervenuti a Rosarno. E nemmeno l’ufficio d’igiene del comune ha trovato niente da ridire; e il governo ha speso parecchi soldi per mettere le mutande ai quadri di Palazzo Chigi perché occuparsi degli ultimi della terra non procura voti.
Gli immigrati sono stati cacciati come bestie; e il ministro dell’Interno, che qualche mese fa ha mandato l’esercito nelle strade come avviene nelle “repubbliche” africane, ha dichiarato: “Troppa tolleranza con gli immigrati”.
Gli immigrati adesso sono in un campo di concentramento, proprio come si è fatto per i giudei, i froci e i comunisti.
E io sto qui a chiedermi che fine ha fatto il rispetto della vita che stava tanto a cuore a questo governo feroce e inumano quando si trattava di comprarsi i voti dei cattolici con la persecuzione di povere larve come Welby ed Eluana.
Sto qui a chiedermi perché l’opposizione non va, tutta ma proprio tutta, a Rosarno portando a quei poveracci acqua, cibo e vestiti, dimostrando finalmente che non è uguale alla maggioranza.
Sto qui a chiedermi in che diavolo di paese mi tocca vivere e se davvero è in questo paese che dovrò morire.


1 commento:
Forse perchè è un Governo cinico e indifferente? Forse perchè fra maggioranza e opposizione, con una sola eccezione, non v'è più alcuna differenza? Forse perchè l'opposizione non è in grado di esprimere un leader riconosciuto e capace di decidere? Forse perchè nell'opposizione ci sono troppi vecchi arnesi che vogliono farsi da parte e che non si è capaci di metterli da parte? Nel governo poi ancora peggio.
Gli U.S.A., la prima superpotenza al mondo, hanno sempre avuto Presidenti giovani (Obam, per es., è nato nel 1961, mentre il nostro presidente è nato nel 1925)? Forse perchè negli U.S.A. il garante della Costituzione è la Corte Suprema, mentre in Italia abbiamo un presidente senza potere, definito organo costituzionale di garanzia? Forse perchè l'attuale presidente della repubblica è troppo preso a mantenere un ruolo di equilibrio da non riuscire nemmeno ad esercitare appieno i suoi poteri e appare timoroso di un conflitto istituzionale, non valuta le leggi ordinarie quando sono sottoposte alla sua firma di promulgazione ma interviene nel processo legislativo esercitando una prassi a mio giudizio illegittima, definita con parole anglosassoni 'moral suasion' (la lingua italiana ci fa schifo, a quanto pare), parando in questo modo il culo al governo o a chi altro?
Forse perchè ormai è inesistente la cultura della legalità e della democrazia?
Magari sarà che il popolo italiano fa schifo e ormai quasi nessuno ci fa più caso.
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