

"Dal lavoro dell'Antimafia sulle ultime elezioni amministrative emerge una certa disinvoltura nella formazione delle liste. Gremite di persone che non sono certe degne di rappresentare nessuno". E' questo l'amaro bilancio tracciato dal Presidente dell'Antimafia Pisanu durante la seduta dedicata alla mancata trasmissione alla commissione da parte dei Prefetti di molti dati necessari ad approntare un rapporto sulla attuazione del Codice di autoregolamentazione per le elezioni. Una severa reprimenda: Beppe Pisanu minaccia di convocare "forzatamente" i Prefetti che non risponderanno entro una settimana all'ultimo sollecito.
Pisanu, sostenuto dalle richieste di tutti i gruppi parlamentari, ha detto che sarà inviata "prefettura per prefettura totalmente o parzialmente inadempiente" una scheda "in cui sono indicate le caselle da riempire: le manderemo al ministro dell'Interno e alle Prefetture e noi vogliamo una risposta entro una settimana. Fine. Se non arrivano le risposte vorrà dire che arriverete voi, signori Prefetti a spiegarci in commissione che cosa è successo".
"Si tratta di un lungo elenco di persone non degne di rappresentare la loro comunità", così Walter Veltroni, componente dell'Antimafia, interpellato dall'Agi, commenta l'intervento di Pisanu. Quanti sono questi politici? "Il numero non è possibile farlo, non si conosce. Posso soltanto dire che le prefetture che non hanno risposto o hanno risposto in modo non adeguato sono 30. Per questo ho chiesto al presidente Pisanu di rendere noti i nomi delle prefetture".
Poi Veltroni, che si è molto impegnato su questo tema in sede di Commissione, aggiunge: "Pisanu ha detto che è in corso un carteggio con Maroni e che quest'ultimo si sarebbe attivato presso le prefetture per dare risposte e, al tempo stesso ha anticipato che dai dati parziali in suo possesso risulta che molte persone sono state elette pur avendo dei requisiti non in regola con quelli fissati dalla commissione antimafia".
(12 ottobre 2010)

3 commenti:
MA NO! DAVVERO?
Ennesima bugia di Marroni, con la legge porcata nelle liste hanno assoldato persone incensurate, ragazzi e ragazze al di sopra d'ogni sospetto, che hanno portato i voti al candidato prescelto dal partito.
Alla fine gli incensurati sono tornati a casa con un pugno di mosche in mano e chi di dovere ora urla d'essere stato eletto dal popolo.
Semplice no??
MARONI, FRANCY! I 'MARRONI' SONO UN'ALTRA COSA, SIA IN SENSO FIGURATO CHE FISICO!
QUANTO AI BRAVI RAGAZZI E AL PUGNO DI MOSCHE CHE SI SONO TROVATI, GUARDA CHE ANCHE EMINENTI UOMINI POLITICI (DALEMA, VELTRONI ...) HANNO SUBITO LA STESSA SORTE. QUESTO VUOL DIRE CHE LE TESTE SONO VUOTE ANCHE AI VERTICI OLTRE NELLA BASE ELETTORALE. MA CIO' E' PIU' GRAVE PERCHE' AVEVANO IL DOVERE DELLA PRUDENZA E DELLA SAGGEZZA, SENZA SALTI NEL BUIO E VERSO UN FUTURO ASSAI POCO FUTURIBILE.
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