

Fioccano le prese di posizione all’indomani del congresso Idv, una riunione che si è tenuta nei giorni scorsi e in cui non sono mancate le tensioni. Dopo la vittoria di Claudio Ferrante, che è il nuovo segretario del partito nel territorio, non sono mancati gli interventi da parte di iscritti ed esponenti dell’Italia dei Valori. Il congresso è stato celebrato domenica con il seguente risultato: Gianni Pera non è stato confermato segretario provinciale del partito, al suo posto è stato scelto Claudio Ferrante che ha conquistato 52 voti, contro i 37 dell’assessore al bilancio di palazzo Broletto; Alfonso Gangemi, invece, ha ottenuto un solo consenso. Proprio quest’ultimo ha voluto precisare. «Pur avendo presentato la mozione supportata da più di venti firmatari ho ricevuto solo un voto. La motivazione è presto detta: durante i lavori alla fine del mio intervento ho pubblicamente chiesto ai firmatari della mia mozione e quanti vi si riconoscevano di votare la mozione dell’amico Ferrante ed i motivi per convergere sulla sua erano tanti e tutti politici; la mozione Pera non è stata all’altezza delle mie aspettative ed era distante da quanto richiesto dal sottoscritto in numerosi incontri avuti con lo stesso, senza scendere nel merito posso dire che ho avuto modo di leggere la mozione Ferrante il giorno prima sul sito Idv Lombardia, dove mi apprestavo ad inserire anche la mia, ed ho visto che avevamo molto in comune».
Altri hanno inoltre sottolineato che alla fine «ci sono riusciti a sfiduciare Gianni Pera», dopo mesi di attacchi, per questo è stato sottolineato da un esponente che i «circoli del Basso lodigiano, Codogno e Casale, ne escono profondamente amareggiati e delusi».
Un’altra militante ha segnalato il suo malumore: «Mi spiace molto, ma penso che restituirò la tessera; non posso e non voglio essere rappresentata da questo nuovo coordinatore. Resto poi dell’idea che una persona nominata assessore al bilancio di un comune importante come Lodi debba essere sostenuta e tutelata da tutto il partito».
All’appuntamento del congresso hanno partecipato anche il segretario regionale, Sergio Piffari e il senatore Giampiero De Toni, garante del congresso. Su 120 iscritti in tutta la provincia, inoltre, ne sono arrivati 90: la partecipazione è stata elevata. Il nuovo segretario è Ferrante, ingegnere dell’Eni esperto di bonifiche e ambiente, ha 53 anni ed è consigliere in Astem gestioni.

1 commento:
LA BRAVA MILITANTE UN PO' ARRABBIATA E DELUSA DICE UNA OVVIETA' CHE COZZA CON IL SENSO DI TUTTA LA FRASE: " «Mi spiace molto, ma penso che restituirò la tessera; non posso e non voglio essere rappresentata da questo nuovo coordinatore. Resto poi dell’idea che una persona nominata assessore al bilancio di un comune importante come Lodi debba essere sostenuta e tutelata da tutto il partito»."
DOMANDA: MA NON E' MEGLIO RESTARE NEL PARTITO E VIGILARE?
ALFONSO CANGEMI POTEVA RISPARMIARSI QUELLA DICHIARAZIONE PUBBLICA: "«Pur avendo presentato la mozione supportata da più di venti firmatari ho ricevuto solo un voto. La motivazione è presto detta: durante i lavori alla fine del mio intervento ho pubblicamente chiesto ai firmatari della mia mozione e quanti vi si riconoscevano di votare la mozione dell’amico Ferrante ed i motivi per convergere sulla sua erano tanti e tutti politici; la mozione Pera non è stata all’altezza delle mie aspettative ed era distante da quanto richiesto dal sottoscritto in numerosi incontri avuti con lo stesso, senza scendere nel merito posso dire che ho avuto modo di leggere la mozione Ferrante il giorno prima sul sito Idv Lombardia, dove mi apprestavo ad inserire anche la mia, ed ho visto che avevamo molto in comune».
DOMANDA: MA NEL PARTITO NON CI SI PARLA? NON SI ESPONGONO LE PROPRIE IDEE E DI ASCOLTANO QUELLE DEGLI ALTRI?
POVERO GIANNI, NON MI SEI SIMPATICO MA HAI TUTTA LA MIA SOLIDARIETA'! AL TEMPO STESSO TI MUOVO UN RIMPROVERO: MA NON POTEVI INQUADRARE MEGLIO LA SITUAZIONE? COME ? IL SEGRETARIO ERI TU, TU DOVEVI SAPERE COME!
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