

Il presidente del Pd, Rosy Bindi, apre le porte del nuovo Ulivo anche al gruppo di Futuro e libertà: "Se Berlusconi e
In serata l'intervento di Umberto Bossi, che mette in guardia il Cavaliere. Si dice convinto che Fini a Mirabello "volerà basso, non annuncerà che farà il nuovo partito". E nel corso di una manifestazione a Chiavari parla della possibilità di una ricomposizione della "frattura" tra Berlusconi e il presidente della Camera. A suo parere, "dipenderà molto" dall'ex leader di An, e auspica che Fini non "dia fuori di testa" perché altrimenti il premier "avrà difficoltà a trovare i numeri per far approvare le leggi". "Comunque vada, il federalismo passerà ma vedo un presidente del Consiglio dimezzato - aggiunge il leader del Carroccio - perché ha una via stretta e dovrà chiedere i voti dell'Udc o a Fini, la vedo male". Infine, boccia comunque qualsiasi accordo con i centristi di Casini e risponde con una pernacchia all'ipotesi dell'alleanza Pd-Fli ventilata da Rosy Bindi, sia pure in una situazione estrema e limitata nel tempo. E chiosa con una battuta. "Mai fidarsi delle donne".
Ma
"Sulle elezioni - conclude - Berlusconi bluffa, ha paura e le minaccia perché vuole gli 'accordicchi' nella sua maggioranza. Il presidente del Consiglio sa che non vincerebbe. Bene che gli vada non avrà mai una maggioranza al Senato e, comunque vada, vinceremo noi perché abbiamo tutte le carte in regola per vincere".
A nuove alleanze elettorali, aperte anche ai finiani, non pone limiti il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, che però chiarisce: "Chi vuole l'alternativa di governo deve fare parte dell'alleanza nuovo Ulivo". "Noi - ha detto il segretario Pd - lavoriamo ad un nuovo Ulivo per l'alternativa di governo e proponiamo una alleanza per le regole del gioco. In caso di emergenza queste due proposte possono collegarsi. L'alternativa - ha aggiunto - è il nuovo Ulivo, mentre ci rivolgiamo a tutti quelli che non accettano la deriva plebiscitaria per una riforma delle regole democratiche". E sull'ipotesi di voto anticipato ha dichiarato: "Si vedrà, la situazione è incerta e noi siamo flessibili".
"Se prendiamo per buona l'ultima proposta della Bindi di allargare la coalizione anche a Fini, più che nuovo, l'Ulivo proposto dal Pd nasce vecchio, noioso e di destra". Così Claudio Fava, coordinatore della segreteria nazionale di Sinistra ecologia e libertà, ha commentato le parole del presidente del partito democratico.
Esclude fermamente che ci possano essere alleanze dei finiani con il Pd e la sinistra il capogruppo di Fli alla Camera, Italo Bocchino. "Noi siamo nel centrodestra e restiamo nel centrodestra - spiega Bocchino - Siamo in questa maggioranza e ci resteremo", assicura. Anche in caso di elezioni anticipate? "Non ci sono ragioni per elezioni anticipate - scandisce Bocchino - e non ci sono ragioni politiche e culturali per alleanze di Futuro e libertà con la sinistra". Ma nel Pd si è aperto un dibattito importante sui rapporti con Fini. "Sarà importante - chiude Bocchino - ma non riguarda noi".
(03 settembre 2010)

Nessun commento:
Posta un commento